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Torniamo a parlare della gestione del tempo.
Oggi andremo ad approfondire l’argomento trattato in precedenza sulle priorità. 
1. Definire l’obiettivo: definire cosa vogliamo fare ci aiuta a fissarci una meta, senza di quella non troveremo un motivo valido per ottimizzare l’utilizzo del nostro tempo. E’ importante scrivere i nostri obiettivi, nero su bianco. se scrivi i tuoi obiettivi fissi su carta i tuoi pensieri. Ciò ha un potere maggiore perchè è come dare ordini precisi al tuo inconscio. Infine diamo una scadenza ai nostri obiettivi che possono essere a breve termine o lungo termine. Dare una scadenza ci serve a non rimandare.
2.Definire cosa da fare (vedi multitasking): cosa devo fare per raggiungere quell’obiettivo?
Insomma dobbiamo creare un piano d’azione, lavorando per sotto-obiettivi.,(tasks) che ci porteranno al raggiungimento del nostro scopo finale.
3.Ordinare le priorità: siamo sempre tutti pieni di cose importantissime o urgentissime da fare. Ma qual’ è la differenza tra urgente e importante?
Urgente: qualcosa che va fatto il prima possibile.
Importante: qualcosa che se fatto ci porta al raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo fissati.
Ci capita spesso di confondere le due cose, tale confusione ci fa perdere di vista non solo l’obiettivo, ma perdiamo anche tantissimo tempo. Possiamo imparare ad organizzare meglio il nostro tempo seguendo le combinazioni tra urgente e importante, inserendo le nostre attività secondo lo schema dei quattro quadranti:
Quadrante 1 IMPORTANTE – NON URGENTE: contiene le attività meno urgenti ma più importanti. Pur non essendo urgenti, le attività di questo quadrante ci portano a realizzare il nostro scopo. Non essendo urgenti, possiamo pianificarle con attenzione dedicandoci il giusto tempo.
Quadrante 2 IMPORTANTE – URGENTE: contiene le attività più urgenti ed importanti. Sono le attività importanti e sono da fare subito.
Quadrante 3 NON URGENTE – NON IMPORTANTE: contiene le attività che non sono nè importanti nè urgenti. Insomma sono le cose che ci fanno perdere tempo e che non ci interessano per raggiungere il nostro obiettivo
Quadrante 4 URGENTE – NON IMPORTANTE: contiene le attività che distraggono la nostra attenzione dalle cose importanti come interruzioni inutili, telefonate in attese, cose che magari qualcuno ci impone di fare subito, ma sappiamo che possono aspettare o sono inutili.
Infine, la cosa migliore da fare è agire! Certo non sarà immediato ma imparare a gestire al meglio il nostro tempo ci sarà non solo di aiuto per raggiungere i nostri obiettivi, ma saremo più motivati e meno stanchi.
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Dagli anni ‘70 circa le tecniche di memoria sono state diffuse anche in Italia. E in tutta Italia ora si tengono dei corsi. Cosa buona e
giusta, soprattutto se pensiamo al fatto che alcuni tra i padri delle tecniche di memoria sono proprio italiani. Si pensi a Cicerone, Delminio, Giordano Bruno, Pico della Mirandola. Oltre a loro, un altro genio nel campo è stato il tedesco Leibniz. Le loro scoperte e le loro tecniche sono state rielaborate e riadattate su misura di noi, che siamo desiderosi di conoscere tutto ciò che possa rendere la nostra memoria formidabile. E la cosa bella è che noi possiamo apprendere tutte le tecniche lasciateci in eredità e fonderle insieme. Siamo quindi dei nani sulle spalle dei giganti. A sostenerci vi sono dei veri geni, ma noi, pur essendo dei nani, possiamo guardare più in alto rispetto alla loro visuale, proprio perché siamo sulle loro spalle.
E allora, con tutti gli strumenti alla mano, vediamo insieme su cosa si fonda il corso di memoria e quali vantaggi può dare. Quanto è importante al giorno d’oggi, nel tam-tam della quotidianità, nella miriade di impegni e cose da fare, avere un’ottima memoria? Che tu sia studente o professionista, converrai sul fatto che riuscire a ricordare in maniera immediata le informazioni, siano esse cose da studiare, argomenti lavorativi o altro, migliora di gran lunga le performance del nostro studio o del nostro lavoro.
Cos’è il corso di memoria? (vedi Corso CIAO)
Com’è strutturato?
E soprattutto, funziona???
Le tecniche di memoria si basano su tre caratteristiche fondamentali che tutti abbiamo come doti naturali:
- MEMORIA VISIVA
- CREATIVITA’
- ASSOCIAZIONI
E’ importante sottolineare che la nostra mente lavora per immagini e circa l’80% della nostra memoria è visiva! Di conseguenza per memorizzare i dati e i concetti che vogliamo lavoreremo per immagini. La creatività è fondamentale per il nostro ricordo avremo bisogno di associare le immagini mentali che ci siamo creati appunto usando tanta creatività, “costruendo” così una sequenza di azioni dinamiche.
