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	<title>Memorizzare &#187; intelligenza</title>
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		<title>LE CAPACITA&#8217; MENTALI E L&#8217;INVECCHIAMENTO</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 06:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Panettella</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[capacita']]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[MENTE]]></category>

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		<description><![CDATA[La relazione tra capacità mentali e l’invecchiamento hanno avuto di recente  un interessante risvolto scientifico. Alla domanda “Cosa succede alle cellule cerebrali quando invecchiano?” di solito la risposta è un coro di “Muoiono!”&#8217; pronunciato con sorprendente e straordinario entusiasmo. Tuttavia,una delle notizie più gradite provenienti dalle ultime arriva dalla dottoressa Marion Diamond della University of [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2010%2F02%2F05%2Fcapacita-mentali-e-invecchiamento.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/02/MENTE-E-INVECCHIAMENTO.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-317" title="Bald is beautiful" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/02/MENTE-E-INVECCHIAMENTO-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a>La relazione tra capacità mentali e l’invecchiamento hanno avuto di recente  un interessante risvolto scientifico.</p>
<ul>
<li><strong><em>Alla domanda “Cosa succede alle cellule cerebrali quando invecchiano?”</em></strong></li>
</ul>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>di solito la risposta è un coro di “Muoiono!”&#8217; pronunciato con sorprendente e straordinario entusiasmo.</p>
<p>Tuttavia,una delle notizie più gradite provenienti dalle ultime arriva dalla dottoressa Marion</p>
<p>Diamond della University of California,che ha recentemente confermato che non c&#8217;è</p>
<p>alcuna prova della perdita di cellule cerebrali con l&#8217;invecchiamento in un cervello normale,</p>
<p>attivo e sano.</p>
<p>Al contrario,ora le ricerche indicano che,se il cervello viene utilizzato e tenuto in allenamento, si verifica un aumento biologico della complessità dei collegamenti tra le</p>
<p>cellule, in altre parole <strong><em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://formazionepersonale.it/pagine_libere.asp?idtipo=4" target="_blank">l&#8217;intelligenza della persona aumenta</a></span></em></strong><em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://formazionepersonale.it/pagine_libere.asp?idtipo=4" target="_blank">.</a></span></em></p>
<p>Il processo di apprendimento di individui sessantenni,settantenni,ottantenni e novantenni ha dimostrato che, in ogni area di prestazione mentale,possono essere compiuti miglioramenti permanenti e statisticamente significativi.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Siamo all&#8217;inizio di una rivoluzione senza precedenti: il salto quantico nello sviluppo dell&#8217;intelligenza umana.</span></em></p>
<p>Sul fronte personale, nell&#8217;istruzione e negli affari, le informazioni derivanti dai laboratori</p>
<p>psicologici, neuro-psicologici e formativi vengono usate per risolvere problemi che finora</p>
<p>erano stati considerati una parte inevitabile del processo di invecchiamento.</p>
<p>Quindi adesso tocca a noi, applicarci in ciò che conosciamo, impariamo o ci viene insegnato con la consapevolezza delle enormi possibilità di miglioramento del nostro cervello.</p>
<p>Le capacità mentali si possono assolutamente migliorare, incrementare attraverso un appropriato <a href="http://formazionepersonale.it/pagine_libere.asp?idtipo=2" target="_blank"><strong>allenamento mentale</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>Clicca qui per avere il programma di un percorso specialistico qualificato</p>
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<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/02/05/capacita-mentali-e-invecchiamento.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/02/05/capacita-mentali-e-invecchiamento.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>CERVELLO E MEMORIA, COME NASCONO E SI SVILUPPANO</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 23:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FRANCESCO CORDUA</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cervello e la memoria del bambino sono come una scacchiera. All’inizio qualunque partita è teoricamente possibile, qualunque mossa brillante è ipotizzabile. Poi, quando si cominciano a muovere i pezzi, le combinazioni iniziali via via diminuiscono e il gioco prende a “strutturarsi” in un certo modo. Se le mosse iniziali sono appropriate e l’impianto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2010%2F01%2F30%2Fcervello-e-memoria-come-nascono-e-si-sviluppano.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/01/bambino-intelletuale.jpg"><img class="size-full wp-image-233 alignright" title="bambino-intelletuale" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/01/bambino-intelletuale.jpg" alt="" width="192" height="289" /></a>Il cervello e la memoria del bambino sono come una scacchiera.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p>All’inizio qualunque partita è teoricamente possibile, qualunque mossa brillante è ipotizzabile.</p>
