Posts Tagged ‘memorizzazione’
La memoria a lungo termine può essere sviluppata secondo metodi particolari. La memoria a lungo termine è importante nello studio e nella
formazione della cultura personale (vedi anche Sviluppare la memoria) Dobbiamo prima di tutto ricordare che la nostra capacità di memorizzare dipende anche dall’interesse. Se una cosa ci interessa sarà molto più facile ricordarla rispetto ad un qualcosa che non provoca in noi molto interesse. Le informazioni che arrivano alla nostra mente passano prima di tutto alla memoria a breve termine. Le informazioni che vengono elaborate nella memoria a breve termine, ad esempio come quando per ricordare un numero di telefono lo associamo a date importanti, passano poi nella memoria a lungo termine. Quindi più un concetto viene elaborato dal nostro cervello, più è probabile che questo entri nella memoria a lungo termine. Spesso capita però che alcuni metodi di memorizzazione non siano così efficaci, essi sviluppano la memoria a breve termine e vanno bene nel breve periodo. Vanno bene a uno studente per preparare un’interrogazione, ma già uno studente universitario che dovrà preparare un esame, si troverà in difficoltà a ricordare concetti studiati magari un mese prima, con dei semplici metodi associativi. Read the rest of this entry »
Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento del corso “C.I.A.O.”, abbiamo visto quanto sia importante la memoria nello studio, nel lavoro e nella vita quotidiana. Entrando nel vivo degli argomenti da trattare al corso, abbiamo visto nello specifico le prime due tecniche che si possono imparare al corso di memoria ( “C.I.A.O.” Il corso di memoria per studenti e lavoratori). Nel post di oggi andremo a vedere quali sono le tecniche che ci permetteranno di tenere in allenamento la nostra memoria, di ricordare con più facilità le informazioni e di studiare in maniera più efficace e risparmiando tempo.
Entriamo nel vivo dell’area della memorizzazione.
CONVERSIONE FONETICA Read the rest of this entry »
Risparmiare tempo nello studio. Avere una eccellente ritenzione delle informazioni. Essere sempre concentrati. Memorizzare con facilità e
velocemente qualsiasi tipo di informazione. Prendere appunti, riassumere e studiare un testo con efficacia. Sono domande ricorrenti tra studenti, lavoratori e chiunque sia esposto quotidianamente all’apprendimento, allo studio e all’aggiornamento. Nel post di oggi parleremo di cosa si più imparare al seminario “C.I.A.O.”. Memorizzazione e apprendimento efficace sono le parole chiave che rendono il corso utile a chiunque senta la necessità di avere una marcia in più, di dare una valore aggiunto al proprio metodo di studio, che si tratti di una semplice lezione di storia, un testo di anatomia, un manuale di aggiornamento lavorativo.
Al corso “C.I.A.O.” si lavora su due differenti fasi dello studio.
1) Memorizzazione: di parole chiave e concetti, di vocaboli stranieri, numeri e articoli di codice, formule matematiche e chimiche, teoremi. Memorizzazione di date e avvenimenti storici, classificazioni ed elenchi, memorizzazione di nomi e visi. Tecniche di sviluppo della creatività e delle capacità di visualizzazione. Read the rest of this entry »
Torniamo a parlare di mappe mentali.
Le mappe mentali sono una tecnica di espressione grafica di idee e concetti. Fanno leva sulle capacità creative delle singola persona o del gruppo, sfruttano le risorse mentali inconsce, le associazioni di idee con colori e immagini.
Si distinguono dalle mappe concettuali per la loro caratteristica associazionista, infatti nella costruzione di una mappa
mentale la mente procede associando mentalmente e liberamente le informazioni.
Si parte dal centro.Il foglio è posizionato orizzontalmente per consentirci di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. L’idea centrale viene posizionata al centro del foglio. Tutte le idee, i concetti, le informazioni che sono collegate all’idea centrale verranno riportate in una struttura gerarchica di rami, che si svilupperà tutta intorno al nostro punto di partenze centrale (vedi anche Utilità delle mappe mentali).
Nel post precedente (Creatività. Brainstroming, mappe mentali e pensiero laterale) abbiamo parlato delle diverse strategie per migliorare la nostra creatività. Potremmo definire la creatività come la capacità di vedere la cose in modo diverso e di trovare nuove idee e nuove soluzioni ad un problema da risolvere. Proprio come fanno le persone creative,
le quali hanno la capacità di produrre molte idee sempre diverse e guardare le cose da prospettive differenti.
Le persone creative tendono a pensare in maniera produttiva. Non si limitano quindi, di fronte ad un problema a riprodurre soluzioni precedentemente utilizzate e che hanno portato alla soluzione migliore. Valutano altre alternative, diverse, nuove e spesso non convenzionali.
Per imparare ad utilizzare il pensiero creativo dobbiamo far lavorare al meglio il nostro emisfero destro. Cercare le nostre soluzioni prendendo in considerazione punti di vista sempre diversi. Come per il brainstorming, è utilie imparare, quando ci troviamo di fronte ad un problema a seguire alcune regole per dare la possibiltà alla nostra mente creativa di esprimersi al meglio.
Nei post precedenti, parlando di memorizzazione di vocaboli, parole astratte e informazioni in genere (vedi anche Memorizzare. L’agenda mentale) abbiamo spesso affrontato le tecniche del PAV. PAV sta per paradosso azione e
vivido, cioè, prima di creare un’associazione tra le informazioni da ricordare dobbiamo rendere le nostre immagini prima di tutto paradossali, ad esempio se pensiamo ad un elefante lo immagineremo piccolo come una formica, azione il nostro elefante piccolo come una formica sta ballando il tango, vivido significa ricco di immagini, quindi arricchiremo la nostra immagine con più colori e dettagli possibili.
Nel post di oggi parleremo del ruolo delle visualizzazione in fase di memorizzazione delle informazioni.
Abbiamo spesso però parlato anche di visualizzare le immagini. Ma che cos’è la visualizzazione?
La visualizzazione è quel processo che ci permette di creare nella nostra mente le immagini. Visualizzare è una cosa che sappiamo fare naturalmente, perchè se ci chiedessero di immaginare un’auto sapremo farlo facilmente. O se ci chiedessero di ricostruire la nostra giornata riusciremo a farlo senza problemi.