Il corso di memoria CIAO è un mezzo straordinario per chi ha voglia di mettersi in gioco e chi ha voglia di ottimizzare i tempi. Per uno studente che vuole dimezzar ei suoi tempi di studio per incrementarlo ancora di più oppure per dedicarlo ad un lavoro o ad una passione. Per un lavoratore (dipendente, professionista, ecc.) che vuole formarsi sempre di più nel suo campo, per chiunque voglia imparare una nuova lingua ( vedi audio corso di inglese).
Per avere ulteriori chiarimenti sulle tecniche di memoria e sul corso di memoria CIAO, richiedi informazioni sul nostro sito!
Parliamo oggi di metodo e delle 4 fasi.
1) PREPARAZIONE: una preparazione sia interna che esterna. Per esterna intendiamo l’ambiente in cui leggiamo, la luce, il silenzio, la musica, la postura, e altri dettagli. Per interna intendiamo la fondamentale concentrazione (vedi tecnica di concentrazione), raggiungibile attraverso stati di rilassamento molto profondi e attraverso la “tecnica del mandarino”. Così è possibile entrare in quello stato di vigilanza rilassata che ci consente di moltiplicare la nostra capacità di apprendimento e di ritenzione.
2) ANTEPRIMA: con l’ausilio delle Mappe Mentali (vedi la mappa mentale nello studio), ampiamente spiegate, si affronta il libro per la prima volta. Cosa ci aspettiamo da questo libro? Cosa già conosciamo di quell’argomento? Cosa ci colpisce? In questa fase sfogliamo il libro, leggiamo il sommario, i titoli dei capitoli e dei paragrafi, guardiamo figure o grafici, leggiamo le note sul libro o sull’autore. Cerchiamo insomma di farci un’idea dei contenuti, così da crearci già uno schema mentale dove pian piano andremo poi ad inserire i contenuti veri e propri. Fondamentale, è la fase che fa davvero la differenza rispetto alle tecniche classiche.
3) LETTURA RAPIDA: molteplici tecniche immediate da imparare per leggere velocemente il libro e continuare la compilazione della mappa. Lettura orizzontale, verticale e diagonale sono solo alcune delle strategie. Immersione, skittering e altre ancora. Per raddoppiare, triplicare e decuplicare la velocità di lettura già dopo pochi minuti di esercizi. Tecniche che una volta imparate, non dimenticheremo più, a differenza delle tecniche classiche che ogni volta bisogna imparare da zero.
4) RIPASSO: strategie di ripasso a distanza per sfruttare le modalità del cervello per memorizzare a lungo termine. Senza sprecare tempo e senza ripassare più volte di quanto serva. Basta farlo al momento giusto e con le giuste modalità. Per ricordare per sempre tutto quello che avete letto in maniera chiara e concreta. Anche la Stampa parla di Segreti della Lettura Veloce. Quante volte ci siamo trovati alle prese con concetti, dati e formule che la nostra mente si rifiuta di memorizzare? Bambini che faticano a fare i compiti, giovani che impiegano mesi di studio e sforzi intensi per sostenere un esame, rinunciando al divertimento e accantonando la vita privata. “La conoscenza si conquista tra mille sacrifici”, ci hanno insegnato, “Ci sono persone che apprendono facilmente ed altre che non hanno questa capacità e devono fare il triplo degli sforzi”, ci hanno detto.
Torneremo a parlare di metodo di studio…
Quante volte vi siete chiesti: “come si fa per imparare a studiare”?
E’ mai successo a voi studenti di avere degli hobbies o delle passioni e non riuscire a portarli avanti per le troppe cose da studiare?
Quante volte abbiamo fatto fatica a studiare tutte le materie?
Quante notti trascorse sui libri perché di giorno abbiamo fatto dell’altro??
Proprio per questo motivo, esistono dei corsi che ti permettono di sfruttare al meglio le potenzialità della tua mente.
Le tecniche di memoria sono vive da secoli e sono state utilizzate e portate avanti da personaggi come: Giordano Bruno (vedi Giordano Bruno e la memoria), Cicerone, Pico della Mirandola, ecc.
Ognuno di questi personaggi ha dato un contributo personale alle mnemotecniche utilizzandole nelle proprie attività.
Il Corso CIAO è stato studiato appositamente, in base a tutti i criteri usati dai personaggi storici in seguito migliorati da studiosi e scienziati, per le persone che hanno voglia di dare valore al loro tempo e soprattutto alla loro mente!
Applicando le tecniche è possibile dimezzare i tempi di studio mantenendo un ottima comprensione e un ricordo nitido a lungo termine (vedi Memoria a lungo termine. La scienza cosa dice?). In più al corso apprenderai delle strategie e metodologie per ottimizzare ancora di più il tuo studio e finalmente, imparare a studiare con metodo! Potrai tranquillamente imparare una nuova lingua in pochissimo tempo applicando le tecniche, e, grazie al nostro nuovo strumento, “l’audio corso di inglese“, potrai memorizzare tutti i verbi irregolari inglesi in sole 3 ore stando tranquillamente seduto davanti al tuo PC!!
