<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Memorizzare &#187; Linguaggio del corpo</title>
	<atom:link href="http://www.memorizzare.eu/index.php/tag/linguaggio-del-corpo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.memorizzare.eu</link>
	<description>Memorizzare</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 06:30:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Linguaggio del corpo. Istruzioni per l’uso</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/05/linguaggio-del-corpo-istruzioni-per-luso.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/05/linguaggio-del-corpo-istruzioni-per-luso.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4907</guid>
		<description><![CDATA[Nei post precedenti abbiamo spesso parlato di linguaggio del corpo. Sappiamo bene che il nostro corpo parla, trasmette messaggi in continuazione. Ogni volta che accavalliamo le gambe, incrociamo le braccia al petto, ci guardiamo i piedi, stiamo comunicando qualcosa al nostro interlocutore, gli stiamo trasmettendo le nostre emozioni. Conoscere quindi il linguaggio del corpo ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F02%2F05%2Flinguaggio-del-corpo-istruzioni-per-luso.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nei post precedenti abbiamo spesso parlato di <strong>linguaggio del corpo</strong>. Sappiamo bene che il nostro corpo parla, trasmette messaggi in <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/02/linguaggio-del-corpo.jpg"><img class="alignright  wp-image-4908" title="linguaggio-del-corpo" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/02/linguaggio-del-corpo.jpg" alt="linguaggio_del_corpo" width="109" height="109" /></a>continuazione. Ogni volta che accavalliamo le gambe, incrociamo le braccia al petto, ci guardiamo i piedi, stiamo comunicando qualcosa al nostro interlocutore, gli stiamo trasmettendo le nostre emozioni. Conoscere quindi il <em>linguaggio del corpo</em> ci aiuta a comprendere meglio il nostro interlocutore e a leggere i <em>messaggi subliminali</em> che ci trasmette attraverso i gesti e la postura. Ma esiste un duplice vantaggio nell’avere questa consapevolezza. Oltre a poter meglio comprendere il nostro interlocutore, possiamo capire quindi quali siano le posture da assumere e i gesti da fare in base all’obiettivo della nostra comunicazione.<span id="more-4907"></span> Ecco qui di seguito alcune istruzioni per l’uso, per far si che la nostra comunicazione diventi maggiormente efficace non solo attraverso le nostre parole ma anche e soprattutto attraverso il nostro corpo. Ad esempio incrociare le mani sulla nuca indica impazienza. Un gesto di questo tipo potrebbe trasmettere ansia e irrequietezza al nostro interlocutore. Se nascondiamo le mani sotto il tavolo, stiamo dicendo al nostro interlocutore che siamo intimoriti. Grattarsi in continuazione la punta del naso è segnale di rifiuto. Guardare il nostro interlocutore dal basso verso l’alto è segnale di disprezzo. Braccia e gambe incrociate sono un forte segnale di chiusura al dialogo. E potremmo andare avanti così per molto tempo ancora.. <strong>La Pnl</strong> ci insegna proprio ad interpretare questi messaggi, che ovviamente devono essere contestualizzati. Insomma, assumere o non assumere determinate posture, fare o non fare certi gesti, non è una questione di giusto o sbagliato, è una questione di obiettivo. Se siamo veramente interessati a dialogare con una persona e vogliamo farglielo capire, terremo le braccia lungo i fianchi. Viceversa se il nostro obiettivo e rimanere il più possibile distaccati e far capire all’altro che non abbiamo interesse in quella conversazione potremo tranquillamente incrociare le braccia.<br />
Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/05/linguaggio-del-corpo-istruzioni-per-luso.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/05/linguaggio-del-corpo-istruzioni-per-luso.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/02/05/linguaggio-del-corpo-istruzioni-per-luso.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pnl. Anche gli occhi comunicano</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/21/pnl-anche-gli-occhi-comunicano.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/21/pnl-anche-gli-occhi-comunicano.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 12:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4870</guid>
