Posts Tagged ‘Mimica facciale’
Vuoi sapere cosa prova veramente il tuo interlocutore? Vuoi capire meglio i sentimenti della persona che ti sta di fronte? Vuoi sapere se la
persona che hai davanti ti sta mentendo o se ti sta dicendo la verità? Riconoscere le microespressioni, ossia le espressioni del volto involontarie che ognuno di noi mostra quando prova una determinata emozione, significa riuscire a comprendere la mimica del nostro interlocutore, e quindi ciò che realmente la persona prova in un determinato momento, indipendentemente da ciò che sta dicendo. Le emozioni che proviamo vengono manifestate inconsciamente dal nostro corpo, quindi attraverso il livello non verbale. Ma il volto è la parte del nostro corpo più espressiva. Ognuno di noi esprime le proprie emozioni attraverso il movimento dei muscoli facciali. Read the rest of this entry »
Ormai è un dato di fatto, comunicare con il volto è importante, è una cosa che facciamo naturalmente. Volenti o nolenti le espressioni del
nostro viso comunicano sempre qualcosa al nostro interlocutore. Anche se cerchiamo di trattenere, mascherare, anche quando ci sforziamo a non far trapelare le nostre vere emozioni il nostro volto ci “tradirà” sempre soprattutto davanti ad un occhio esperto. Le microespressioni facciali fanno parte di quello che in Pnl viene chiamato linguaggio non verbale. Le espressioni del nostro volto sono strettamente legate alle nostre sensazioni. Il volto è la parte più espressiva del nostro corpo, e anche se non siamo degli esperti, ci accorgiamo quando la persona che abbiamo davanti non ci sta dicendo la verità su ciò che prova o pensa. Read the rest of this entry »
Leggere le espressioni del volto è possibile? Dalle espressioni del volto di una persona spesso si può capire molto. Spesso possiamo
comprendere quali emozioni stia provando il nostro interlocutore semplicemente osservando il suo volto e la sua postura fisica o i movimenti del corpo. Ci sono alcune persone che addirittura sono come un libro aperto e lasciano trapelare sul loro volto tutte le emozioni che provano in un determinato momento. Ci sono invece persone che cercano di mascherare le proprie sensazioni, e alcuni ci riescono proprio bene lasciandoci interdetti. Quante volte ti sarà capitato, parlando con un amico ad esempio, di avere una strana sensazione, come se non ci stesse dicendo la verità sulle sensazioni provate, ma nel dubbio se la nostra intuizione fosse vera o frutto della nostra immaginazione di lasciar perdere e fidarci delle parole, piuttosto che delle nostre sensazioni? Read the rest of this entry »
Nel post di oggi analizzeremo un segnale del corpo, che rappresenta l’emozione della felicità nella Microespressioni. Il sorriso. Il sorriso è
una forma espressiva che non necessita di parole aggiuntive, poiché il messaggio implicito è codificato. In quanto espressioni facciale è dunque universalmente compreso. Il sorriso è probabilmente il primo tra i gesti del corpo con il quale incontriamo l’essere umano che ci sta di fronte. Come abbiamo visto parlando di microespressioni facciali, il sorriso è reso possibile dai muscoli facciali. Il sorriso appartiene alla categoria dei gesti primari innati ed ha, a tutti gli effetti pratici, un unico scopo quello di comunicare. I gesti, per definizione, trasmettono segnali che devono giungerci con chiarezza, al fine di poterne comprendere i messaggi impliciti. È fondamentale che i segnali del corpo e del viso siano netti e penetranti, così da non essere confusi con altri simili. Read the rest of this entry »
Comunicare con consapevolezza, comunicare con efficacia, saper leggere tra le righe i messaggi che riceviamo, diventano elementi sempre più
importanti nel nostro ambito lavorativo, personale e nella vita quotidiana in genere. La comunicazione è un elemento fondamentale per la nostra vita, come mangiare o dormire, e dal quale non si può prescindere. Non si può non comunicare è uno dei fondamentali della Pnl. Noi comunichiamo sempre e con strumenti differenti. Inoltre viviamo nell’era della comunicazione intesa come tale a 360°. E così dopo la Pnl, il linguaggio del corpo, la comunicazione non verbale dei gesti ecco che prendono campo, almeno in Italia solo da pochissimo tempo, le microespressioni facciali. Quello delle microespressioni facciali è un ambito tanto vasto quanto complesso. Read the rest of this entry »
Tutti, almeno una volta nella vita abbiamo detto una bugia o cercato di dissimulare la verità. Anche se a fin di bene ( ma in pochi ci credono) una
bugia è sempre una bugia. Possono essere innocue, crudeli o altruistiche. Le bugie risultano utili per ingannare, per tradire, per non essere scoperti, per difendersi, per vantarsi, per acquistare libertà, per una sfida o per un gioco. Nell’ambito delle microespressioni facciali si suole indicare la bugia con il termine menzogna. Come già detto esistono due modi di mentire: la menzogna e la dissimulazione. Ma perché le persone mentono? E soprattutto in che modo? Per esempio i politico o quei personaggi che detengono un ruolo importante e decisionale nella società considerano la menzogna una “pratica necessaria”, per un giovane adolescente la menzogna può diventare “paura di non essere compresi o accettati” e così via. Read the rest of this entry »