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	<title>Memorizzare &#187; Freenoting</title>
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		<title>IMAGE STREAMING. COSA E&#8217; LO &#8220;STREAM OF CONSCIOUSNESS&#8221;?</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 05:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LUCIA IANNOTTI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Procedendo nel nostro viaggio sulle ali della creatività, e meglio ancora parlando di Image Streaming, eccoci immersi in un’ulteriore tappa dello stream of consciousness (il freenoting e l&#8217;istinto geniale): le affascinanti opere della scrittrice virginia Woolf, in particolare Diary. Seguendo la scia di Joyce, Proust  e Sterne, Virginia Woolf abbandona la  narrazione tradizionale del dialogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2010%2F03%2F28%2Fimage-streaming.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/03/stream_of_consciousness_2_big.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-807" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/03/stream_of_consciousness_2_big-300x217.jpg" alt="" width="300" height="217" /></a>Procedendo nel nostro viaggio sulle ali della creatività, e meglio ancora parlando di <em>Image Streaming</em>, eccoci immersi in un’ulteriore tappa dello <em>stream of consciousness (<strong><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/12/il-freenoting-e-listinto-geniale.html" target="_blank">il freenoting e l&#8217;istinto geniale</a></strong>): </em>le affascinanti opere della scrittrice virginia Woolf, in particolare <em>Diary</em>. <em> </em>Seguendo la scia di Joyce, Proust  e Sterne, Virginia Woolf abbandona la  narrazione tradizionale del dialogo diretto  per inabissarsi nel flusso di coscienza e nel monologo interiore. Grazie a questo stile, la nostra scrittrice realizzava il suo obiettivo: “umanizzare i personaggi” ed  esplorare  la loro interiorità, i loro sogni, ricordi, desideri.  Esplorava  quell’ nell&#8217;interiorità altrimenti inattingibile, &#8220;<em>celata com&#8217;era dietro il luccichio dei bottoni della giacca o dello sparato</em>&#8220;. Celata cioè dietro l&#8217;aspetto esteriore dell&#8217;io,  proteso sul mondo fisico e sociale.  La realtà esteriore perde ogni consistenza oggettiva, ed è considerata solo nella sua influenza sulla psiche umana.</p>
<p>Rivolgiamoci ora all’arte, ed esploriamo per un attimo il mondo del surrealismo e di Salvador Dalì. Il Surrealismo è un movimento artistico d&#8217;avanguardia fondato da André Breton in Francia, nel periodo fra le due guerre. Esso mirava a superare l&#8217;osservazione e la riproduzione realistica degli oggetti, rivalutando le percezioni dell&#8217;inconscio, rifiutando la logica e la civiltà a favore di una totale libertà di espressione.  A Parigi Salvador Dalí frequentò Picasso, Miró, Breton ed Éluard e, attratto dalle loro opere, aderì al surrealismo, di cui fornì un&#8217;interpretazione estremamente personale. Nel 1934,  abbandonò il gruppo surrealista di Parigi, e nel 1939  si trasferì negli Stati Uniti.</p>
<p>La pittura surrealista di Dalí è incentrata sull’illusionismo, su un&#8217;intensa concentrazione di immagini, spesso legate ad ossessioni sessuali, e in generale di conflitti e rappresentazioni interiori.  Per Dalì, stream of consciousness ed imagine streaming erano pane quotidiano. Egli infatti aveva di fronte al suo letto un’enorme tenda bianca. Al suo risveglio, con l’immaginazione,  proiettava su di essa tutte le immagini che vedeva nei sogni, per poi fissarle immediatamente su tela. Comunque fosse il sogno, ad occhi aperti o chiusi, quella tenda era la sua fedele alleata.</p>