		<description><![CDATA[Pnl. Anche gli occhi comunicano. Eh si come per il resto del nostro corpo, anche gli occhi lanciano messaggi inequivocabili. Anche in questo caso come per i gesti e la prossemica, i messaggi che inviamo con gli occhi sono fuori dalla consapevolezza di chi comunica. Imparando a leggere i messaggi che ci vengono comunicati attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F21%2Fpnl-anche-gli-occhi-comunicano.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>Pnl. Anche gli occhi comunicano.</strong> Eh si come per il resto del nostro corpo, anche gli occhi lanciano messaggi inequivocabili. Anche in questo <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/pnl1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-4871" title="pnl" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/pnl1.jpg" alt="" width="167" height="141" /></a>caso come per i gesti e la prossemica, i messaggi che inviamo con gli occhi sono fuori dalla consapevolezza di chi comunica. Imparando a leggere i messaggi che ci vengono comunicati attraverso gli occhi ci permettono di comprendere a quali archivi interni sta accedendo la persona che ci sta parlando. I movimenti oculari tanto studiati dalla PNL. Esistono principalmente due tipo di movimenti oculari che una persona fa, sia che parli sia che non stia parlando. La persona che parla può scegliere di privilegiare un campo visivo piuttosto che un altro, spesso la scelta dei cambi visivi avviene in risposta a determinati stimoli dell’ambiente circostante. Ci sono invece degli altri <em>movimenti oculari</em> spesso molto rapidi che non sono frutto di uno stimolo esterno ma che vengono utilizzati per accedere a delle risorse interne. <span id="more-4870"></span>Il movimento oculare è strettamente legato ai <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/02/25/i-sistemi-rappresentazionali-v-a-k.html" target="_blank"><em><strong>sistemi rappresentazionali (V-A-K)</strong></em></a> interno della persona che sta parlando e che ricerca nella sua esperienza le informazioni per poterci comunicare qualcosa. La <em>Pnl, programmazione neurolinguistica</em>, ci fornisce uno schema utile per poter capire come leggere i messaggi che il nostro interlocutore ci invia attraverso i movimenti oculari.<br />
Possiamo suddividerli in questo modo<br />
Sguardo rivolto in alto a destra , Visivo costruito (Vc): il funzionamento visivo avviene a livello dell’emisfero sinistro, si verifica quindi un collegamento ad un immagine costruita, nuova, inventata, di fantasia.<br />
Sguardo rivolto in alto a sinistra, Visivo ricordato (Vr): il funzionamento visivo avviene a livello visivo dell’emisfero destro, si verifica un collegamento ad immagini ricordate o un accesso alla memoria visiva.<br />
Sguardo rivolto al centro e a sinistra, Auditivo ricordato (Ar): il funzionamento è a livello auditivo dell&#8217;emisfero destro , il collegamento è a parole e suoni ricordati, ripetizioni e distinzioni di tonalità.<br />
Sguardo rivolto al centro e a destra, Auditivo costruito (Ac): il funzionamento è a livello auditivo dell’emisfero sinistro, e avviene un collegamento a suoni e parole costruite e ricercate, ripetizioni o anche distinzioni di tonalità.<br />
Sguardo rivolto in basso a sinistra, Dialogo interno (Di): indica il funzionamento dell’emisfero destro, a livello auditivo e collegamento al linguaggio interiore quindi il dialogo interno<br />
Sguardo rivolto in basso a destra, accesso cenestesico (K): indice di funzionamento a livello cenestesico, quindi dell’emisfero sinistro, e collegamento a sensazioni, emozioni ricordate o sentite sul momento.<br />
Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong>richiedi maggiori informazioni</strong></em></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/21/pnl-anche-gli-occhi-comunicano.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/21/pnl-anche-gli-occhi-comunicano.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/21/pnl-anche-gli-occhi-comunicano.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La comunicazione</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/16/la-comunicazione.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/16/la-comunicazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 13:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4847</guid>
		<description><![CDATA[Il termine comunicazione deriva dal verbo comunicare. Il significato del verbo comunicare in latino è &#8220;mettere in comune&#8221; ossia condividere con gli altri pensieri, opinioni, esperienze, sensazioni e sentimenti. Quindi possiamo dire che comunicazione è sinonimo di condivisione. La comunicazione non si riduce semplicemente al parlare o al trasmettere un messaggio, ma presuppone una relazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F16%2Fla-comunicazione.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Il termine comunicazione deriva dal verbo comunicare. Il significato del verbo comunicare in latino è &#8220;mettere in comune&#8221; ossia condividere con <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/comunicazione1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4849" title="comunicazione" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/comunicazione1.jpg" alt="comunicazione" width="242" height="144" /></a>gli altri pensieri, opinioni, esperienze, sensazioni e sentimenti. Quindi possiamo dire che comunicazione è sinonimo di condivisione. <strong>La comunicazione</strong> non si riduce semplicemente al parlare o al trasmettere un messaggio, ma presuppone una relazione tra due o più persone e uno scambio di informazioni. Esistono diversi tipi di <em>comunicazione</em>, la comunicazione sociale, che fa riferimento alla comunicazione di massa. La comunicazione di massa viene realizzata da una o poche persone ed è rivolta a molti individui come ad esempio la televisione, la stampa, la radio e la pubblicità in genere.