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	<title>Memorizzare &#187; memoria</title>
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	<description>Memorizzare</description>
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		<title>Memoria a breve termine e memoria a lungo termine</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel post di oggi analizzeremo i due tipi di memoria che utilizziamo quando abbiamo bisogno di apprendere e memorizzare delle informazioni. Sia che si tratti di semplici informazioni della vita quotidiana, sia che si tratti di nozioni da studiare e memorizzare, nel passaggio tra acquisizione dell’informazione e sedimentazione della stessa, intervengono due tipi di memoria: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F02%2F01%2Fmemoria-a-breve-termine-e-memoria-a-lungo-termine.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nel post di oggi analizzeremo i due tipi di memoria che utilizziamo quando abbiamo bisogno di apprendere e memorizzare delle informazioni. <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/02/memoria.jpg"><img class="alignright  wp-image-4896" title="memoria" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/02/memoria.jpg" alt="memoria" width="184" height="141" /></a>Sia che si tratti di semplici informazioni della vita quotidiana, sia che si tratti di nozioni da studiare e memorizzare, nel passaggio tra acquisizione dell’informazione e sedimentazione della stessa, intervengono due tipi di memoria: <strong>la memoria e breve termine e la memoria a lungo termine</strong>. Ma che cosa sono e in che modo agiscono? Prima di tutto descriviamo la memoria come la capacità del nostro cervello di raccogliere e archiviare informazioni, per poi poter accedere ad esse. Senza la memoria non saremmo in grado di utilizzare i nostri sensi e quindi non potremmo ad esempio vedere, ascoltare e neppure pensare. Quando acquisiamo e memorizziamo un’informazione, questa passa prima attraverso la memoria a breve termine per poi arrivare alla memoria a lungo termine. <span id="more-4895"></span>Vediamo come.<em> La memoria a breve termine</em> (lo dice anche il nome) è quella che ci permette di mantenere un ricordo per poco tempo. Nella memoria a breve termine si verifica un rapido deterioramento delle informazioni. L&#8217;informazione che arriva alla memoria a breve termine, se non è oggetto di attenzione, comincia subito a cancellarsi. La capacità della memoria a breve termine è quindi limitata, se un&#8217;informazione non viene quindi ripetuta con sufficiente frequenza, scompare. La memoria a breve termine è insomma quella che ad esempio ci permette di ricordare un numero dettato al telefono per il tempo che impieghiamo a scriverlo su un foglio. L&#8217;informazione viene conservata nella memoria a breve termine finché non è trasferita nella memoria a lungo termine o finché non è rimpiazzata da una nuova. <em>La memoria a lungo termine</em> al contrario, ci consente di ricordare un’informazione per un lungo periodo, anche per tutta la vita. La memoria a lungo termine si considera essere virtualmente illimitata, ma la riattivazione di un&#8217;informazione può essere impedita dall&#8217;incompletezza delle associazioni necessarie alla sua identificazione. Al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank">corso di memoria C.I.A.O. </a>viene dedicata una parte proprio al passaggio delle informazioni dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine. I ripassi progressivi sono un passaggio fondamentale per trasferire le informazioni nella memoria a lungo termine.<br />
Vuoi saperne di più su questo argomento? Visita il sito www.formazionepersonale.it e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong>richiedi maggiori informazioni</strong></em></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/01/memoria-a-breve-termine-e-memoria-a-lungo-termine.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/01/memoria-a-breve-termine-e-memoria-a-lungo-termine.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La nostra memoria</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che si tratti di studio o di lavoro in ogni momento della nostra giornata e della nostra vita sentiamo il bisogno di dover accedere alla nostra memoria e alla nostre capacità di memorizzare. Spesso accade che la nostra memoria ci tradisca, e di esempi che ne sono tantissimi, come dimenticare le chiavi di casa, gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F18%2Fla-nostra-memoria.