<p>Nella piena consapevolezza di non poter esaurire in queste righe  la storia del <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/23/il-freenoting-e-limage-streaming-istruzioni-per-luso.html" target="_blank">freenoting e l&#8217;imagine streaming</a></em></strong>, vi invitiamo soltanto ad assaporarne la magia, e perché no, a rendervi protagonisti di queste strategie attraverso dei seminari (vedi <em><strong><a href="http://formazionepersonale.it/pagine/ciaoevo.asp" target="_blank">CIAO Evolution</a></strong></em>). Ascoltate la vostra mente, date libero spazio alle vostre intuizioni! Noi tutti non siamo che delle piccole parti della genialità dell’universo. Giunti al termine di questo viaggio, vi salutiamo con una citazione di Giuseppe Moscati, da un suo discorso agli allievi di medicina: “Ogni piccola onda riposa nell’immenso oceano, così è per l’essere umano:  l’intera biblioteca dell’universo è nascosta  dentro ognuno di voi. Portatela alla luce! Pensate in maniera creativa, seguite l’intuizione che proviene dalla sorgente del vostro essere. Le potenzialità del mondo sono illimitate, così come il potenziale dell’evoluzione umana è illimitato. La vostra anima nella vita e nella morte è invincibile”</p>
<p><em><strong><a href="http://formazionepersonale.it/form2.asp">Informati</a></strong></em> per assistere ad una dimostrazione del corso <strong><em><a href="http://formazionepersonale.it/pagine/ciaoevo.asp">CIAO Evolution</a>, </em><span style="font-weight: normal;">iniziando ad apprendere lo stream of consciousness ed utilizzare l&#8217;image streaming.</span></strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/28/image-streaming.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/28/image-streaming.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>COME NASCE IL FREENOTING?</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 06:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LUCIA IANNOTTI</dc:creator>
				<category><![CDATA[CREATIVITA']]></category>
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		<description><![CDATA[Il libero fluire d’immagini ha dato vita anche a straordinarie opere letterarie, artistiche e cinematografiche.  Esiste anche un&#8217;affascinante tecnica del flusso di coscienza (stream of consciousness). Stiamo parlando del freenoting e l&#8217;istinto geniale. Come nasce il freenoting? Per pima cosa si può dire che consiste nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2010%2F03%2F27%2Fcome-nasce-il-freenoting.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/03/flusso-di-coscienza2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-794" title="flusso di coscienza" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/03/flusso-di-coscienza2-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /></a>Il libero fluire d’immagini ha dato vita anche a straordinarie opere letterarie, artistiche e cinematografiche.  Esiste anche un&#8217;affascinante tecnica del flusso di coscienza (<em>stream of consciousness</em>). Stiamo parlando del <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/12/il-freenoting-e-listinto-geniale.html" target="_blank">freenoting e l&#8217;istinto geniale</a></em></strong>. <em><strong>Come nasce il freenoting?</strong></em> Per pima cosa si può dire che consiste nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente, prima di essere riorganizzati logicamente in frasi.</p>
<p>Il flusso di coscienza è fortemente impiegato nei  romanzi psicologici, ove emerge in primo piano l&#8217;individuo, con i suoi conflitti interiori, con le sue <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/07/emozioni-e-ricordo-che-nesso-ce.html" target="_blank">emozioni e ricordi</a></em></strong>, passioni e sensazioni.</p>
