Posts Tagged ‘Programmazione Neuro Linguistica Pnl’

Se hai fatto almeno un corso di Pnl, o letto almeno un libro sulla Programmazione neuro linguistica, avrai sicuramente sentito parlare degli ancoraggi della Pnl. Nel post di oggi capiremo cosa sono gli ancoraggi e quali vantaggi ci possono dare nella nostra vita quotidiana.

Gli ancoraggi utilizzati dalla Pnl si ispirano al famoso esperimento utilizzato da Pavlov con i cani. Ogni volta che dava loro da mangiare suonava un campanello e i cani alla vista del cibo salivavano. Pavlov utilizzò questa procedura per alcuni giorni. Pavlov si rese conto che anche se non dava cibo ai cani, questi sentendo suonare il campanello iniziavano a salivare. Si era creato un ancoraggio, al suono del campanello (stimolo) i cani iniziavano a salivare (risposta). Gli ancoraggi in realtà, possono avvenire anche in maniera naturale. Ci basta sentire una canzone, che ci ricordi un particolare momento della nostra vita, per influenzare il nostro stato emotivo. Read the rest of this entry »

Manca meno di una settimana all’inizio del nuovo corso di Pnl! Ma cosa è la Pnl? E cosa si può imparare ad un corso di Pnl? La Pnl, corso_pnlProgrammazione neurolinguistica, è una neuroscienza che pone le proprie basi sull’evoluzione dei concetti della psicologia moderna degli anni ’70. Scomponendone il nome possiamo individuarne le tre componenti principali: programmazione fa riferimento al lavoro mentale che avviene in ciascuno di noi nel momento in cui riceviamo un’informazione; neuro si riferisce al fatto che l’esperienza viene filtrata ed elaborata dal nostro sistema nervoso attraverso i cinque sensi; linguistica è risposta agli stimoli ricevuti o emersi internamente, che danno vita alla relazione con l’esterno avente come effetto il linguaggio verbale e non verbale. Read the rest of this entry »

Quali sono i concetti fondamentali e le applicazioni della Pnl? La programmazione neurolinguistica è una tecnica basata sulla possibilità pnl_concetti_applicazionidi agire sugli schemi comportamentali di una persona attraverso la manipolazione di una serie di processi neurologici attuata tramite l’uso del linguaggio e della fisiologia. La Pnl costituisce un modello di comunicazione interpersonale che agisce sulla relazione tra schemi di comportamento di successo e l’esperienza soggettiva del singolo. La programmazione neurolinguistica parte dall’idea che ognuno di noi produce un’interpretazione della realtà differente creando una mappa del mondo differente da quella degli altri, quindi con reazioni fisiche e di pensiero differenti. La percezione del mondo, e di conseguenza la risposta agli eventi esterni possono essere modificate con l’utilizzo di strategie ben precise volte a migliorare le condizioni del singolo individuo e aumentando sensibilmente le occasioni di ottenere successi, sia nella vita personale che in quella professionale e in generale nei rapporti interpersonali. Read the rest of this entry »

Il Milton Model o linguaggio vago, consiste in una serie di tecniche tratte dal modo di fare terapia di Milton Erickson e sfruttare, all’opposto milton-modeldel Metamodello, generalizzazioni, cancellazioni e distorsioni, a vantaggio della comunicazione. È il tipo di linguaggio da utilizzare in induzioni ipnotiche, visualizzazioni guidate, e altri processi guidati di rilassamento.

Il Milton Model, o anti-metamodello, viene impiegato quindi per ricalcare e distrarre, utilizzando i processi di modellamento del cliente per ottenere la trance e gli obiettivi dello sforzo ipnotico. E’ un modello di ambiguità che fornisce solo strutture superficiali, che ciascun individuo può adattare alle sue strutture profonde. Il Milton Model si distingue in diversi processi che ora andremo ad analizzare. Read the rest of this entry »

Il metamodello è uno degli strumenti più importanti, più efficaci e più utili della Pnl. E’ un modello linguistico di precisione utile per accedere alla struttura profonda, cioè ai messaggi che si generano nella nostra realtà interna quando codifichiamo gli eventi e gli input provenienti dall’esterno. Le nostre comunicazioni quotidiane spesso sono solo una sintesi di ciò che avviene a livello inconscio ed è vero che in certe situazione la sintesi è utile per semplificarci la vita, è altrettanto vero che in alcune situazioni quando la comunicazione viene deformata possono creare delle incomprensioni. Il metamodello principalmente si occupa di tre processi: generalizzazione, cancellazione e distorsione. Read the rest of this entry »

Affrontiamo oggi l’ultimo capitolo sui metaprogrammi. Oggi parleremo dei metaprogrammi a selezione temporale. Questi filtri metaprogrammi_selezione_temporaleidentificano il tipo di approccio che ognuno di noi ha con il parametro temporale e che ci danno informazioni utili in merito alle capacità di pianificazione di un individuo. Questi tipi di metaprogrammi tendenzialmente vengono utilizzati sempre e comunque, ma in alcuni casi possono variare a seconda del contesto nel quale ci troviamo.  La Pnl divide i metaprogrammi a selezione temporale in due macrocategorie: i metaprogrammi tempo preferenziale e i metaprogrammi gestione del futuro. Analizziamole entrambe.

I metapreogrammi tempo preferenziale indicano a quale periodo temporale ogni individuo preferisce prestare attenzione, quindi le percezioni e le azioni individuali (e contestuali) saranno tendenzialmente riferite a tre tempi. Read the rest of this entry »