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Che si tratti di studio o di lavoro in ogni momento della nostra giornata e della nostra vita sentiamo il bisogno di dover accedere alla <strong>nostra <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/memoria2.jpg"><img class="alignright  wp-image-4855" title="memoria" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/memoria2.jpg" alt="" width="177" height="164" /></a>memoria</strong> e alla nostre capacità di memorizzare. Spesso accade che la nostra memoria ci tradisca, e di esempi che ne sono tantissimi, come dimenticare le chiavi di casa, gli ombrelli, dove abbiamo parcheggiato la macchina, entrare in una stanza e non ricordarne il motivo. Altre volte ci tradisce proprio nei momenti meno opportuni, come quando dimentichiamo il nome di una persona, o abbiamo un vuoto di memoria proprio durante un’interrogazione o un esame. Non è difficile renderci conto di quanto la memoria sia importante anche nelle cose più semplici. Che <em>la nostra memoria</em> abbia una capacità contenitiva pressoché  infinita. Ma la <em>memoria</em> non si riduce ad un enorme serbatoio passivo di informazioni, ma fa parte di un processo attivo con un suo funzionamento logico. <span id="more-4854"></span>Ecco perché tutte le informazioni che entrano a contatto con almeno uno dei nostri cinque sensi vengono conservati nella nostra memoria ma non tutti si possono recuperare con facilità o con immediatezza. La nostra memoria applica una sorta di selezione naturale alle informazioni in entrata. In particolare restano impresse, anche nel lungo periodo tutte quelle informazioni che lasciano un segno nella nostra componente emotiva.<br />
<em>L’apprendimento</em> delle nozioni avviene invece grazie ai processi di selezione delle informazioni disponibili che noi stessi organizziamo e cataloghiamo. Non si tratta quindi di avere una buona o una cattiva memoria, si tratta piuttosto di come classifichiamo le informazioni nel momento in cui vengono depositate. Se la classificazione che facciamo ha un senso logico per noi, allora avremo molta più facilità nel recuperare le informazioni che ci servono con facilità. Le strategie che ci vengono insegnate al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><em><strong>corso di memoria</strong></em> </a>ci permettono di apprendere proprio quelle modalità per poter classificare al meglio le informazioni che dobbiamo ricordare. Attraverso gli schedari mentali, la tecnica dei loci, le mappe mentali possiamo imparare a<em> memorizzare</em> con ordine e utilizzando la creatività per poter più facilmente recuperare le informazioni nel momento in cui ci saranno utili. Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong>richiedi maggiori informazioni</strong></em> </a>sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/18/la-nostra-memoria.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/18/la-nostra-memoria.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Memoria e rilassamento</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Memoria e rilassamento vanno di pari passo. E’ si il rilassamento è la calma sono gli acceleratori naturali della memoria. Se siamo calmi e rilassati e il nostro rendimento nello studio, nelle attività lavorative, e in generale di memorizzazione migliorerà nettamente. Infatti lo stress e l’ansia quando si tratta di memorizzare e studiare non aiutano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F12%2Fmemoria-e-rilassamento.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>Memoria e rilassamento</strong> vanno di pari passo. E’ si il rilassamento è la calma sono gli acceleratori naturali della <em>memoria</em>. Se siamo calmi<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/memoria-rilassamento.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4733" title="memoria-rilassamento" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/memoria-rilassamento.jpg" alt="memoria-rilassamento" width="165" height="165" /></a> e rilassati e il nostro rendimento nello studio, nelle attività lavorative, e in generale di memorizzazione migliorerà nettamente. Infatti lo stress e l’ansia quando si tratta di memorizzare e studiare non aiutano per niente. Per questo motivo al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>corso di memoria C.I.A.O</em></strong>.,</a> una delle prime strategie che vengono insegnate riguarda proprio il rilassamento e la concentrazione. Il <em>rilassamento</em> rappresenta un punto di forza per ottenere maggiori risultati quando si tratta di apprendimento. Si tratta di