<p>Questo genere nasce dopo le pubblicazioni di  Freud sulla psicoanalisi, che propone i primi approfonditi studi sull&#8217;inconscio. Lo <em>stream of consciousness </em>raggiunge l’apoteosi con lo scrittore James Joyce, che, ispirato dalle pubblicazioni di Freud, nel 1906 realizza la raccolta di racconti Gente di Dublino, <em>Dubliners</em>. In essa Joyce ha realizzato un felicissimo connubio, una perfetta fusione tra realtà, mente, creatività, coscienza e inconscio, servendosi della tecnica del monologo interiore diretto (<em>direct interior monologue)</em>, forma derivante dal flusso di coscienza, per la prima volta nella storia della letteratura, ed ecco <em><strong>come nasce il freenoting</strong></em>. Joyce, fiero di questo nuovo stile, decide di amplificarlo nelle sue opere successive, in modo particolare nell’ <em>Ulisse </em>e in <em>Finnegans Wake</em>. Nell’Ulisse, Joyce abbatte  ogni barriera tra la percezione reale delle cose e la rielaborazione mentale. In <em>Finnegans Wake</em> la narrazione si svolge totalmente nel sogno del protagonista. In questo affascinante mondo onirico ogni regola razionale si dissolve, anche la grammatica e l&#8217;ortografia. Scompare infatti la punteggiatura e  le parole si fondono tra loro, quasi come per  ricalcare il tumultuoso linguaggio dei sogni.</p>
<p>Attraverso un&#8217;accurata osservazione dei processi, si è capito che alcuni <em><strong><a href="http://www.formazionepersonale.com/imgil/ciaoevolution.pdf" target="_blank">processi e dinamiche creative </a></strong></em>si possono indurre svolgendo un appropriato esercizio, questo è l&#8217;obiettivo di uno dei seminari che si occupano di questo genere di formazione, vedi <strong><em><a href="http://formazionepersonale.it/pagine/ciaoevo.asp" target="_blank">&#8220;Ciao Evolution&#8221;.</a></em></strong></p>
<p>Altro grande scrittore che ha dato libero sfogo al <em><strong><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/23/il-freenoting-e-limage-streaming-istruzioni-per-luso.html" target="_blank">freenoting e l&#8217;image streaming</a></strong></em> è Marcel Proust, autore de <em>Alla ricera del tempo perduto</em>. Da semplici atti quotidiani della vita, egli apriva la strada al mondo dei suoi ricordi, dondolando nelle varietà delle dimensioni temporali. Vi doniamo un piccolo assaggio delle sue righe</p>
<p>“Ed ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d&#8217;un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzo di «madeleine». Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di focaccia toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m&#8217;aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M&#8217;aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria<br />
E ad un tratto il ricordo m&#8217;è apparso! Quel sapore era quello del pezzetto di «madeleine» che la domenica mattina a Combray ( giacché quel giorno non uscivo prima della messa ), quando andavo a salutarla nella sua camera, la zia Léonie mi offriva dopo averlo bagnato nel suo infuso di tè o di tiglio.”</p>
<p>Nell’ascoltare la melodiosa armonia di questa citazione, e assaporando il fluire dei ricordi, possiamo notare <em><strong>come nasce il freenoting</strong></em> e come i pensieri e le emozioni risorgono, si disvelano, riprendono vita. Proprio come se fossero vissuti nel momento presente.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/27/come-nasce-il-freenoting.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/27/come-nasce-il-freenoting.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL FREENOTING E L&#8217;ISTINTO GENIALE</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 05:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DANIA PIRAS</dc:creator>
				<category><![CDATA[CREATIVITA']]></category>
		<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[QUOZIENTE D'INTELLIGENZA]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento veloce]]></category>
		<category><![CDATA[Freenoting]]></category>
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		<description><![CDATA[In che modo questo strumento, il Freenoting, di cui si sente spesso parlare negli ultimi anni ha influenza sul nostro istinto geniale? Se fossimo dei geni e non lo fossimo consapevoli? Suona il telefono. Rispondi, e immediatamente afferri la penna accanto a quella pila di fogli in disordine. E inizi, spesso senza un senso, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2010%2F03%2F12%2Fil-freenoting-e-listinto-geniale.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/03/FREENOTING.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-649" title="FREENOTING" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/03/FREENOTING-300x203.jpg" alt="" width="300" height="203" /></a>In che modo questo strumento, il Freenoting, di cui si sente spesso parlare negli ultimi anni ha influenza sul nostro istinto geniale?</p>