<span id="more-4847"></span> Abbiamo poi la comunicazione interpersonale, che coinvolge ciascuno di noi ogni giorno in ogni ambito della nostra vita. Della comunicazione interpersonale sappiamo che si divide in comunicazione verbale, non verbale e paraverbale. La comunicazione verbale, comprende sia il linguaggio scritto che quello orale, della comunicazione verbale fanno parte non solo le regole sintattiche e grammaticali ma dovrebbe seguire, come insegna la Pnl, Programmazione neurolinguistica, anche una serie di strategie e regole che ci permettano di rendere le nostre parole, scritte e non efficaci.<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/21/la-comunicazione-paraverbale.html" target="_blank"><em><strong> La comunicazione paraverbale</strong></em></a> fa rifermento al modo in cui utilizziamo la nostra voce, il tono, il volume, il ritmo ma anche le pause che facciamo durante il discorso, le risate, il silenzio e tutte le altre espressioni sonore come schiarirsi la voce. Infine la comunicazione non verbale, che fa riferimento all’uso del nostro corpo per comunicare. Con il nostro corpo e i nostri gesti inviamo inconsapevolmente messaggi di tipo emotivo. Le espressioni del volto, la nostra postura, i gesti che facciamo con le mani. Sia la comunicazione verbale, paraverbale e non verbale, possono essere migliorate con l’utilizzo degli strumenti che possiamo imparare ad un<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em> corso di Pnl</em></strong></a>. Per rendere la nostra <em>comunicazione efficace</em>, dobbiamo fare in modo che i tre differenti livelli di comunicazione siano congruenti e allineati. Cioè ciò che comunichiamo con le parole deve vedere una conferma in ciò che il nostro corpo comunica.<br />
Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong>richiedi maggiori informazioni</strong></em></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/16/la-comunicazione.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/16/la-comunicazione.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/16/la-comunicazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La gestualità per parlare in pubblico</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/13/la-gestualita-per-parlare-in-pubblico.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/13/la-gestualita-per-parlare-in-pubblico.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4838</guid>
		<description><![CDATA[A chi non piacerebbe imparare a parlare danti ad un pubblico con facilità, dimestichezza e soprattutto con efficacia? Come ci insegna la Pnl, Programmazione neurolinguistica il 55% della nostra comunicazione passa attraverso il linguaggio del corpo. Non basta quindi avere un vocabolario ricco e vario, o un bel tono di voce, ma la gestualità per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F13%2Fla-gestualita-per-parlare-in-pubblico.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>A chi non piacerebbe imparare a parlare danti ad un pubblico con facilità, dimestichezza e soprattutto con efficacia? Come ci insegna la <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/09/30/pnl-programmazione-neuro-linguistica.html" target="_blank">Pnl, </a><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/gestualità.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4839" title="gestualità" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/gestualità.jpg" alt="gestualità" width="260" height="184" /></a><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/09/30/pnl-programmazione-neuro-linguistica.html" target="_blank">Programmazione neurolinguistica </a>il 55% della nostra comunicazione passa attraverso il linguaggio del corpo. Non basta quindi avere un vocabolario ricco e vario, o un bel tono di voce, ma<strong> la</strong> <strong>gestualità per parlare in pubblico</strong> con efficacia assume un’importanza fondamentale. Non importa che il nostro pubblico sia composto da una, due o cento persone. Se il nostro obiettivo è catturarne l’attenzione, l’interesse e che il nostro messaggio arrivi chiaro e inequivocabile, non bastano le parole. Nel post di oggi vedremo alcune indicazioni utili da seguire per fare una buona impressione al nostro pubblico in modo tale che ciò che comunichiamo con le parole e con il corpo rimanga impresso nella mente di chi ci ascolta.