una tipologia stile new age, vengono sfruttate le onde cerebrali, le fasi del sonno e della veglia e utilizzati ancoraggi fisici e mentali. Il brano che ci induce ad uno stato di rilassamento è composto da una voce guida e da un sottofondo musicale. <span id="more-4732"></span>La tecnica dovrà essere ripetuta quotidianamente per circa trenta giorni e potremo utilizzarla ogni qual volta che abbiamo la necessità di concentrarci e di rilassarci magari prima di studiare. Rilassamento significa allentare e ridurre al minimo le tensioni  non solo fisiche ma anche e soprattutto emotive. Noi, il nostro corpo, siamo continuamente soggetti a tensioni provocate dall&#8217;emotività. Quando siamo preoccupati, in ansia o agitati il nostro corpo reagirà in modo tale da disturbare la nostra concentrazione e il nostro stato di rilassamento. Imparando a capire cosa significa essere rilassati riusciremo a raggiungere questo stato con grande facilità. <em>Memoria e rilassamento</em> andranno veramente di pari passo e nella giusta direzione. Pensiamo infatti a tutte quelle volte che studiando ci siamo ritrovati a pensare a tutt’altro? O tutte le volte che dimentichiamo dove abbiamo parcheggiato la macchina o lasciato le chiavi di casa? Tutto sta li nel rilassamento e nella concentrazione. Quando siamo agitati rischiamo di perdere molto più tempo, non riusciamo ad essere organizzati e a seguire un filo logico nel fare le cose che ci porti a compiere le nostre azioni con successo e velocità.<br />
Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/12/memoria-e-rilassamento.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/12/memoria-e-rilassamento.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Strategie di memorizzazione e apprendimento efficace</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/17/strategie-di-memorizzazione-e-apprendimento-efficace.html</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 13:29:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le tecniche di memoria esistono, ci sono, funzionano e sono alla portata di tutti. Qualcuno si chiederà “perché fare un corso per imparare a memorizzare se sono almeno 10 anni che studio?”. Ecco una serie di contro domande: che sensazione provi se pensi alla parola studio? Come sarebbe riuscire a studiare e memorizzare con facilità? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F17%2Fstrategie-di-memorizzazione-e-apprendimento-efficace.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Le tecniche di memoria esistono, ci sono, funzionano e sono alla portata di tutti. Qualcuno si chiederà “perché fare un corso per imparare a <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/images6.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4511" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/images6.jpg" alt="" width="292" height="173" /></a>memorizzare se sono almeno 10 anni che studio?”. Ecco una serie di contro domande: che sensazione provi se pensi alla parola studio? Come sarebbe riuscire a studiare e memorizzare con facilità? Che sensazione proveresti arrivando all’esame si preparato ma anche riposato? Come sarebbe riuscire a dimezzare i tempi di studio, avendo comunque una preparazione eccellente riuscendo a dedicare tempo agli amici, alla famiglia e alle tue passioni? Ecco a cosa può essere utile un corso di memoria. Il <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>corso di Memoria C.I.A.O.</em></strong></a> (Corso In Apprendimento Organizzato) offre ai propria allievi l’opportunità di formarsi e imparare ad apprendere. In che modo? <strong>Le</strong> <strong>strategie di memorizzazione e di apprendimento efficace</strong> sono semplici e alla portata di tutti. <span id="more-4510"></span>Chiunque voglia imparare una lingua straniera in poco tempo, imparare a memorizzare informazioni complesse, formule di fisica, chimica, matematica, chiunque voglia imparare ad organizzare al meglio la propria attività di studio riuscendo a gestire in maniera ottimale il proprio tempo e riuscire a raggiungere con risultati soddisfacenti i propri obiettivi scolastici e universitari (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/22/superare-i-test-ingresso-con-le-tecniche-di-memorizzazione.html" target="_blank"><strong><em>Superare i test d’ingresso con le tecniche di memorizzazione</em></strong></a>), è il benvenuto. La memoria è una delle capacità più potenti e importanti che abbiamo, la memoria ci permette di poter parlare, camminare e fare tutto ciò che abbiamo imparato fin da bambini. Quindi se la usiamo in maniera inconsapevole e del tutto naturale per ricordare ciò che sappiamo perché non sfruttarla anche per ricordare tutte quelle informazioni che ci sono utili ma che spesso non riusciamo a memorizzare perché non ci piacciono o le troviamo noiose? Il corso di Memoria C.I.A.O. è aperto a tutti. A lavoratori, liberi professionisti, bambini. E’ aperto a studenti delle scuole superiori o universitari o a chi voglia apprendere un metodo efficace per superare i test d’ingresso per accedere alla facoltà universitarie a numero chiuso.