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Cosa fare per avere un buono stato di concentrazione e rilassamento?

LIVELLO ALFA

Quando pratichi l’esercizio di centratura al corso CIAO MEMO, ci sono tre cose che devi fare. Se hai lo scopo di concentrarti, invece di metterti in una posizione piacevole e rilassata, ascoltare solamente la voce piacevole del trainer, e abbandonarti all’esercizio di condizionamento, devi metterti al lavoro. Devi attivarti.

ESERCITA LA CONCENTRAZIONE

Per prima cosa, dovresti esercitare la tua concentrazione. La concentrazione è basilare. È il fondamento dell’immaginazione e di tutto il resto. Se non hai la capacità di concentrarti, è difficile fare qualunque altra cosa.

ESERCITA LA CREATIVITA’ E L’IMMAGINAZIONE

Secondo, dovresti esercitare la tua immaginazione e la creatività (vedi creatività, scopri il tuo punto E…). Vogliamo che esageri la tua immaginazione, perchè così sarai in condizione migliore di controllare la tua programmazione mentale. E allo stesso tempo ti manterrà attivo mentre fai l’esercizio.

Non vogliamo che chiudi gli occhi e vai a dormire, passivo nel processo in una sorta di sonno. Rimanendo mentalmente attivo, eviterai questo. Eviterai inoltre ciò che accade a volte, quando gli studenti ci dicono: “ho perso la tua voce, non so come, non ti ho sentito più” questo capita perchè la mente divaga. Questo non è uno stato di concentrazione e rilassamento, ed è un’altra ragione per cui dovresti esercitare la tua concentrazione, per mantenerti attivo in quello che stai facendo.

Questo ha a che fare con l’acquisire tutti i livelli di consapevolezza conscia. Dobbiamo sviluppare la nostra consapevolezza il più possibile.

ESERCITA IL RILASSAMENTO FISICO

La terza cosa che devi esercitare è coordinare il rilassamento fisico con il rilassamento mentale (vedi tecniche di rilassamento). È facile andare in un rilassamento mentale. Ci si impiega circa due o tre secondi, una volta acquisita la competenza. Ma non devi lasciare indietro il tuo corpo.

Ricorda che siamo un’entità mente-corpo. Dobbiamo rilassare il corpo e la mente simultaneamente. Ci si mette un po’ più di tempo a rilassare il corpo, rispetto a quello che si impiega per rilassare la mente. E nel tuo corpo ci sono tessuti che si rilassano prima di altri. I tessuti più sensibili si rilassano più velocemente.

Sarete così in un ottimo stato di concentrazione e rilassamento!

Scarica gratuitamente le tecniche di rilassamento!

Concentrazione e rilassamento.

Al tuo cervello (vedi come esercitare il cervello?) piace funzionare a frequenze armoniche: 20 cicli in Beta, 10 cicli in Alfa e 5 cicli in Theta. Nell’UltraMind ESP System di Josè Silva, puoi imparare a localizzare il tuo funzionamento a 10 cicli, Alfa – e a rimanerci anche se attivi la tua mente.
Quando pratichi l’esercizio di centratura di Silva, impari ad andare anche più profondamente dei 10 cicli del livello alfa, fino ai 5 cicli Theta.

Ai 5 cicli Theta sei capace di funzionare a livello induttivo: puoi percepire informazioni – ma non puoi funzionare deduttivamente – non puoi analizzare informazioni ed usarle per prendere decisioni.
Quando attivi la tua mente per analizzare e usare le informazioni, questo tende a stimolare l’attività cerebrale. Se il tuo cervello accelera, cercherà il primo modo in cui può funzionare deduttivamente.

Se pratichi regolarmente l’esercizio di centratura così da riuscire a “bypassare Alfa” e portare il tuo cervello profondamente ad una frequenza di 5 cicli Theta (quando entri al livello con il metodo 3-2-1), allora sarà più facile rimanere fermo a 10 cicli Alfa, anche quando attivi la tua mente a funzionare deduttivamente.
Purché non diventi troppo attivo, troppo attivato mentalmente, rimarrai a 10 cicli Alfa di frequenza – che è il livello ideale per prendere informazioni, analizzarle, prendere decisioni e programmare di avere successo nei propri progetti.

Per aiutarti a raggiungere questi livelli profondi di frequenze durante il corso, i primi tre esercizi mentali ti insegneranno a funzionare alla frequenza cerebrale delle onde Alfa, e gli esercizi successivi saranno eseguiti con in sottofondo il “suono Theta” per attirare il tuo cervello verso frequenze ancora più basse.
Frequentando il corso CIAO MEMO, tra tutte le strategie e mnemotecniche apprese, avrai anche un prezioso strumento per raggiungere un profondo stato di rilassamento fisico e mentale, per instaurare un livello davvero profondo, così sarà più facile per te mantenere il livello Alfa, mentre attivi la tua mente per lavorare sui tuoi progetti o sul tuo studio. Le tecniche di rilassamento sono lo strumento ideale per chi vuole avere un ottimo stato di concentrazione e rilassamento in poco tempo. Scaricale gratuitamente e rilassati!!

