Posts Tagged ‘tecniche di rilassamento’

Ormai manca poco, anzi pochissimo. Eh si perché per migliaia di studenti si avvicina il momento del tanto atteso esame di maturità. Tra poco più di un mese, gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori si ritroveranno insieme ad affrontare l’esame di stato. Per i più diligenti la preparazione è iniziata già da un pezzo. Ma anche gli allievi più studiosi e dediti possono cedere ai tranelli causata dall’ansia e dalla scarsa concentrazione.

Certo arrivare preparati prima delle prove di esame è fondamentale, un buon metodo di studio è sicuramente utile, organizzare il programma d’esame con i ripassi  fatti nel modo non solo più corretto ma soprattutto efficace è fondamentale. Read the rest of this entry »

Spesso ci capita di essere agitati prima di affrontare un momento importante. Quante volte ci siamo bloccati durante un esame o un’interrogazione perchè presi da una sensazione di ansia improvvisa? Quante volte prima di un colloqui importante ci siamo sentiti agitati? Esistono delle tecniche che ci permettono di vincere l’ansia da prestazione e rillasarci con facilità?

Di seguito troverai un semplice esercizio per riuscire a rilassarti con facilità. La tecnica di rilassamento sfrutta l’utilizzo della visualizzazione creativa e degli ancoraggi fisici ( vedi Pnl gli ancoraggi ).

La prima cosa da fare è assumere una posizione comoda, le gambe e le braccia non dovranno essere accavallate e incorciate, possiamo tenere le mani appoggiate sulle gambe e gli occhi chiusi. Una volta assunta la posizione chiuderemo gli occhi e faremo alcuni respiri profondi cercando di rilassare il più possibile il nostro corpo.  Read the rest of this entry »

Continuiamo il post di ieri “concentrazione. Il silenzio”…

…Ora percepite il silenzio che rende possibile questa vostra consapevolezza del divagare della vostra mente…

E’ su questo silenzio minimo che avete in voi stessi che dovremo costruire negli esercizi seguenti. Crescendo, vi rivelerà sempre più su voi stessi. O, più precisamente, il silenzio rivelerà voi a voi stessi. Questa è la sua prima rivelazione: il vostro io. E dentro e attraverso questa rivelazione raggiungerete cose che il denaro non può comprare, quali saggezza e serenità e gioia e Dio.

Per raggiungere queste preziosissime cose non basta che voi riflettiate, parliate, discutiate. Quel che vi occorre è impegno. Impegnatevi subito.

Chiudete gli occhi. Cercate il silenzio ancora per cinque minuti.

Alla fine dell’esercizio osservate se il vostro sforzo questa volta è riuscito di più o di meno.

Notate se il silenzio questa volta vi ha rivelato qualcosa che vi era sfuggito la volta precedente.

Non cercate qualcosa di eccezionale nella rivelazione apportata dal silenzio: illuminazioni, ispirazioni, intuizioni. Anzi non cercate affatto. Limitatevi ad osservare. Soltanto osservate tutto quello che affiora alla vostra consapevolezza, tutto ciò che così vi si rivela, non importa se banale o ordinario.

Tutta la rivelazione per voi può consistere nel fatto che le vostre mani sono sudate o che avete urgenza di cambiare posizione o che siete preoccupati della vostra salute. Non importa. L’importante è che siete divenuti consci di ciò. Il contenuto della vostra consapevolezza è meno importante della sua qualità.

Migliorando la sua qualità il vostro silenzio si approfondisce. E approfondendosi il vostro silenzio, sperimentate un cambiamento. E scoprirete, con gran gioia, che la rivelazione non è conoscenza. Rivelazione è potere; un potere misterioso che trasforma.

Per quanto riguarda altri tipi di concentrazione, vi consiglio di consultare qualche libro o qualche post sul nostro blog memorizzare.eu per quanto riguarda le

Torneremo presto a parlare di “silenzio e concentrazione”…

Ecco le 10 regole per dormire bene:
  • Alimentarsi in modo corretto . Sono da preferire cibi leggeri e cucinati in modo semplice. Esistono degli alimenti che hanno la capacità di favorire il relax (vedi tecniche di rilassamento) e di indurre il sonno, perché contengono triptofano , una sostanza che rilassa in modo naturale. Il triptofano si trova nelle uova , nel pesce , nel latte , nello yogurt , nei legumi e nella frutta secca . E’ necessario assumere cibi ricchi di vitamina B6 , che favorisce l’assorbimento del triptofano. Allora via libera ariso orzo carni bianche e banane . Vanno bene frutta verdura yogurt che contengonopotassio , un minerale che regola la contrattilità muscolare e cardiaca. Una sua carenza può esserecausa di insonnia .
  • Bere una tisana rilassante :  tipo camomilla tiglio verbena fiori d’arancio ,passiflora valeriana possono, con il loro effetto rilassante, aiutare a calmarci.
  • No all’attività fisica pesante : optare per attività leggere, evitare di lavorare dopo cena e leggere libri non troppo impegnativi.
  • Dormire in una stanza fresca : la temperatura ideale non dovrebbe superare i 18° C . Nei periodi caldi utilizzare il climatizzatore o le pale al soffitto.
  • Coricarsi sempre alla stessa ora . L’ ideale è intorno alle 22.30orario che asseconda il normale ritmo di alternanza luce-buio. E’ a quest’ora che la temperatura del corpo si abbassa , che la pressione arteriosa cala e si avverte un piacevole torpore.
  • Eliminare gli alcolici bevande eccitanti come tè, caffè e energy drink ricchi di caffeina. Sono sostanze eccitanti che vanno ridotte.
  • Evitare il fumo che risulta essere un eccitante.
  • Non vedere la televisione : le immagini che scorrono in fretta stimolano la retina che è direttamente collegata all’ipotalamo la zona del cervello che regola il ritmo sonno veglia .
  • Alzarsi dal letto se non si riesce a prendere sonno : se dopo una mezz’oretta non ci siamo ancora addormentati allora è inutile stare letto , meglio alzarsi e dedicarsi ad un’altra attività che possa rilassare la mente.
  • Provare delle tecniche di rilassamento : chiudere gli occhi, respirare profondamente e visualizzare mentalmente un immagine che ci tranquillizzi: il mare al tramonto, un bosco, etc.

