Posts Tagged ‘strategie di apprendimento’

Che relazione c’è tra memoria e apprendimento? E’ possibile adattare il nostro modo di studiare in base al tipo di memoria che possediamo? Ognuno di noi, quando comunica o percepisce informazioni lo fa attraverso un canale preferenziale. La classificazione che viene fatta dalla Pnl e che distingue le persone in tre grandi categorie, visive, uditive e cinestesiche, vale anche per quanto riguarda l’apprendimento. Le tecniche di memoria e apprendimento efficace, che possiamo imparare al corso di memoria puntano appunto ad utilizzare le caratteristiche della nostra memoria. A seconda che la nostra memoria si prevalentemente visiva, uditiva o cinestesica possiamo capire quale sia la strategia migliore da utilizzare per rendere il nostro studio e la nostra capacità di apprendimento efficiente ed efficace. Read the rest of this entry »

Quando si parla di memoria, di corsi di memoria o di tecniche di memoria spesso pensiamo ad un miglioramento o ad un cambiamento radicale strategie per memorizzaredella nostra memoria. In realtà quando parliamo di memoria, corsi di memoria o tecniche di memoria dobbiamo pensare a delle strategie per memorizzare, che sicuramente avranno un’influenza positiva sulla nostra mente permettendoci di renderla più elastica e allenata, ma che hanno come scopo principale quello di aiutarci a ricordare le informazioni che riteniamo utili. Ai corsi di memoria (vedi Corso di Memoria C.I.A.O.) vengono insegnate diverse strategie, che hanno la stessa validità a livello di efficacia e che sono applicabili a tutte le materie di studio o aggiornamento. Il vantaggio che ne possiamo trarre, oltre ovviamente a quello di riuscire a memorizzare con grande facilità e sicurezza, è la scelta. Read the rest of this entry »

Torniamo a parlare di memoria e di due processi importanti il dimenticare e ricordare. Perché dimentichiamo le informazioni? Il dimenticare non è un processo di dispersione dei dati in fase di acquisizione e riconoscimento ma è un fenomeno che si verifica dopo che l’informazione è stata immagazzinata. I fattori che causano la dimenticanza possono essere differenti. Una delle principali cause dell’oblio è il passare del tempo, quando passa troppo tempo tra l’immagazzinamento e la rievocazione dell’informazione questa viene dimenticata. Un altro fattore è la distrazione, quando non siamo totalmente focalizzati su ciò che stiamo apprendendo, ci sono maggiori probabilità di non ricordare. Anche i nostri ricordi possono interferire e “inquinare” l’informazione memorizzata. Infine anche l’emotività gioca un ruolo importante. Come è possibile memorizzare con sicurezza e aggirare i fattori che causano l’oblio? Read the rest of this entry »

Test d’ingresso? Superato! In quanti vorrebbero rispondere alla domanda in questo modo? Negli ultimi post abbiamo visto una serie di applicazioni che ci aiuterebbero a rispondere in maniera positiva alla domanda se abbiamo superato il test. Ancora prima abbiamo parlato delle esperienze di successo di alcuni ragazzi che hanno superato con successo gli esami di ammissione in tutte le facoltà in cui hanno concorso (vedi anche Superare il test d’ingresso in Medicina… Un sogno che si avvera). Parliamo di geni dall’intelligenza straordinaria? O di giovani studenti, fortemente motivati che si sono dati la possibilità di imparare ad utilizzare unitamente alle loro risorse degli strumenti che hanno permesso loro di ottenere risultati più che eccellenti? Read the rest of this entry »

Esistono diversi tipi di apprendimento? E cosa si intende per apprendimento? L’apprendimento è una degli aspetti fondamentali per la memorizzazione nel senso più ampio del termine. Quindi non facciamo riferimento in questo caso alla memorizzazione di informazioni che dobbiamo studiare ma alla memorizzazione di fatti, eventi,  esperienze che entrano a far parte della  nostra conoscenza del mondo esterno, che fanno riferimento alle nostre capacità di compiere una determinata azione, a tutto ciò che esiste di pratico nella nostra vita. In materia di apprendimento sono stati compiuti numerosi studi. Come Pavlov altri studiosi si sono impegnati a capire quali siano i meccanismi che ci permettono di imparare, memorizzare e riprodurre delle azioni. L’apprendimento si basa sul fatto che ogni azione produce un effetto, il quale effetto può essere percepito in modo positivo o negativo dal soggetto agente, il quale in funzione delle sue sensazioni relative all’effetto deciderà se apprendere o dimenticare quell’azione. Read the rest of this entry »

Lo studio è troppo noioso? Non riesci a concentrarti? Ti manca la motivazione per andare avanti con lo studio o anche solo per iniziare? In questo post troverai una strategia che potrà esserti utile sempre e che può essere applicata a qualsiasi materia, teorica, pratica, scientifica o umanistica. Per  la maggior parte degli studenti la dinamica dello studio di una materia è la seguente: apre il libro, legge, sottolinea, riassume, memorizzazione del riassunto. E’ un metodo che certo funziona, intere generazioni di studenti, dalle elementari fino alla laurea, lo hanno utilizzato. Ma quanta fatica si fa così? E inoltre quanto è motivante studiare in questo modo? L’ingrediente base per riuscire ad essere maggiormente motivati quando studiamo e per ottenere risultati migliori, è la motivazione, rendere lo studio attivo, stimolare la nostra curiosità per l’argomento che dobbiamo affrontare, soprattutto quando la materia oggetto di studio non ci è particolarmente gradita (vedi Corso di memoria C.I.A.O.)Il trucco è iniziare dalla fine. Ma come?! Read the rest of this entry »