Dove trovo delle tecniche di rilassamento?

A cosa servono?

E soprattutto, come si applicano le tecniche di rilassamento? Come funzionano?

La ginnastica e l’alimentazione non sono gli unici mezzi in grado di regalarci un corpo bello e armonioso.

Anche il relax ha una notevole importanza poiché ci aiuta a ritemprare mente e spirito.

Non è facile rilassarsi in mezzo alle molte tensioni che la vita ci propone. Spesso non si riesce a trovare il tempo o l’ambiente giusto per farlo, mentre altre volte non si conoscono le giuste tecniche di rilassamento.

Il momento ideale per rilassarsi è la sera, un attimo prima di coricarsi. Tuttavia dopo aver imparato ad ascoltare il proprio corpo abbandonarsi diventa più facile e lo si può fare in qualsiasi momento, per ritrovare energie al lavoro o per calmarsi dopo un lungo litigio!

Esistono delle tecniche di rilassamento fisico e mentale che ti permettono di:

- Gestire gli stati di ansia

- Rilassare il corpo e la mente

- Raggiungere un ottimo livello di concentrazione

- Più vari benefici personali che si possono trarre, es.: Insonnia, sfregamento dei denti, ecc.

Spesso queste tecniche di rilassamento vengono insegnate presso i seminari di tecniche di memoria e metodo (vedi Corso CIAO Memo), aiutano tantissimo a sgomberare e predisporre la mente allo studio.

Oggi hai la possibilità di scaricare gratuitamente le tecniche di rilassamento.

Avrai la possibilità di ascoltarlo tutte le volte che vuoi godendo a pieno dei suoi benefici!

Buon rilassamento!

Come funziona il training autogeno?

Ha a che fare con le tecniche di rilassamento e la suggestione (in questo caso autosuggestione), condizioni ideali per l’esercizio della memoria (vedi Corso CIAO sulle tecniche di memoria) e di tutte le facoltà mentali.

Messo a punto in Germania da Johannes Heinrich Schultz fra il 1908 e il 1912, il Training Autogeno (autogeno dal greco autos=se stesso; e genein=generare) insegna come diventare i terapeuti di de stessi.

Come? Sfruttando gli effetti che il corpo produce nella mente e che a sua volta la mente produce nel corpo (autodistensione da concentrazione).

Si potrebbe iniziare e imparare come si applicano le tecniche di rilassamento.

Gli esercizi di distensione fisica inducono infatti la calma nella mente: in questo stato essa può essere programmata attraverso adeguate suggestioni.

Come i nostri corsi, anche il training autogeno ha dei cicli di esercizi, diffuso ormai come pratica tra professionisti, attori, sportivi, studenti e molte altre persone che si chiedevano come funziona il training autogeno. Permette di ottenere risultati positivi in molti campi: dalla prevenzione e cura di disturbi comportamentali a quella dell’insonnia e delle nevralgie; dal miglioramento nella capacità di concentrazione alla motivazione allo studio, al superamento della paura dell’esame (vedi come vincere l’ansia da esame? Ecco una tecnica).

Per alcuni aspetti simile a quello di Schultz è il Training Autoipnotico in cui viene dato ampio spazio anche alla visualizzazione e quindi a come usare la visualizzazione mentale. Consiste nell’addormentare (con il rilassamento e la calma indotta da suggestioni) una parte del nostro inconscio affinché collabori ai nostri obiettivi, ad esempio nell’apprendimento e memoria. E’ stato oggetto di alcune interessanti applicazioni in alcune scuole da parte di Alberto Cedriano, uno studioso nel campo dello sviluppo delle risorse mentali, che si è avvalso della collaborazione di un gruppo di insegnanti.

Se sei una persona che investe nella propria formazione personale, saprai benissimo anche tu, che è fondamentale conoscere un metodo per memorizzare o semplicemente gestire i propri stati emotivi a nostro vantaggio. In particolar modo adesso che hai capito come funziona il training autogeno.

Richiedi informazioni sui nostri corsi.

Come vincere l’ansia da esame?

Bella domanda! Spesso pensiamo:

“Lo so che andrò solo farfugliare, odio parlare in pubblico, non sarò mai all’altezza, gli altri studenti se la cavano meglio di me, farò una figuraccia, non ho studiato abbastanza e mi chiederanno proprio quello che non ho studiato. Molti altri studenti si chiedono: “come superare i test a numero chiuso?“.

Ruota tutto attorno a emozioni e ricordo. Che nesso c’è?

In questo caso il nesso c’è. Le emozioni negative, dettate da paura e tensione non fanno che aggravare la situazione attraverso dialoghi interiori depotenzianti.