Insonnia e obesità

Chi dorme poco e male ha maggiori probabilità di ingrassare .
Alcuni studi hanno dimostrato che durante il sonno profondo viene rilasciato un ormone, la leptina , che provoca la sensazione di sazietà Al risveglio la sensazione di fame viene avvertita in modo normale .

Quando non riusciamo a dormire viene prodotto un altro ormone, la grelina , che fa aumentare l’appetito .
Quindi chi dorme poco avverte maggiormente la sensazione di fame e ha più difficoltà a resistere alle tentazioni.

Come dormire bene?

Dormire è una necessità , uno status naturale, che è necessario per recuperare le energie psichiche e fisiche spese durante la giornata.
Le ore che servono variano a seconda delle età: ai neonati servono dalle 18 alle 20 ore ,ai bimbi di uno-due anni ne servono 14 . Nell’ adolescenza occorrono 12 ore , mentre in età adulta possono bastare 7-8 ore di sonno.

La necessità di dormire è soggettiva , vi sono persone alle quali bastano solo 5 ore ed altre che ne necessitano 10. Per tutti vale, però, la regola della continuità; vale a dire che è più ristoratore un sonno di 4 o 5 ore senza interruzioni piuttosto che un sonno di 7 ore interrotto da continui risvegli.

L’organismo umano è regolato su ritmi detti circadiani che si basano sulla luce solare. In pratica, in base alle luce solare le funzioni organiche sono più o meno attive.
Cosa che non succede di notte, poiché l’attività dell’organismo subisce un brusco rallentamento.

Premesso ciò parleremo solo di insonnia occasionale , cioè quella che si verifica di tanto in tanto.
Questa può dipendere da un pasto abbondante. Quando mangiamo piatti elaborati e pesanti il nostro apparato digerente è costretto ad un eccesso di lavoro che si ripercuote sul sonno. Di solito si avverte una sensazione di pesantezza allo stomaco e ci si sveglia più volte durante la notte.
In questo caso possiamo favorire la digestione alzandoci dal letto e prendendo una bevanda calda e ritornando a letto cercando di dormire in posizione più eretta .

Altre volte è la tensione nervosa dovuta ad un esame o a un colloquio di lavoro.
In questo caso la persona non riesce ad addormentarsi. Per cercare di combattere la tensione è benesmettere di pensare alla causa del nostro stress.
Si può scaricare la mente facendo un po’ di attività fisica, si può provare a leggere qualcosa o ascoltare musica.
In ogni caso, qualsiasi sia la causa della nostra insonnia, per un sonno ottimale e per dormire bene è importante seguire le 10 regole d’oro che vi verranno date nel prossimo post… intanto puoi leggere qualche nostro post sulle tecniche di rilassamento.

In questo post parleremo di ansia e rilassamento (vedi tecnica di rilassamento)

Al di là della terapia farmacologica e della psicoterapia, la cui efficacia è stata dimostrata, esistono molti rimedi più semplici che chiunque può praticare a casa propria. Tra questi le tecniche di rilassamento, che richiedono uno sforzo limitato e possono essere utilizzate in qualsiasi momento. Queste tecniche rappresentano una risposta naturale e fisiologica allo stress; possono verificarsi anche quando non si è coscienti di queste reazioni del nostro corpo. Il rilassamento viene definito come uno stato psicofisico nel quale l’individuo si sente sollevato dalla tensione. Raggiungere uno stato di rilassamento significa quindi essere in grado di controllare il livello di attivazione fisiologica, in modo tale da creare i presupposti per liberarsi dalla tensione.

Quando lo stress e l’ansia condizionano il normale funzionamento dell’organismo il rilassamento può essere utile al fine di ristabilire l’equilibrio. In oriente le tecniche di rilassamento sono conosciute e seguite da secoli: i maestri di yoga le praticavano come un aspetto fondamentale della loro disciplina; in occidente invece l’interesse per queste tecniche è stato scarso fino agli ultimi decenni, quando si è iniziato a considerare l’organismo come un sistema complesso costituito dall’interazione tra mente e corpo. Un contributo fondamentale allo studio dell’ansia e del rilassamento e alla sua pratica terapeutica fu apportato dal professor J. H. Schultz, il quale sviluppò un metodo chiamato training autogeno. Si tratta di uno stato di leggero trance autoindotto attraverso tecniche di autosuggestione, il quale porta ad uno stato di rilassamento fisico e mentale.

Dopo gli studi di Schultz, molti psicologi e medici hanno cominciato ad usare le tecniche di rilassamento in aggiunta alle terapie di tipo convenzionale. Grazie al crescente interesse per questo campo di studi oggi sappiamo che tecniche diverse possono essere adattate a diversi tipi di personalità. Le tecniche proposte in questo blog non vanno intese come un’alternativa alla psicoterapia, piuttosto come un’integrazione ad essa, o semplicemente come un esercizio di rilassamento da poter utilizzare comodamente a casa propria quando si ha un po’ di tempo da dedicare a sé stessi. Chiunque può eseguire questi semplici esercizi e trarne beneficio, non c’è alcuna controindicazione o pericolo.

Scarica gratuitamente una tecnica di rilassamento!

Presto torneremo a parlare di ansia e rilassamento…