<span id="more-4838"></span> Ricordiamoci che comunichiamo con tutto il nostro corpo, quindi con il viso attraverso le nostre espressioni, con le mani, sia quando ci presentiamo con la stretta di mano sia con i loro movimenti mentre parliamo, con gli occhi. Il viso è la parte più espressiva del corpo, quindi ricordiamoci che attraverso il nostro volto comunicheremo i nostri stati emotivi, se saremo agitati il nostro volto lo comunicherà, se saremo arrabbiati il nostro pubblico percepirà tale sensazione, se siamo sereni e sicuri di ciò che stiamo facendo trasmetteremo anche queste sensazioni a chi ci ascolta. Gli occhi sono uno degli elementi più importanti quando comunichiamo con il pubblico. Avere un contatto visivo con chi ci ascolta è fondamentale per creare un legame. Se siamo davanti ad una sola persona non lasciamoci intimorire guardiamola pure negli occhi ma senza insistenza, se siamo davanti ad un gruppo numeroso, cerchiamo di non lasciare orfani, dedichiamo qualche secondo ad ognuno dei nostri interlocutori, dare attenzione significa ricevere attenzione. Altro elemento importante sono la postura e i gesti. Se siamo seduti cerchiamo di stare dritti sulla sedia e di non incrociare ne gambe ne braccia per dimostrare la nostra apertura al dialogo. Se siamo in piedi vale ugualmente la regola delle braccia e delle gambe incrociate. Cerchiamo comunque di mantenere una postura retta ma non tesa. Per quanto riguarda i gesti possono esserci molto utili per enfatizzare i concetti importanti e per sottolineare alcune parti del nostro discorso. Attenzione a non assumere atteggiamenti da vigili urbani.<br />
Vuoi saperne di più su questo argomento? Visita il sito www.formazionepersonale.it e<a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong> richiedi maggiori informazioni</strong></em></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/13/la-gestualita-per-parlare-in-pubblico.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/13/la-gestualita-per-parlare-in-pubblico.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/13/la-gestualita-per-parlare-in-pubblico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microespressioni e linguaggio del corpo</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/07/microespressioni-e-linguaggio-del-corpo.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/07/microespressioni-e-linguaggio-del-corpo.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 06:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[MICROESPRESSIONI FACCIALI]]></category>
		<category><![CDATA[Corso microespressioni facciali]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4820</guid>
		<description><![CDATA[Le espressioni del viso sono fondamentali per interpretare i messaggi del corpo. Microespressioni linguaggio del corpo vanno di pari passo. Conoscerli, saperli interpretare, imparare ad utilizzarli in base alle situazioni, assume un’importanze sempre più rilavante nella nostra vita. Sia che si tratti di rapporti lavorativi, che si tratti di rapporti personali e nella vita quotidiana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F07%2Fmicroespressioni-e-linguaggio-del-corpo.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Le espressioni del viso sono fondamentali per interpretare i messaggi del<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/index.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4821" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/index.jpg" alt="microespressioni" width="263" height="191" /></a> corpo. <strong>Microespressioni linguaggio del corpo</strong> vanno di pari passo. Conoscerli, saperli interpretare, imparare ad utilizzarli in base alle situazioni, assume un’importanze sempre più rilavante nella nostra vita. Sia che si tratti di rapporti lavorativi, che si tratti di rapporti personali e nella vita quotidiana in genere. Conoscere le espressioni relative alla cosiddetta “comunicazione non-verbale” ci può essere utile per avere un quadro più chiaro delle emozioni dei nostri interlocutori. <span id="more-4820"></span>A partire dalla fine degli anni settanta, gli studi effettuati dallo psicologo americano Paul Ekman, ci portano all’esistenza di 6 espressioni facciali che corrispondono alle 6 emozioni primarie: gioia, paura, sorpresa, rabbia, disgusto e tristezza. Tali emozioni e le corrispondenti espressioni del viso, in seguito ad una serie di esperimenti sono risultate essere universali, indipendenti quindi dalla razza o dalla cultura di appartenenza. Ekman elabora inoltre un sistema di codifica di tali espressioni o meglio microespressioni facciali il <em>Facial Action Coding System</em><em> </em>(<strong>FACS</strong>). Il FACS ci permette di classificare l’espressione fisica delle emozioni attraverso il riconoscimenti dei movimenti dei muscoli del nostro volto. Lo studio, il riconoscimento e l’interpretazione delle <em>microespressioni </em>facciali vanno però di pari passo insieme alle strategie che la Pnl ci insegna. Quindi il <em>linguaggio del corpo</em> ci aiuta a interpretare le espressioni del volto, ma anche le espressioni del volto possono aiutarci a interpretare con maggiore precisione i segnali del corpo. Riuscire a riconoscere le espressioni sul volto del nostro interlocutore e quindi capire quali siano le emozioni realmente provate, non deve essere fine a se stessa. Deve invece servirci come avvertimenti quando la nostra comunicazione deve ad esempio cambiare direzione. Le <em>microespressioni facciali e il linguaggio del corpo</em> possono essere insieme uno strumento rivoluzionario per la nostra comunicazione. Potremo così imparare a capire cosa veramente il nostro interlocutore vuole comunicarci anche se ci sta esprimendo un concetto totalmente opposto. Potremo imparare a come essere maggiormente congruenti e allineare le nostre parole con il nostro corpo per rendere il nostro messaggio chiaro e inequivocabile.