Le tecniche sono semplicissime da apprendere e, se applicate con un po’ di pazienza e costanza, nell’arco di un mese è possibile iniziare ad ottenere risultati strabilianti.
Imparare a studiare è semplicissimo! Datti solamente la possibilità di migliorarti…
– Dovrei “imparare a studiare” -
- Non ho un metodo di studio efficace! -, spesso si sente dire questa frase negli ambienti scolastici ed accademici.
Ma come mai succede ciò?
In realtà, da quando iniziamo a studiare, ci viene insegnato cosa studiare (la matematica, le lingue, la letteratura, la storia, ecc) e non come poterlo fare, ovvero quali caratteristiche del nostro cervello utilizzare per affrontare al meglio lo studio delle materie (come sviluppare l’intuizione, la creatività, la capacità di annotare e organizzare le informazioni che ci arrivano dall’esterno, ecc). Vedi (come studiare velocemente?)
Infatti, ognuno di noi cerca poi di crearsi un proprio metodo per avere il risultato più alto nel minor tempo possibile.
In realtà questa strategia è poco funzionale, semplicemente perché, imparare a studiare nei primi anni di approccio ai libri è molto più produttivo e risparmieremmo di sicuro molto tempo e un sacco di messaggi demotivanti che ci arrivano dall’esterno. Avremmo quindi la possibilità di gestire al meglio la nostra vita.
Il metodo C.I.A.O. (Corso in Apprendimento Organizzato) permette a tutte le persone che frequentano il seminario di scoprire come è possibile utilizzare al meglio le proprie potenzialità nell’apprendimento e nel ricordo a lungo termine delle informazioni.
Grazie a queste strategie avanzate è possibile avere molta più facilità nello studio riuscendo a memorizzare velocemente, toccare livelli di ritenzione dei dati che prima sembravano utopia e potersi chiedere ogni giorno qualcosa in più.
Tutto sembrerà più easy dopo aver appreso un metodo per imparare a studiare ed elevare i propri standard!!
“ Ecco lo sapevo … Come sempre arrivo ad una settimana prima dell’esame e non ho ancora iniziato a studiare!! ”
Quando studiavo era uno dei pensieri più frequenti e nonostante sapessi con molto anticipo le date degli esami mi riducevo sempre agli ultimi giorni. Forse questo è uno dei motivi che mi ha spinto a frequentare un corso di memoria. Anche se non l’hai ancora frequentato, quindi magari non sei in grado di memorizzare senza bisogno di dover ripetere o leggere 1000 parole al minuto, ti posso dare qualche consiglio per poter studiare più velocemente.
La prima cosa da fare è sicuramente capire quante pagine hai da studiare e se è un argomento che conosci almeno in parte o se è qualcosa di assolutamente nuovo e complesso.
Affrontato questo primo problema, conta i giorni effettivi che ti separano dall’esame. Ovviamente elimina i giorni in cui magari lavori o che sai già non potrai studiare per impegni personali.
A questo punto decidi quante pagine studiare per giorno, insomma crea una sorta di obiettivo giornaliero da raggiungere lasciando anche almeno mezza giornata per un ripassone generale (vedi come memorizzare velocemente). Questo ti permetterà di studiare più velocemente proprio perché l’obiettivo di imparare un libro di centinaia di pagine in pochi giorni potrebbe sembrare irraggiungibile. Dividendo questo macro obiettivo in tanti piccoli risultati giornalieri, sarà sicuramente più facile da conquistare.
Molti pensano che studiare 5/6 ore consecutivamente sia qualcosa di produttivo (vedi Superare i test d’ingresso con le tecniche di memorizzazione). In realtà è importante fare una pausa di 15 minuti circa almeno una volta ogni ora e mezza. Questo perché sarà importante dare al tuo cervello la possibilità di poter sedimentare le informazioni appena apprese. Ovviamente durante la pausa non mangiare troppo, non giocare alla play station o cose del genere. Prendi un po’ d’aria, fai una passeggiata, contempla l’universo o rilassati (vedi tecniche di rilassamento)!
Evita di fare riassunti, trova invece all’interno di un testo i concetti principali e quelle informazioni importanti ( date, nomi,classificazioni ecc. ecc. ) che ti serviranno per creare degli agganci tra i vari concetti.
Quando devi preparare un esame in una settimana al massimo, devi studiare velocemente senza soffermarti troppo sui dettagli. Nel momento in cui riuscirai ad aver chiari in testa tutti i concetti principali comunque all’esame sarai in grado di parlare un po’ di tutto! Preparati un argomento a scelta. Magari te lo potrai giocare durante l’esame!
A questo punto ti faccio l’imbocca al lupo ma se vuoi imparare realmente a studiare velocemente vieni a vedere una presentazione del corso CIAO e scopri come studiare nel 50%di tempo in meno! Richiedi informazioni