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione#p/u/9/ejWY6sSN_EU" target="_blank"><strong><em>Canale You Tube Cordua Formazione</em></strong></a> e potrai vedere il video di presentazione del seminario e tanto altro ancora!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/17/strategie-di-memorizzazione-e-apprendimento-efficace.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/17/strategie-di-memorizzazione-e-apprendimento-efficace.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Superare con successo i test d’ingresso</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/17/superare-con-successo-i-test-ingresso.html</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 08:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<category><![CDATA[PREPARAZIONE TEST A NUMERO CHIUSO]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei post precedenti abbiamo affrontato l’argomento dei test d‘ingresso. Abbiamo visto la programmazione dei test d’ingresso per accedere alla facoltà a numero chiuso per l’anno accademico 2011/2012, abbiamo parlato di come vincere l’ansia e lo stress da esame, della polemica e dei diversi pareri sull’istituzione del numero chiuso e, infine, abbiamo avuto la possibilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F17%2Fsuperare-con-successo-i-test-ingresso.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nei post precedenti abbiamo affrontato l’argomento dei test d‘ingresso. Abbiamo visto la programmazione dei test d’ingresso per accedere alla <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/index2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4376" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/index2.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a>facoltà a numero chiuso per l’anno accademico 2011/2012, abbiamo parlato di come vincere l’ansia e lo stress da esame, della polemica e dei diversi pareri sull’istituzione del numero chiuso e, infine, abbiamo avuto la possibilità di leggere una testimonianza di chi, grazie all’impegno, alla dedizione e alla preparazione ha <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/15/superare-il-test-di-medicina-esperienza-di-successo.html" target="_blank"><strong><em>superato con successo il test di Medicina</em></strong>.</a> Ma come è possibile per ogni studente prepararsi in maniera efficiente ed efficace per affrontare questa sfida che per molti determinerà in maniera significativa il proprio futuro? Agli studenti di oggi che vogliono accedere alla facoltà a numero programmato vengono richieste non solo grandi e differenti abilità e conoscenze ma anche un po’ di spirito di competizione. La competizione è la molla che spinge gli studenti a dare il meglio in questo caso perché i candidati sono moltissimi i posti decisamente pochi. <span id="more-4374"></span>Arrivare tra i primi diventa fondamentale, perché per un solo punto si rischia di essere tagliati fuori. Insomma la competitività non inizia nel nostro ingresso nel mondo del lavoro, ma molto molto prima. Ovviamente non basta essere competitivi per <em>superare con successo i test d’ingresso</em>, bisogna avere una preparazione eccellente, mirata all’obiettivo che si vuole raggiungere. Ai futuri studenti universitari di oggi, sia che vogliano intraprendere il percorso nell’area sanitaria, sia che vogliano diventare architetti o psicologi, vengono richieste diverse abilità. Abilità di ragionamento logico – linguistico, una approfondita conoscenza della cultura generale, un’ottima conoscenza delle materie che saranno il principale oggetto di studi nel corso della loro carriera universitaria. Conoscere in maniera eccellente la matematica, fisica, chimica, biologia, storia dell’arte, permette agli aspiranti studenti universitari nel primeggiare nelle classifiche dell’ateneo scelto. Vuoi sapere anche tu come poterti preparare al meglio per superare i test d’ingresso alle facoltà a numero chiuso? <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>Richiedi informazioni</em></strong></a> sul <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>Corso di Memoria C.I.A.O.</em></strong></a></p>
