Posts Tagged ‘Programmazione Neuro Linguistica Pnl’
Pnl, un po’ di storia. La Programmazione Neuro-Linguistica nasce negli anni ‘70. Il modello terapeutico della Pnl viene sviluppato da Richard
Bandler e John Grinder che insieme incominciarono a studiare le caratteristiche della comunicazione utilizzata da alcuni psicoterapeuti eccellenti, capaci di produrre cambiamenti e guarigioni in modo efficace e con continuità.
Il modello delle Pnl si può inserire all’interno delle terapie ipnotiche e cognitive e propone come aspetto basilare quello di fondarsi su un deliberato pragmatismo non vincolato ad alcuna teoria. La credenza, fondamento basilare, è che “la mappa non è il territorio”. Ciò vale a dire che quello che pensiamo non è necessariamente quello che è. La mappa sono i nostri pensieri, il nostro modo di vedere il mondo, le esperienze vissute ed il territorio è il mondo e la realtà esterna, come abbiamo già anticipato nel post Pnl e i sistemi rappresentazionali. Read the rest of this entry »
Comunicare è vita. L’essere umano è naturalmente portato a vivere in armonia con le altre persone attraverso la condivisione di parole, pensieri
e attività e quindi attraverso la comunicazione. In ogni ambito della nostra vita esistono regole comunicative differenti che dipendono dal ruolo che ciascuno di noi ha in un determinato contesto. Esistono quindi modi differenti di comunicare nelle relazioni tra professore e alunno, tra genitori e figli, tra capoufficio e dipendente, tra partner, tra venditore e acquirente ecc.. Le difficoltà che si possono avere in una relazione, di qualsiasi tipo essa sia dipendono dalla qualità della comunicazione. Per questo motivo è importante imparare a comunicare efficacemente e consapevolmente. Oggi per essere al passo con i costanti e continui cambiamenti della società dobbiamo imparare a comunicare con efficacia, per rendere migliori le nostre capacità relazionali. Read the rest of this entry »
Comunicare bene è importante, anzi è fondamentale. Noi comunichiamo sempre. La comunicazione efficace alla base richiede come
competenze sia una buona capacità d’ascolto sia una capacità d’interazione. Quando vogliamo imparare a comunicare con efficacia dobbiamo tenere conto di alcuni fondamentali che stanno alla base di una comunicazione efficace.
Una dei pilastri della Programmazione neurolinguistica di che “non si può non comunicare”. Ciò significa che noi comunichiamo sempre, anche i nostri silenzi comunicano qualcosa. La comunicazione umana è fatta di contenuto e di relazione. Il contenuto, cioè ciò che diciamo, le nostre parole sono importanti, ma è la relazione che dà significato vero al contenuto. Read the rest of this entry »
Comunicare è, certamente, ciò che facciamo più spesso. Sulla comunicazione si basa la nostra intera vita. Comunichiamo nella vita quotidiana,
quando facciamo la spesa, comunichiamo nella nostra attività lavorativa, comunichiamo con i nostri cari, comunichiamo con noi stessi. Ma come comunichiamo? La comunicazione avviene attraverso gli strumenti che abbiamo appreso nel corso della nostra vita, attraverso il linguaggio e i gesti. All’interno della comunicazione il processo di relazione è fondamentale perché coinvolge diversi attori con diverse modalità. Il rapport, inteso come processo per costruire una relazione e comunicazione efficace, è fondamentale.
La Pnl, programmazione neurolinguistica, ci insegna che ognuno di noi ha infatti specifiche modalità di relazione ed utilizza anche precisi strumenti, di relazione e comunicazione efficace che, se ben conosciuti, possono aiutare la creazione di buone relazioni. La comunicazione ha, quindi, un ruolo fondamentale nel creare buone relazioni. Read the rest of this entry »
Nel post precedente sulla Comunicazione avanzata e il linguaggio non verbale, abbiamo visto in che modo i nostri due emisferi
cerebrali, quello destro creativo e quello sinistro razionale, influiscano sulla nostra comunicazione. Oggi andremo a vedere alcuni tipi di messaggi non verbali e come è possibile interpretarli quando si presentano in un colloquio con un interlocutore. Innanzitutto dobbiamo ribadire un concetto importante della Programmazione neurolinguistica. Gli studi fatti sulla comunicazione ci riportano questi dati: più del 90% della nostra comunicazione è gestita dall’inconscio quindi dai livelli paraverbale e non verbale, e solo il 7% della nostra comunicazione è gestito dalla nostra parte razionale e quindi agisce sul livello verbale. Conoscere la comunicazione non verbale è un ottimo sistema per decodificare la comunicazione del nostro interlocutore in tempo reale. Read the rest of this entry »
Approfondiamo oggi uno dei temi fondamentali delle Comunicazione Avanzata: il linguaggio non verbale. Possiamo definire la
comunicazione non verbale come l’insieme degli atti comunicativi non razionali. Il nostro cervello si compone di due emisferi: il destro e il sinistro. Come abbiamo visto in precedenza ogni emisfero svolge delle funzioni differenti. L’emisfero destro svolge la maggior parte delle funzioni del nostro inconscio, è sede della creatività, dei sentimenti, delle emozioni ecc.. Il sinistro invece svolge le funzioni razionali, è sede del ragionamento logico e del linguaggio. I due emisferi oltre a svolgere funzioni differenti utilizzano modalità comunicative diverse. L’emisfero sinistro una il linguaggio informativo, quindi si affida esclusivamente alle parole. Read the rest of this entry »