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario in Microespressioni facciali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/07/microespressioni-e-linguaggio-del-corpo.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/07/microespressioni-e-linguaggio-del-corpo.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/07/microespressioni-e-linguaggio-del-corpo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso di Pnl</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/04/corso-di-pnl-2.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/04/corso-di-pnl-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 06:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4814</guid>
		<description><![CDATA[Fare un corso di Pnl. Perché? Cosa possiamo imparare? In che modo può essere utile per contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi e al miglioramento della nostra comunicazione? La Pnl è una disciplina basata su criteri particolari. Si occupa del funzionamento delle relazioni personali, con se stessi, con gli altri e con il mondo. Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F04%2Fcorso-di-pnl-2.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Fare un <strong>corso di Pnl</strong>. Perché? Cosa possiamo imparare? In che modo può essere utile per contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi e al <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/pnl.jpg"><img class="alignleft  wp-image-4815" title="pnl" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/pnl.jpg" alt="pnl" width="183" height="150" /></a>miglioramento della nostra comunicazione? La Pnl è una disciplina basata su criteri particolari. Si occupa del funzionamento delle relazioni personali, con se stessi, con gli altri e con il mondo. Si occupa di comprendere come ognuno di noi analizza la realtà e gli eventi che ci accadono, quali sono i pensieri e le modalità che ci permettono di raggiungere un obiettivo, quali sono le modalità che ci permettono di comunicare con facilità con gli altri, di creare rapport, empatia e di comprendere quale sia la migliore strategia per comunicare in maniera efficace con noi stessi e con gli altri. La <em>Pnl</em> si occupa in primo luogo di osservare i comportamenti e le modalità migliori per raggiungere un determinato scopo, analizza le performances eccellenti e ricerca i punti comuni, analizza i diversi livelli linguistici (verbale, non verbale e paraverbale). <span id="more-4814"></span>Si occupa del rapporto tra la nostra struttura conscia e quella inconscia, cercando di allinearle per ottenere risultati di successo. Si occupa inoltre di lavorare sulle strutture non visibili, cioè tutte quelle che non sono rappresentate dal nostro linguaggio verbale e non, tutte quelle che non hanno a che fare con le nostre espressioni visibili ma che sono comunque strettamente legate a queste. Stiamo parlando quindi dei nostri “motori”, sui quali basiamo la nostra vita. Ossia le nostre convinzioni, i nostri valori, l’identità, le nostre credenze. Insomma tutti i dogmi sui quali fondiamo la nostra intera vita e dai quali non possiamo prescindere. A cosa può servire fare un <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>corso di Pnl</em></strong></a>? La Pnl permette di essere consapevoli delle proprie azioni, dei propri pensieri, delle proprie esperienze, delle proprie modalità comportamentali. Con <em>la Pnl</em> possiamo imparare ad analizzare i nostri comportamenti, il modo in cui comunichiamo con noi stessi e con gli altri. Possiamo riuscire ad abbattere le nostre convinzioni limitanti e convertirle in credenze produttive. Possiamo imparare a riconoscere le nostre modalità comportamentali e quelle di chi abbiamo di fronte e calibrare il tiro in modo tale da migliorare la nostra comunicazione.</p>
<p>Vuoi approfondire questo argomento? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/04/corso-di-pnl-2.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/04/corso-di-pnl-2.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/04/corso-di-pnl-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pnl altri filtri</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 06:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4792</guid>