<p>Visita il sito<a href="http://www.formazionepersonale.it/" target="_blank"> <strong><em>www.formazionepersonale.it</em></strong> </a>per saperne di più.</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione#p/a/u/0/AKXbfxTVjCw" target="_blank"><em><strong>canale YouTube Cordua Formazione</strong></em> </a>e guarda il video di chi ha superato il test&#8217;ingresso per l&#8217;anno accademico 2011/2012</p>
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		<title>Memoria? Chi più ne ha più ne metta! &#8211; seconda parte</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 05:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua da post precedente… Nel post precedente abbiamo visto alcuni tipi di memoria: la memoria procedurale o implicita, la memoria semantica, la memoria episodica e autobiografica. Ecco di seguito altri tipi di memoria. - Memoria iconica: è la memoria che consente di trattenere una certa quantità di informazioni visuali o spaziali che vanno a collocarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F10%2Fmemoria-chi-piu-ne-ha-piu-ne-metta-seconda-parte.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continua da <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/09/memoria-chi-piu-ne-ha-piu-ne-metta.html" target="_blank"><strong><em>post precedente</em></strong></a>…<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4316" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images5.jpg" alt="" width="160" height="160" /></a></p>
<p>Nel post precedente abbiamo visto alcuni tipi di memoria: la memoria procedurale o implicita, la memoria semantica, la memoria episodica e autobiografica. Ecco di seguito altri tipi di memoria.<br />
- <strong>Memoria </strong>iconica: è la memoria che consente di trattenere una certa quantità di informazioni visuali o spaziali che vanno a collocarsi nella memoria recente. Se si guarda per breve tempo una serie di lettere o numeri, è possibile ricordarne con esattezza alcuni elementi. L’efficacia della memoria visiva si identifica con il numero di elementi correttamente ricordati, seguendo l’esatta sequenza. Questo tipo di ricordo è dovuto probabilmente alle brevi immagini impresse sulla retina e registrate dopo uno stimolo visivo. A differenza di quanto accade con l’apprendimento, in cui le informazioni vanno a depositarsi nella MLT (<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/05/memoria-a-lungo-termine-la-scienza-cosa-dice.html" target="_blank"><strong><em>memoria a lungo termine</em></strong></a>), nella memoria iconica, a brevissimo termine, la precisione e i dettagli di un ricordo svaniscono così in fretta come sono stati velocemente memorizzati.  <span id="more-4315"></span><br />
- <strong><em>Memoria visiva</em></strong>: è la memoria che consente di conservare le impressioni visive e in particolare le immagini. Chi dispone di sviluppata memoria fotografica (visiva) per apprendere la lezione la scrive, o visualizza la pagina del libro, in modo tale che quando la ripete è come se leggesse mentalmente le singole frasi.</p>
<p>- Memoria uditiva: è la memoria che possiede chi ha facilità a ricordare sequenze sonore piuttosto che i timbri musicali Il soggetto uditivo impara la lezione dalla spiegazione dell&#8217;insegnante o leggendola ad alta voce.<br />
- Memoria motoria: è la memoria che facilita la memorizzazione di sequenze motorie del corpo.<br />
Ognuno di noi dispone in diversa misura di ogni tipo di <em>memoria</em> con una particolare predisposizione naturale all’utilizzo di ciascuna di esse.</p>
<p>Richiedi informazioni sul sito <strong><em><a href="http://www.formazionepersonale.it/" target="_blank">www.formazionepersonale.it.</a></em></strong></p>
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		<title>Memoria? Chi più ne ha più ne metta!</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 16:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ebbene si, di cervello ne abbiamo uno, ma abbiamo diversi tipi di memoria a seconda dell’utilizzo che ne facciamo (vedi anche Cervello e memoria). Nel post di oggi vedremo quali sono i principali tipi di memoria e quale funzione viene svolta da ognuno. - Memoria procedurale o implicita: è la memoria contenuta nei comportamenti. Riguarda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F09%2Fmemoria-chi-piu-ne-ha-piu-ne-metta.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Ebbene si, di cervello ne abbiamo uno, ma abbiamo diversi tipi di memoria a seconda dell’utilizzo che ne facciamo (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/08/10/cervello-e-memoria.html" target="_blank"><strong><em>Cervello e </em></strong></a><strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images4.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4313" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images4.jpg" alt="" width="222" height="141" /></a>memoria</em></strong>). Nel post di oggi vedremo quali sono i principali tipi di memoria e quale funzione viene svolta da ognuno.</p>
