Posts Tagged ‘tecniche di memoria’
Oggi vedremo che rapporto c’è tra cervello e memoria. Il nostro cervello è formato da due emisferi, ognuno dei quali svolge funzioni differenti
ma legate tra loro. L’emisfero sinistro, che comanda la parte destra del nostro corpo, si occupa del linguaggio, della logica, del ragionamento e dell’analisi. L’emisfero destro, che invece comanda la parte sinistra del corpo, è coinvolto nei processi di immaginazione, associazioni, attenzione ai colori e alla musica. Conoscere come funziona il nostro cervello ci permette di capire meglio in che modo affrontare il nostro studio. Anche se i nostri due emisferi cerebrali svolgono attività differenti entrambi sono coinvolti nel processo di apprendimento. Un’altra cosa importante da sapere sul nostro cervello è che possiede almeno 100 miliardi di neuroni che effettuano centinaio di connessioni tra loro. Ciò vale a dire che ognuno di noi ha a disposizione le stesse capacità, la materia prima insomma non manca. Ma allora perché a volte si fa fatica a memorizzare e apprendere? Read the rest of this entry »
La teoria delle intelligenze multiple viene introdotta a partire dagli anni ’80 dallo psicologo Howard Gardner. La definizione di cosa sia
l’intelligenza e il modo in cui possa essere misurata sono ancora in fase di studio. Per molti anni è stato i Q.I, quoziente intellettivo, il sistema di misura dell’intelligenza, che si basava su un fattore unitario misurabile attraverso alcuni test. Gardner contestò questo tipo di misurazione in quanto tali test dimostravano solo le capacità linguistiche e logico – matematiche, lasciando da parte tutte le altre abilità che una persona poteva possedere. Gardner inoltre sostiene che l’intelligenza non sia una caratteristica innata e non modificabile ma che anzi possa cambiare durante la vita di una persona in base alle esperienza e migliorata attraverso specifici esercizi. Ecco allora qui di seguito alcuni tipi di intelligenza. Read the rest of this entry »
Il termine brainstorming è considerato una parola comune nella lingua inglese, un termine generico per designare il pensiero creativo, slegato. Il
brainstorming funziona focalizzando un problema, e poi lasciando emergere, in maniera libera, senza un ordine prestabilito, tante soluzioni originali quante sia possibile, spingendole quanto più lontano sia possibile. Oggi vedremo il legame tra brainstorming e apprendimento. Il concetto fondamentale del brainstorming è la generazione di idee. E può avvenire individualmente o in gruppo. La regola base per fare un buon brainstorming è fondamentalmente una: non pregiudicare. Ciò vale a dire che bisogna lasciare la nostra mente libera di “partorire” idee senza pensare che possano essere assurde o impossibili. La ricerca scientifica ha dimostrato che questo principio è altamente produttivo. Read the rest of this entry »
Saper apprendere è diventata una necessità. In un epoca in cui l’aggiornamento continuo è una necessità per tutti. Per i lavoratori e i
professionisti, per gli studenti e gli insegnanti, perché la scienza, la tecnologia, tutto è in costante e continua evoluzione. Ci vengono richieste conoscenze e capacità sempre nuove, necessarie per competere e per ottenere i migliori risultati. Ecco perché, per chi ha necessità di apprendere con facilità, velocità e sicurezza, le mappe mentali rappresentano uno strumento utile, versatile e moderno. Tra le tecniche di apprendimento efficace le mappe mentali sono uno degli strumenti più utilizzati. Permettono di svolgere un’eccellente lavoro, sia singolarmente che in gruppo. Read the rest of this entry »
Memorizzare i vocaboli di una lingua straniera. Quante volte ci è sembrato difficilissimo? Impossibile? Noioso? Eppure sappiamo che
conoscere almeno una lingua straniera è importante. Molte aziende ci chiedono, tra le nostre competenze, la conoscenza dell’inglese o di almeno un’altra lingua oltre a quella madre. Se pensiamo ad internet, vediamo in continuazione vocaboli stranieri. Con le tecniche di memoria possiamo imparare a memorizzare con semplicità e velocità tutti i vocaboli, di qualsiasi lingua, che ci servono, che ci interessano, che vogliamo sapere. Come? Ecco qui una strategia semplice da seguire. Read the rest of this entry »
I test d’ingresso per accedere alle facoltà a numero chiuso sono vicini. All’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma sono previsti i test scritti
per l’11 aprile 2012. Per tutti gli altri atenei italiani invece le date non sono ancora stabilite ma come al solito si terranno nella prima settimana di settembre. E come si stanno preparando i nostri studenti, futuri medici, architetti, psicologi ecc? Che chi ormai da mesi, studia, si prepara barcamenandosi tra le migliaia di informazioni che potrebbero figurare negli 80 quesiti del test e facendo simulazioni su simulazioni.
Oggi vogliamo parlare di memoria e test d’ingresso. Perché ci serve memorizzare per affrontare con efficacia il test di ingresso alle facoltà a numero programmato? I quiz ministeriali sono strutturati in questo modo: hanno una parte dove vengono valutate le capacità di ragionamento logico e di comprensione del testo e una parte dedicata alle conoscenze di cultura generale e scientifiche o artistiche, a seconda del corso universitario al quale si vuole accedere. Read the rest of this entry »