		<description><![CDATA[Continua da post precedente Pnl per migliorare i rapporti. Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento dei filtri. Abbiamo visto quanto sia importante imparare a riconoscerli e utilizzarli per poter migliorare il rapport con i nostri interlocutori e rendere la nostra comunicazione efficace. Abbiamo visto come l’abilità di distinguere gli stati di associato e dissociato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F28%2Fpnl-altri-filtri.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continua da post precedente <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/27/pnl-per-migliorare-i-rapporti.html" target="_blank"><strong><em>Pnl per migliorare i rapporti</em></strong></a>.<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4793" title="pnl3" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl3.jpg" alt="pnl3" width="214" height="160" /></a></p>
<p>Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento dei <em>filtri</em>. Abbiamo visto quanto sia importante imparare a riconoscerli e utilizzarli per poter migliorare il rapport con i nostri interlocutori e rendere la nostra comunicazione efficace. Abbiamo visto come l’abilità di distinguere gli stati di associato e dissociato e saperli utilizzare possa essere utile per  raggiungere al meglio i nostri obiettivi. La scelta di essere associati ad un determinato stato emotivo o dissociarci da questo dipende dal nostro scopo. Possiamo scegliere di dissociarci per poterci proteggere da emozioni dolorose oppure possiamo scegliere di associarci ad un determinato stato emotivo per poter provare appieno delle sensazioni positive. <span id="more-4792"></span>Vedremo ora quali sono in <strong>Pnl altri filtri</strong>. Un altro filtro importante è rappresentato dallo stato verso e via da. Spieghiamolo con un esempio. Se pensiamo ad un obiettivo importante per noi, che sia a breve o a lungo termine, in che modo pensiamo a questo obiettivo? Immaginiamo come sarebbe raggiungere quell’obiettivo? Riusciamo a immaginare la sensazione di soddisfazione? O la nostra attenzione va a quelli che potranno essere gli ostacoli sulla nostra strada? Quando abbiamo un obiettivo da raggiungere possiamo scegliere due vie differenti. Pensare alla strategia da utilizzare per raggiungerlo e a come gi sentiremo una volta raggiunta la meta, stiamo parlando della stato verso. La seconda via sarà pensare a quali sono gli ostacoli insormontabili che dovremo superare e che potrebbero farci fallire,  o a ciò che non vorremmo accadesse nel nostro percorso, quindi siamo in uno stato via da. Mantenere uno stato verso, “costa” tanto quanto mantenere un stato via da, la grande differenza è che chi mantiene uno stato verso avrà maggiore possibilità di raggiungere il proprio obiettivo. Ricordiamoci del grande potere che ha la nostra mente e della grande influenza che hanno i nostri pensieri sulle azioni che svolgiamo per poter ottenere i nostri obiettivi.</p>
<p>Al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>corso di Pnl</em></strong> </a>possiamo imparare a come saper utilizzare al meglio questi filtri per poter migliorare la comunicazione non solo con gli altri ma anche con noi stessi.</p>
<p>Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pnl e stati emotivi</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/24/pnl-e-stati-emotivi.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/24/pnl-e-stati-emotivi.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 06:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4777</guid>
		<description><![CDATA[Parliamo di Pnl e stati emotivi. La Pnl, si occupa di affrontare una vasta gamma di argomenti che vanno non solo a toccare la qualità della comunicazione con un interlocutore o con un pubblico a livello verbale o non verbale, ma anche tutto ciò che riguarda la comunicazione con noi stessi e i nostri stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F24%2Fpnl-e-stati-emotivi.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Parliamo di <strong>Pnl e stati emotivi</strong>. La Pnl, si occupa di affrontare una vasta gamma di argomenti che vanno non solo a toccare la qualità della <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4778" title="pnl" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl1.jpg" alt="pnl" width="134" height="161" /></a>comunicazione con un interlocutore o con un pubblico a livello verbale o non verbale, ma anche tutto ciò che riguarda la comunicazione con noi stessi e i nostri <em>stati emotivi</em>. Come abbiamo già visto in precedenza, il <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/07/23/linguaggio-del-corpo.html" target="_blank"><strong><em>linguaggio del corpo</em></strong></a>, quindi i nostri gesti, le nostre espressioni, il modo in cui gestiamo gli spazi e la nostra postura sono strettamente legati al nostro stato emotivo. Così come analizzando gli elementi verbali e non verbali di una persona possiamo comprenderne lo stato emotivo, possiamo lavorare su quegli