<p>- Memoria procedurale o implicita: è la memoria contenuta nei comportamenti. Riguarda tutti i comportamenti appresi nell’arco della nostra vita in base alle esperienze vissute, come il guidare, sciare , andare in bicicletta, parlare ecc. Ma anche tutti quegli schemi emozionali e relazionali che influiscono sulla struttura del carattere e che tendono a ripetersi nel tempo. <span id="more-4312"></span><br />
- <strong>Memoria</strong> semantica: è la memoria fondata sugli elementi appresi una volta per tutte e quindi entrati in categorizzazioni fisse. Come ad esempio la conoscenza della geografia, delle date storiche, il significato di parole complesse (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/03/10/memorizzare-parole-astratte-o-complesse.html" target="_blank"><strong><em>Memorizzare parole astratte o complesse</em></strong></a>). Insomma ne fanno parte tutte quelle informazioni che rimangono impresse nella nostra mente in maniera indelebile.  La memoria semantica non è priva di connotazioni emotive, ma la sua caratteristica è di essere fondata su definizioni, come in un dizionario, che non cambiano nel tempo.<br />
- Memoria episodica e autobiografica: è la memoria rivolta alla conservazione di elementi specifici, unici, irripetibili, che si sono verificati una sola volta ed in un unico luogo o circostanza. È la memoria che coglie la specificità di un vissuto, il suo essere riconoscibile perché unico e fortemente emozionale. Esempi di <em>memoria</em> episodica possono essere il ricordo della casa dei nonni, il profumo della propria madre, il colore degli occhi della ragazza amata, e così via. Molti eventi vissuti possono non diventare autobiografici, non conservati cioè nella memoria episodica ma semplicemente nella memoria dei fatti accaduti, perché privi di quelle caratterizzazioni personali del “vissuto” in prima persona, elemento fondamentale per l’appartenenza di un ricordo a questo tipo di memoria.</p>
<p>Continua nel prossimo post…</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
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		<title>Cervello e memoria</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 05:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F08%2F10%2Fcervello-e-memoria.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Parliamo oggi di <strong>cervello e memoria</strong>. Per cervello possiamo comunemente intendere l’insieme delle parti del sistema nervoso centrale che <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/08/images6.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4225" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/08/images6.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a>sono contenute nella nostra scatola cranica. <strong>La memoria</strong>, secondo la neuroscienza e la psicologia è la capacità del cervello di conservare le informazioni. L’elaborazione della memoria consiste di diverse fasi quali: la codifica, ossia l’elaborazione delle informazioni che vengono ricevute dai nostri cinque sensi; l’immagazzinamento, cioè la registrazione delle informazioni che vengono codificate nella prima fase; il richiamo ossia il recupero delle informazioni in risposta ad una sollecitazione.  Sappiamo che abbiamo diversi tipi di memoria e possiamo classificarli secondo due criteri: la durata del ricordo e il tipo di informazione che viene memorizzata. Il criterio basato sulla ritenzione del ricordo distingue tre tipi di memoria: la memoria sensoriale, la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine. <span id="more-4224"></span><em>La memoria</em> sensoriale consiste in quel processo che ci permette di memorizzare per pochi secondi le informazioni con un input dato dai nostri cinque sensi (udito, vista, tatto..). Alcune delle informazioni contenute nella memoria sensoriale possono passare, dopo essere state codificate nella <em>memoria a breve termine</em> che le conserva per pochi minuti. Tali informazioni possono poi essere trasferite nella memoria a lungo termine che è in grado di conservarle per ore, giorni e addirittura per tutta la vita.  