Posts Tagged ‘Paul Ekman’

Nell’ambito dello studio del linguaggio del corpo, è ormai diventata di interesse pubblico da un paio d’anni in Italia, l’area riguardante le microespressioniMicroespressioni facciali. Grazie alla serie televisiva “Lie To Me”, un numero sempre più vasto di persone ha iniziato a dimostrare curiosità e interesse sull’argomento. Ma la storia delle Microespressioni ha origini ben più lontane. Ecco come tutto è iniziato! Tutta la conoscenza che abbiamo sulle Microespressioni facciali è dovuta a Paul Ekman, psicologo statunitense, che avvallando alcune teorie di Darwin sul comportamento e sulle espressioni del viso, iniziò le sue ricerche negli anni ’70. Ekman ipotizzo l’esistenza di un legame tra le nostre emozioni e le espressioni del nostro volto. Read the rest of this entry »

Molto spesso è un gesto automatico per ognuno di noi. Quando parliamo con qualcuno, che sia un parente, un amico, un cliente o il partner, e semicroespressioni siamo particolarmente coinvolti nel discorso, iniziamo a scrutare il suo volto alla ricerca di un qualcosa. Ma di cosa? Quando il nostro inconscio ci dice che qualcosa non torna è perché sta percependo un’incongruenza tra le parole dette e il messaggio che il nostro interlocutore ci invia con il suo corpo e con le espressioni del volto. E spesso, in particolare a chi è inesperto, rimaniamo li con il dubbio. Mi avrà detto la verità? O era solo una mia impressione? Qualcosa non torna.. E allora come toglierci ogni dubbio e ogni incertezza? Imparando a conoscere le Microespressioni facciali. Ma cosa sono? E come è possibile imparare a conoscere o meglio a riconoscere le microespressioni? Le microespressioni facciali sono espressioni che compaiono sui nostri volti e che esprimono una determinata emozione. Read the rest of this entry »

Come è possibile smascherare una menzogna? Come facciamo a sapere se il nostro interlocutore mente o dice la verità? Rispetto a quantomenzogna possano fare le parole, i messaggi che il nostro corpo invia dicono sempre la verità. Se osserviamo con attenzione il nostro interlocutore possiamo comprendere dai messaggi che inconsciamente ci comunica con il volto e con il corpo se sono coerenti con le parole che sta pronunciando. Come già sappiamo la parte più espressiva del nostro corpo è il volto. Se conosciamo le microespressioni facciali, possiamo essere in grado di comprendere, attraverso un’attenta osservazione del volto del nostro interlocutore, se questi ci stia dicendo la verità o una bugia. Uno dei mezzi che maggiormente vengono utilizzati per nascondere una menzogna sono i falsi sorrisi. Read the rest of this entry »

Comunicare con il volto. Lo facciamo sempre, in ogni istante della nostra giornata, della nostra vita. Il nostro corpo non smette mai di “parlare” e di inviare messaggi. Perché? Perché è strettamente connesso alle nostre emozioni e in quanto esseri umani, viviamo di emozioni. Emozioni che possiamo definire positive, negative, non importa sempre emozioni sono e il nostro corpo attraverso i gesti, i movimenti e la postura le trasmette a chi ci circonda. Il volto in particolare è la parte più espressiva del nostro corpo, quella che volenti o nolenti lascia trasparire tutto ciò che proviamo. Spesso ci accorgiamo, quando parliamo con una persona che c’è qualcosa che non torna, oppure quante volte ci è capitato di pensare, parlando con qualcuno, “qualcosa non torna in ciò che mi sta dicendo”? Insomma per dirla tutta l’espressione “ce l’hai scritto in faccia!!” non è un semplice modo di dire ma una verità scientificamente provata. Read the rest of this entry »

Cordua Formazione va in trasferta! Dove? Nella capitale!! Ebbene ecco la grande novità di quest’anno il corso di Microespressioni Facciali microespressionia Roma. La data di inizio prevista  per il 20 aprile 2012. Si tratterà di una tre giorni molto intensa. La sede presso la quale si terrà il corso è ancora da decidersi. Il docente del seminario sarà il Dott. Francesco Cordua. Il corso viene organizzato con la gentile collaborazione dell’IIMA – L’Istituto Internazionale di Mediazione ed Arbitrato. L’IIMA è un Organismo creato da team di professionisti in ADR per la promozione della cultura e delle pratiche di risoluzione alternativa delle controversie civili, commerciali, familiari e penali nell’ambito internazionale, comunitario e nazionale. E quindi per un mediatore quale formazione se non una sul linguaggio del nostro volto? Ovviamente il seminario è aperto a chiunque abbia la curiosità e l’interesse di approfondire un tema come quello delle microespressioni. E’ aperto a chiunque abbia voglia di avventurarsi in questo mondo ricco di novità e curiosità, ma anche e soprattutto ricco di strumenti utili per poter migliorare la propria comunicazione, ad ogni livello.
Che si tratti di rapporti lavorativi, scolastici, personali, studiando e conoscendo le microespressioni facciali e quindi in che modo noi comunichiamo i nostri sentimenti, le nostre sensazioni e le nostre emozioni attraverso i movimenti del nostro volto, possiamo davvero provare e riuscire con il giusto esercizio a comprendere realmente il nostro interlocutore. Per chi non avesse mai o poco sentito parlare di Microespressioni facciali è possibile accedere alla pagina dedicata del nostro blog. E’ importante sapere che rappresentano una novità formativa, almeno qui in Italia, ma nascono dagli studi del professor Paul Ekman che a partire dagli anni ’70 cominciò ad analizzare la relazione tra le nostre emozioni e le espressioni del nostro volto.
Se sei di Roma o dintorni non perdere l’opportunità di partecipare a questo evento, la data è unica!
Se vuoi saperne di più sulle modalità di partecipazione e la struttura del corso, visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni!

Microespressioni, come utilizzarle? Cosa sappiamo delle microespressioni? Fino ad ora abbiamo visto che nascono dagli studi di Paul microespressioniEkman su come il nostro volto comunica le emozioni che proviamo attraverso i movimenti mimici del volto. Abbiamo analizzato singolarmente ognuna delle sei emozioni primarie, quindi: rabbia, felicità, disgusto e disprezzo, sorpresa, paura e tristezza. Abbiamo visto quali sono le differenti zone del volto che si attivano quando ciascuno di noi prova quella determinata emozione. Ne abbiamo analizzato le mescolanze e le mimiche parziali. Abbiamo parlato del sentimento della menzogna e analizzato le origini delle sei emozioni primarie. Sappiamo quindi che il riconoscimento delle microespressioni e delle espressioni facciali ci possono aiutare a migliorare la nostra comunicazione. Coma la Pnl ci insegna, oltre il 50% della nostra comunicazione passa attraverso i messaggi che trasmettiamo con il nostro corpo e in particolare il volto. Read the rest of this entry »

Microespressioni – L’ EVENTO –
Microespressioni – MILANO
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