stessi elementi per modificare lo stato emotivo. Gli aspetti fondamentali sui quali possiamo lavorare, e che possiamo imparare ad un <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>corso di Pnl</em></strong> </a>sono tre. La nostra fisiologia, la nostra attenzione, e il nostro linguaggio. In che modo respiriamo? Che espressioni utilizziamo frequentemente? E qual è la nostra postura? <span id="more-4777"></span>Tendiamo ad avere una postura curva, eretta o siamo sempre in tensione? E la nostra attenzione dove è focalizzata, sul nostro obiettivo? O sul modo più efficace per poterlo raggiungere? E cosa diciamo a noi stessi? In che modo descriviamo le nostre esperienze? E le nostre emozioni? Insomma in base a come ci esprimiamo, in base ai nostri pensieri, alla nostra postura e alle nostre espressioni possiamo riuscire a raggiungere con maggiore facilità i nostri obiettivi.  Essere padroni di noi stessi, delle modalità che abbiamo nel comunicare con noi stessi significa poter riuscire a cambiare quegli atteggiamenti che non ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi, di avere un rapporto sereno con gli altri. Con la <em>Pnl</em> e con gli strumenti che ci fornisce possiamo cambiare la qualità della nostra vita, partendo dal rapporto che abbiamo con noi stessi e di conseguenza nel modo in cui ci rapportiamo con gli altri. Potremo riuscire a comunicare efficacemente in ogni ambito della nostra vita, che sia personale o lavorativo. Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/watch?v=l2Th9tjtGsY&amp;feature=plcp&amp;context=C3e3c5e9UDOEgsToPDskKhhloCqX1FfxQFLFgiv0aH" target="_blank"><em><strong>canale YouTube Cordua Formazione</strong></em></a> e guarda i video dedicati!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/24/pnl-e-stati-emotivi.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/24/pnl-e-stati-emotivi.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/24/pnl-e-stati-emotivi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Migliorare la propria comunicazione</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/08/migliorare-la-propria-comunicazione.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/08/migliorare-la-propria-comunicazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 06:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4708</guid>
		<description><![CDATA[Migliorare la propria comunicazione è possibile? Possiamo essere più efficaci quando comunichiamo? E quanto è importante la comunicazione nella nostra vita? Dal modo in cui comunichiamo dipendono le nostre relazioni personali, il nostro successo nella vita lavorativa, i nostri risultati personali. Come facciamo a stabilire se la nostra comunicazione sia o meno efficace? Quando comunichiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F08%2Fmigliorare-la-propria-comunicazione.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>Migliorare la propria comunicazione</strong> è possibile? Possiamo essere più efficaci quando comunichiamo? E quanto è importante la <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/comunicazione1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4710" title="comunicazione" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/comunicazione1.jpg" alt="comunicazione" width="180" height="109" /></a>comunicazione nella nostra vita? Dal modo in cui comunichiamo dipendono le nostre relazioni personali, il nostro successo nella vita lavorativa, i nostri risultati personali. Come facciamo a stabilire se la nostra comunicazione sia o meno efficace? Quando comunichiamo è importante sapere qual è il nostro obiettivo. Se nella nostra comunicazione riusciamo a raggiungere l’obiettivo che ci siamo fissati allora possiamo dire di avere comunicato in maniera efficace. Se invece nei nostri pensieri sussistono frasi del tipo “non mi capisce” “è impossibile parlare” ecc. allora vuol dire che c’è qualcosa da migliorare.<span id="more-4708"></span> La Pnl ci insegna le strategie per <em>migliorare la propria comunicazione</em> e renderla efficace. Oggi vedremo alcune piccole strategie per cominciare a migliorare la nostra comunicazione.</p>
<p>Proprio perché la <strong>comunicazione</strong> è un atto che avviene tra almeno due persone, la prima cosa da fare è ascoltare l’altro e interessarci a ciò che ci sta dicendo. Del resto siamo stati dotati da due orecchie e una sola bocca. Ascoltare veramente vuol dire imparare a comprendere il punto di vista dell’altro. Il modo migliore per comprendere la mappa dell’altro è fare domande, chiarire, dare segnali d’interesse.</p>