<p>Poi, quando si cominciano a muovere i pezzi, le combinazioni iniziali via via diminuiscono e il gioco prende a “strutturarsi” in un certo modo.</p>
<ul>
<li>Se le mosse iniziali sono appropriate e l’impianto del gioco è ben sviluppato, la partita è ben avviata; ma se le mosse iniziali sono sbagliate sarà estremamente difficile risollevare le mosse del gioco.</li>
</ul>
<p>Lo svantaggio dovuto a una cattiva impostazione sarà difficilmente recuperabile.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Nel cervello del bambino avviene qualcosa di analogo.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p>Durante i primi anni, le “mosse” sono quelle fatte dai genitori, dalla madre in particolare, che è la prima vera maestra.</p>
<p>Solo al momento dell’ingresso della scuola il cervello e la memoria verranno consegnate all’insegnante, il quale si troverà di fronte a una partita già molto avanzata con una disposizione di pezzi che finirà per determinare in buona parte il futuro andamento del gioco.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Certo, nulla è mai perso e nulla è mai vinto.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"> </span></p>
<ul>
<li>Però in pratica diventerà sempre più difficile cambiare le sorti della partita e recuperare il terreno perduto.</li>
</ul>
<p>Questo esempio, sia pure in modo approssimativo, permette di capire l’importanza dei primi anni di vita, durante i quali il bambino offre la sua pasta cerebrale ancora intatta alla manipolazione di chi gli è accanto, affidandogli cosi la costruzione della sua mente.</p>
<p><em>Alla nascita tutti i <strong>bambini sono uguali</strong>, nel senso che il loro <strong>cervello</strong> è vuoto di esperienze, di idee: essi dispongono di un patrimonio genetico diverso (frutto di agganci casuali di molecole selezionati in miliardi di anni), ma la loro linea di partenza culturale è la stessa.</em></p>
<p>E’ l’unico momento della vita, del resto, in cui si trovano su un piano di uguaglianza.</p>
<ul>
<li>Non importa se sono figli di un muratore o di un avvocato, di un intellettuale o di un analfabeta: dai loro genitori hanno ereditato solo i cromosomi, cioè solo un substrato biologico. Un uomo può studiare tutta la vita filosofia, oppure mungere tutto il giorno mucche, non per questo suo figlio nascerà più o meno intelligente di quanto gli consenta il suo patrimonio genetico cioè le potenzialità mentali derivanti dalla qualità delle sue cellule nervose.</li>
</ul>
<p>La cultura non entra nei cromosomi cosi come non entra alcun altro carattere acquisito.</p>
<p>Nessuno nasce con la cicatrice dell’appendicite: allo stesso modo nessun bambino, nascendo, conserva traccia dei libri letti dal padre.</p>
<p>Vi è quindi alla nascita un’uguaglianza che si basa proprio sul vuoto pneumatico dell’intelletto, sulla mancanza assoluta di costruzioni mentali; queste verranno stimolate solo attraverso i materiali che l’ambiente metterà a disposizione del bambino.</p>
<p><em>L’ambiente dunque farà si che il <strong>cervello e la memoria</strong> dell’individuo acquisiscano quelli “optional” essenziali allo sviluppo delle risorse interne.</em></p>
<p><em> </em></p>
<ul>
<li><em>La formazione con la sua metodologia adottata sarà quindi una componente essenziale dell’ambiente che darà gli imput funzionali allo sviluppo della creatività e dell’intelligenza del singolo.</em></li>
</ul>
<p><em> </em></p>
<p>Il link</p>
<p><a href="http://formazionepersonale.it/pagine_libere.asp?idtipo=2">http://formazionepersonale.it/pagine_libere.asp?idtipo=2</a></p>
<p>spiega nel dettaglio i presupposti di una metodologia appropriata ad <strong><em>uno sviluppo del cervello e della memoria in età non più infantile</em></strong>.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/01/30/cervello-e-memoria-come-nascono-e-si-sviluppano.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/01/30/cervello-e-memoria-come-nascono-e-si-sviluppano.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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