La <em>memoria a lungo termine</em> può essere suddivisa in memoria dichiarativa che riguarda le informazioni che vengono richiamate consciamente e in memoria procedurale, che consiste in tutte quelle informazioni relative a comportamenti automatici (come saper guidare o mangiare).  Il funzionamento delle nostre memorie è decisamente complesso ed è dipendente da una serie elementi del nostro cervello e di legami che avvengono all’interno di esso quando il cervello stesso viene stimolato. Ci basti sapere, oltre a queste differenze, che sicuramente possono risolvere alcuni nostri dubbi sulla capacità di memorizzare (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>Corso di Memoria C.I.A.O.</em></strong></a>) o meno un’informazione rispetto ad un’altra, che è importante stimolare sempre il nostro cervello per <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/02/10/allenare-e-preservare-la-memoria.html" target="_blank"><strong><em>tenere allenata la memoria</em></strong> </a>e che esistono diverse strategie per riuscire a far funzionare in maniera eccellente il passaggio delle informazioni dalla memoria sensoriale, passando dalla memoria a breve termine, fino a conservarle definitivamente nella memoria a lungo termine.</p>
<p>Vuoi sapere come fare? Visita il sito www.formazionepersonale.it e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni sul seminario</em></strong></a> “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione" target="_blank"><strong><em>canale YouTube di Cordua Formazione</em></strong></a> e guarda i video dedicati!</p>
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		<title>La memoria delle donne e quella degli uomini</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/07/22/la-memoria-delle-donne-e-quella-degli-uomini.html</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 08:46:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le donne e gli uomini sono diversi. Tale affermazione non si limita ad essere solo un luogo comune e non si limita solo all’aspetto della conformazione fisica. Le donne hanno una memoria molto più efficiente rispetto a quella degli uomini. Lo dimostra uno studio condotto presso l’Università di Cambridge. Sono stati coinvolti 4.500 soggetti. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F07%2F22%2Fla-memoria-delle-donne-e-quella-degli-uomini.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Le donne e gli uomini sono diversi. Tale affermazione non si limita ad essere solo un luogo comune e non si limita solo all’aspetto della <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images16.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4161" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images16.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a>conformazione fisica. <em>Le donne hanno una memoria molto più efficiente rispetto a quella degli uomini</em>. Lo dimostra uno studio condotto presso l’Università di Cambridge. Sono stati coinvolti 4.500 soggetti. La conclusione è stata la seguente: le differenze tra <strong>la memoria delle donne e quella degli uomini</strong> si notano già a partire dalla scuola elementare. Poi proseguono nel tempo e sono dovute ad un diverso modo da parte del cervello di richiamare alla mente le informazioni. I ricercatori, per verificare la fondatezza dell’ipotesi, si sono serviti di un particolare test condotto al computer. In sostanza i soggetti coinvolti nell’esperimento dovevano svolgere dei compiti di riconoscimento e di posizionamento di figure geometriche che via via diventavano sempre più difficili da eseguire.<span id="more-4160"></span> Il risultato è stato il seguente: le donne hanno una capacità di <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>memoria</em></strong></a> superiore a quella degli uomini. In realtà non si sa bene perché si verifichi tutto ciò, visto che per alcuni la differenza sarebbe da attribuire all’influenza degli ormoni, mentre per altri alla base ci sarebbero delle differenze nelle funzionalità del cervello. Secondo gli studiosi esistono delle differenze legate a fattori neurobiologici e ambientali. La ricerca ha messo in discussione anche ciò che era stato scoperto da studi precedenti. Infatti questi avevano riscontrato una differenza per quanto riguarda le abilità verbali (a vantaggio delle donne) e quelle spaziali (a vantaggio degli uomini). Anche nelle capacità spaziali