Non occorre infatti insistere sugli effetti distruttivi di questi dialoghi interiori. Come può uno studente applicarsi bene per superare un esame quando non fa che tormentarsi e autodemolirsi, con pensieri negativi più o meno coscienti?

L’unica soluzione è combattere i pensieri negativi che minacciano la concentrazione: dividono infatti l’attenzione fra l’”io” e il compito, incidendo negativamente sul rendimento. L’ideale sarebbe già iniziare ad apprendere il metodo di studio organico.

La tecnica dell’autoformazione permette di: prendere coscienza di tutti i pensieri inappropriati rispetto agli obbiettivi da raggiungere; imparare a modificare questi pensieri; acquisire le abilità indispensabili per fronteggiare la situazione ansiogena.

Basata sull’educazione all’osservazione e sul cambiamento dei modelli di pensiero, questa tecnica poggia essenzialmente su due punti: rendersi conto del ruolo che hanno i dialoghi interiori nell’origine dell’angoscia emotiva e nelle difficoltà di rendimento; diventare capaci di modificare questi dialoghi in modo in modo da fissare l’attenzione su quanto si deve fare.

Quindi come vincere l’ansia da esame? Ad esempio prendiamo ancora l’esempio dello studente alle prese con l’esame. Se è il vostro caso, incominciate come prima tappa a fare attenzione ai vostri pensieri per scoprire quelli negativi. Potreste notare che sono di questo tipo:

“Ho talmente paura che perdo conoscenza, non ho le attitudini richieste; sono incapace di concentrarmi; cosa accadrà se non riesco? Avrei dovuto prepararmi meglio, cosa penseranno gli altri?

Tradotti in parole, i pensieri vanno dibattuti. L’analisi deve dimostrare il carattere fantastico, irreale, disfattista e distraente di ciascuno dei pensieri.

Per esempio, per quanto riguarda il primo di quelli riportati lo studente lo analizzerà dicendosi:”Certo ho paura, ma non perderò affatto conoscenza. Se continuo a crederlo, questa predizione si realizzerà. A ogni modo questa idea mi distrae e mi impedisce di concentrarmi sul mio lavoro”.

Nella seconda tappa occorre sostituire, ai monologhi interiori distruttivi, pensieri più appropriati al compito da portare a termine o commenti positivi sul proprio comportamento. Per esempio potete dirvi che è normale sentirsi nervosi; quest’ansia è positiva perché vi dà la carica e l’energia per realizzare l’obbiettivo.

Come ultima frase non vi resta che abituarvi gradualmente a tenere sotto controllo la vostra attività di studio: conoscere un metodo per pianificare esami, tempi di studio, appunti, ecc.

Richiedi informazioni sui nostri corsi e in particolare sul Corso CIAO, il corso sulle tecniche di memoria, metodologie di studio e apprendimento efficace. Che ti insegna anche come vincere l’ansia da esame.

Come nasce l’ansia da esame?

“Anche le tecniche più sofisticate del mental image non potranno mai compensare i guai che provoca l’ansia nella fase più delicata dell’apprendimento” dice Alberto Oliverio, direttore del laboratorio di Psicologia del CNR.

“Un livello di ansia eccessiva è il responsabile di clamorosi fallimenti in sede di esame e la giustificazione dello studente che afferma di sapere ma di non riuscire a ricordare è spesso vera.”

D’altra parte una certa dose di stress fa bene, ci mobilita. L’importante è fare in modo che non raggiunga livelli tali da diventare un ostacolo. Ecco allora apparire i primi sintomi fisici: accelerazione dei battiti cardiaci, contrazione dei muscoli, tremito delle mani, ecc. E altrettanti segnali negativi sul piano psicologico: autocommiserazione, pessimismo, sfiducia nelle proprie capacità, pensieri negativi vanno a interferire con la concentrazione, riducendo il rendimento scolastico o universitario.

Vi risuona qualcosa? Vi rivedete in qualche immagine? Percepite sensazioni già provate rileggendo tutto ciò?

Che fare in questi casi dopo aver capito come nasce l’ansia da esame?

Esistono diversi modi per combattere l’ansia.

Uno di questi sono le tecniche di rilassamento, che, come già accennato nei post precedenti, sono uno strumento molto potente, efficace, e soprattutto, molto semplice da utilizzare in qualsiasi momento della giornata.

Ma come si applicano le tecniche di rilassamento?

Al Corso CIAO, come  nei nostri corsi in generale, il rilassamento è un argomento essenziale, specialmente per apprendimento e memoria. Basta soltanto imparare come usare la visualizzazione a proprio vantaggio.

Nei prossimi post vi proporremo anche una tecnica di “autoformazione”.

Richiedi informazioni sul Corso CIAO ed inizia ad avere un tuo metodo ora che hai capito come nasce l’ansia da esame.

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