Posts Tagged ‘Paul Ekman’

rabbia_microespressioniLa rabbia è un’emozione che ci fa provare ritegno o odio verso gli altri. Paul Ekman, padre delle microespressioni facciali e dello studio sulla mimica delle emozioni, sostiene che la rabbia sia l’emozione più pericolosa. Quando ci arrabbiamo, corriamo il rischio di far del male a qualcuno, sia in maniera volontaria ma anche involontariamente. Tutti, a diversi livelli di intensità e coinvolgimento, abbiamo provato rabbia almeno una volta nella vita, e chiaramente l’abbiamo manifestata in maniera differente, senza necessariamente passare dall’aggressione fisica. Read the rest of this entry »

Te lo leggo in faccia! Non è più solo un modo di dire. Possiamo realmente leggere sul volto delle persone con le quali ci rapportiamo? E la risposta è microespressioniesattamente positiva. Lo dice Paul Ekman, il padre della mimica facciale, che a partire dagli anni ’70 ha studiato i volti delle persone per cercare di comprendere in che modo si manifestano le emozioni sul viso.

Tutti gli studi e le ricerche fatte da Ekman e dal suo staff ci permettono oggi di aggiungere un tassello importante alla tematica della comunicazione efficace. Ekman ha studiato un po’ in tutto il mondo le espressioni del volto delle persone quando queste provavano una determinata emozione. Read the rest of this entry »

Si parla sempre di più di emozioni e Microespressioni facciali. Su internet, riveste, nei blog, in tv. In Italia il fenomeno Microespressioni mimica_facciale_ekmanprende piede in seguita alla serie televisiva Lie To Me che, escludendo la parte romanzata e un molto stile poliziesco americano, include elementi reali per quanto riguarda l’interpretazione del linguaggio del corpo, delle microespressioni facciali e dei segnali di menzogna. Nello studio della mimica facciale, l’esperienza di Ekman, è di fondamentale importanza in quanto ci permette di comprendere a fondo non solo le microespressioni facciali ma le emozioni che le producono. Le teorie di Paul Ekman si fondano su una serie di esperimenti condotti, non solo in America ma anche in altre parti del mondo, sul modo in cui ciascuno di noi esprime attraverso il volto alcune particolari emozioni. Gli esperimenti di Ekman, avvallano le tesi di fine ‘800 di Darwin sull’universalità delle emozioni. Read the rest of this entry »

Ecco un altro appuntamento per la mimica del volto. Un nuovo workshop sulle Microespressioni facciali a Genova è in programma per il mese di dicembre.

Sulla scia del telefilm “Lie To Me”, prendono sempre più campo in Italia le Microespressioni facciali.  Ma cosa sono le Microespressioni facciali? Se per molti di noi rappresentano una novità, in realtà sono note già dagli anni ’70, in seguito agli studi approfonditi, condotti dallo psicologo Paul Ekman, sul legame esistente tra mimica del volto ed emozioni. La difficoltà nel riconoscere le microespressioni facciali, sta proprio nel loro nome. Read the rest of this entry »

Parliamo ancora di microespressioni facciali. Oggi ci occuperemo di un po’ di teoria. Nel suo studio sulle microespressioni facciali e nella stili_espressivi_mimica_faccialecreazione del F.A.C.S – Facial Action Coding System -, Ekman ha delineato 8 differenti stili espressivi della mimica facciale. Li analizziamo qui di seguito.

Il primo stile individuato è quello trasparente. Questo stile è quello che riassume il modo di dire “sei come un libro aperto” o “ti si legge in faccia tutto”. Stiamo parlando di quelle persone che lasciano trasparire, inconsapevolmente, tutte le emozioni che provano.

Abbiamo poi l’espressione opaca. E’ il contrario della mimica trasparente. Fa riferimento a quelle persone la cui mimica gli consente di non lasciare trasparire nulla, come se avessero una maschera di cera sulla faccia. E’ tipica ad esempio dei giocatori di poker esperti, che sono in grado di non battere ciglio mai, nemmeno nei momenti più critici. Read the rest of this entry »

Il nostro volto, grazie all’enorme quantità di muscoli che lo compongono, può veicolare numerose emozioni. Le espressioni delle emozioni sul volto sono riconoscibili grazie alle microespressioni facciali, movimenti muscolari rapidissimi che ci permettono di leggere sul volto della persone che ci sta davanti le emozioni realmente provate.

Paul Ekman, in seguito ai suoi studi e all’analisi condotta su popolazioni di diverse culture ed estrazioni sociali è arrivato a concludere che tutti quanti utilizziamo le medesime mimiche espressive per esprimere le stesse emozioni. Ekman si è concentrato in particolare sulle sette emozioni primarie: rabbia, disgusto, disprezzo, felicità, tristezza, paura e sorpresa. Ciò è possibile in quanto esse hanno radici biologiche e non hanno bisogno di essere apprese. Read the rest of this entry »