<p>Curare la <em>comunicazione</em> non verbale. Oltre il 90% di ciò che comunichiamo non esce dalla nostra bocca. La maggior parte dei messaggi che trasmettiamo provengono dai nostri movimenti, dai nostri gesti. Comunichiamo attraverso la nostra postura, attraverso il tono della nostra voce. E’ quindi importante curare il proprio tono di voce, il ritmo e il volume. Altrettanto importante diventano quindi la fisiologia, la nostra gestualità, la respirazione, la postura e i nostri movimenti. E soprattutto dobbiamo ricordare che la <em>comunicazione</em> verbale, paraverbale e non verbale devono essere allineate tra di loro per essere davvero efficaci. Quando tra questi elementi non c’è sintonia , i nostri interlocutori comprendono che c’è qualcosa che non va. Si sentono confusi e possono pensare che non stiamo dicendo loro ciò che realmente pensiamo o proviamo.</p>
<p>Infine bisogna adattare la nostra comunicazione all’interlocutore. Tale concetto viene espresso nel ricalco guida. Dobbiamo riuscire a comprendere la modalità di comunicazione dell’interlocutore e farla nostra. Dobbiamo imparare ad utilizzare bene i canali visivo, auditivo e cinestesico.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/08/migliorare-la-propria-comunicazione.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/08/migliorare-la-propria-comunicazione.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/08/migliorare-la-propria-comunicazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microespressioni facciali e il senso di colpa</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/11/27/microespressioni-facciali-e-il-senso-di-colpa.html</link>
		<comments>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/11/27/microespressioni-facciali-e-il-senso-di-colpa.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 06:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MICROESPRESSIONI FACCIALI]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Mimica facciale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.memorizzare.eu/?p=4669</guid>
		<description><![CDATA[Parliamo ancora di Microespressioni facciali. Oggi parleremo delle microespressioni facciali e senso di colpa. Come già sappiamo le microespressioni facciali sono il mezzo attraverso il quale il nostro volto esprime le vere emozioni provate. Con uno studio attento della mimica facciale e dei movimenti muscolari del volto possiamo capire se la persona che abbiamo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F11%2F27%2Fmicroespressioni-facciali-e-il-senso-di-colpa.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Parliamo ancora di <em>Microespressioni facciali</em>. Oggi parleremo delle <strong>microespressioni facciali e senso di colpa</strong>. Come già sappiamo le <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/11/senso-colpa-microespressioni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4670" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/11/senso-colpa-microespressioni.jpg" alt="senso-colpa-microespressioni" width="205" height="146" /></a>microespressioni facciali sono il mezzo attraverso il quale il nostro volto esprime le vere emozioni provate. Con uno studio attento della mimica facciale e dei movimenti muscolari del volto possiamo capire se la persona che abbiamo di fronte ci sta mentendo o se ci sta dicendo la verità. Il senso di colpa è un’emozione strettamente legata all’atto della menzogna. Chi mente può provare o meno senso di colpa. Il senso di colpa viene provato da chi mente per due motivi principali. <em>Il senso di colpa</em> può essere provocato dal semplice atto di dire una bugia o può essere provato a causa dell’oggetto della bugia stessa.<span id="more-4669"></span> Il senso di colpa essendo un’emozione può variare di intensità come le sei emozioni primarie (felicità, rabbia, paura, tristezza, disgusto/disprezzo, sorpresa). Il senso di colpa può essere molto lieve o talmente intenso da portare a svelare la menzogna raccontata. Se lieve non rappresenta alcun ostacolo per chi sta mentendo e la bugia rimane tale. In certe situazioni invece il senso di colpa è talmente forte che porta a svelare la bugia nonostante si sia a conoscenza delle conseguenze che possono essere anche gravi. Il senso di colpa può verificarsi in presenza della persona alla quale stiamo mentendo o anche se si è da soli nel proprio intimo. Il <em>senso di colpa</em> può avere origine quando andiamo in contraddizione con i nostri valori. Può accadere che sia minimo se raccontiamo una bugia a qualcuno che si è comportato allo stesso modo con noi. Il senso di colpa può essere molto forte se invece stiamo mentendo ad una persona che, a nostro parere non lo merita, e ancor di più se ne traiamo grande vantaggio. Il senso di colpa è legato ad emozioni come la vergogna che vedremo in seguito.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.ti/">www.formazionepersonale.ti</a> e richiedi maggiori informazioni sul seminario in Microespressioni facciali.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/11/27/microespressioni-facciali-e-il-senso-di-colpa.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/11/27/microespressioni-facciali-e-il-senso-di-colpa.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/11/27/microespressioni-facciali-e-il-senso-di-colpa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