dunque le donne sembrano avere la meglio. C’è però un altro elemento che gioca a favore delle donne. <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/07/15/la-memoria-emotiva.html" target="_blank"><strong><em>La memoria emotiva</em></strong></a>. Le donne ricordano molto facilmente e in maniera dettagliata cose come la data del loro matrimonio o il giorno esatto in cui hanno litigato col compagno o le esatte parole dette in un particolare momento La memoria emozionale, consiste nell’insieme di tutti i ricordi che implicano un carico emotivo come l’ allegria e la rabbia. Quindi, quando un avvenimento è collegato a qualcosa di emozionante le donne hanno più facilità nel ricordarlo.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a>.</p>
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		<title>La memoria emotiva</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 13:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
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		<category><![CDATA[memoria]]></category>
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		<description><![CDATA[Come facciamo a ricordare le informazioni? Come funziona la nostra mente? E la nostra memoria? Tutto, o quasi, il meccanismo di immagazzinamento dei dati è mosso dalla memoria emotiva. E’ stato provato che ricordare eventi, fatti, informazioni legati a forti emozioni è molto facile tanto che i corsi sulle tecniche di memoria (vedi Corso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F07%2F15%2Fla-memoria-emotiva.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images10.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4136" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images10.jpg" alt="" width="226" height="223" /></a>Come facciamo a ricordare le informazioni? Come funziona la nostra mente? E la nostra <strong>memoria</strong>? Tutto, o quasi, il meccanismo di immagazzinamento dei dati è mosso dalla memoria emotiva. E’ stato provato che ricordare eventi, fatti, informazioni legati a forti emozioni è molto facile tanto che i corsi sulle tecniche di memoria (vedi <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank">Corso di Memoria C.I.A.O.</a>)</em></strong> e apprendimento avanzato si basano proprio sullo sfruttare queste capacità naturali della nostra mente. L&#8217;ippocampo è una formazione nervosa situata sul margine inferiore dei ventricoli laterali , sopra il cervelletto . L&#8217;ippocampo fa parte del sistema limbico ed è la zona del cervello deputata a gestire le emozioni. Tutte le componenti del sistema limbico (strettamente collegate all&#8217;<em>ipotalamo</em> ) regolano i comportamenti relativi ai bisogni primari per la sopravvivenza dell&#8217;individuo e della specie: il mangiare, il bere, il procurarsi cibo e le relazioni sessuali nonché, per una specie evoluta come l&#8217;uomo, l&#8217;interpretazioni dei segnali provenienti dagli altri e dall&#8217;ambiente. <span id="more-4135"></span> Questa zona del cervello gestisce le emozioni, i sentimenti e perciò anche la nostra percezione della realtà. Poiché l&#8217;ippocampo si occupa della funzione di selezionare le informazioni da trasferire nella <em>memoria </em>secondaria, ne deriva che l&#8217;apprendimento è notevolmente influenzato dalle emozioni positive e negative.  Se una materia, un argomento non ci piace o non ci interessa la possibilità di apprenderla è scarsa. L’apprendimento basato sugli stimoli emozionali permette di trasferire con maggiore facilità le informazioni alla memoria secondaria, quindi a mantenere il ricordo nel lungo periodo (vedi <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/09/10/memoria-a-breve-termine-e-a-lungo-termine.html" target="_blank"><strong><em>Memoria a breve e a lungo termine</em></strong></a>). Al corso di memoria C.I.A.O. viene insegnato a memorizzare le informazioni in maniera creativa, sfruttando al meglio entrambi gli emisferi e stimolando l’ipotalamo attraverso l’utilizzo di immagini e dei canali comunicati principali, visivo, auditivo e cinestesico (VAK) che ci permettono di creare la relazione tra emotività e memoria. Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e<a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"> <strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p>Cordua Formazione è anche su <strong><em><a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione" target="_blank">YouTube</a>,</em></strong> accedi al canale e guarda i video dedicati!</p>
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