<p><em>Se fossimo dei geni e non lo fossimo consapevoli?</em></p>
<p><em></em>Suona il telefono. Rispondi, e immediatamente afferri la penna accanto a quella pila di fogli in disordine.</p>
<p>E inizi, spesso senza un senso, a scarabocchiare qualunque cosa ti passi per la testa. Cerchi, righe, curve, disegnini incomprensibili. Forme che avrebbero fatto impazzire perfino lo stesso Rorschac, l’inventore del test delle macchie per l’indagine della personalità!</p>
<p>Ogni tanto, fra quelle opere d’arte non comprese, salta anche fuori qualche parolina o qualche appunto.</p>
<p>Inconsapevolmente, stai applicando una tecnica che vive da secoli nelle menti dei più grandi geni:</p>
<p><strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/01/17/memorizzare-in-modo-alternativo-freenoting.html" target="_blank">il Freenoting.</a></em></strong></p>
<ul>
<li><em><strong>Che cos’è il freenoting?</strong></em></li>
</ul>
<p>Già in un articolo precedente abbiamo parlato dell’importanza del <em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/01/17/memorizzare-in-modo-alternativo-freenoting.html" target="_blank">&#8220;memorizzare in modo alternativo&#8230; il freenoting!&#8221;</a></em>.</p>
<p>Ora vediamo lo stesso argomento da un altro punto di vista: come sfruttarlo in concomitanza con il nostro istinto geniale.</p>
<p>Innanzitutto, c’è da dire che ognuno di noi ha un genio interiore, che purtroppo spesso sopprimiamo. Esso è il nostro ipocentro, da dove nascono idee e intuizioni. Il miglior modo per lasciarle fluire fuori e sfruttarle al meglio è appunto il freenoting!</p>
<p>Molti studiosi sostengono il fatto che il nostro inconscio abbia dei poteri latenti e inauditi, come un gigantesco iceberg immerso nell’acqua al 90% che mostra ingenuamente solo il proprio vertice.</p>
<p>Ma è niente in confronto a ciò che si nasconde sotto.</p>
<p>Le idee geniali provengono dal nostro inconscio. C’è bisogno di riportarle in superficie per poterle comprendere e usare. Il freenoting è un ottimo strumento: si tratta di scrivere qualsiasi appunto ci venga in mente in seguito ad una chiacchierata o ad una discussione, durante la lettura di un libro o la visione di un film, mentre si è per strada o seduti comodamente sul divano; anche mentre siamo annoiati alla fermata dell’autobus oppure mentre cerchiamo di <em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/08/memorizzare-vocaboli-di-inglese.html" target="_blank">memorizzare dei vocaboli di inglese</a></em>, come sono scritti e quale sia la loro pronuncia.</p>
<p>Qualunque momento è buono perché nasca in noi l’intuizione geniale che cercavamo.</p>
<p>Che cosa può scaturire dal freenoting?</p>
<p>Di tutto. La soluzione al problema che ci affliggeva da tempo, la risposta a domande insolute, la decisione da prendere, un’idea creativa per il lavoro o, più in piccolo, pensieri utili per il miglioramento della propria giornata. Idee su come aggiustare una situazione, creare un evento, un nome da dare ad una cosa.</p>
<p>Quando cerchiamo qualcosa, anche inconsapevolmente, il nostro inconscio lavora per noi anche quando non ci pensiamo. E nel momento più impensato, può far emergere l’intuizione a galla nella nostra mente, come se fosse una bolla più grossa delle altre.</p>
<p>Scriverla è il modo migliore per ricordarla e in seguito rielaborarla, completarla, riassettarla. E’ darsi l’opportunità di non ignorare i messaggi della nostra mente, troppo spesso repressa dal giudizio e da quelle che noi chiamiamo priorità.</p>
<p>Il genio che vive in noi ha bisogno del suo spazio: <strong><em><a href="http://formazionepersonale.it/pagine/ciaoevo.asp" target="_blank">la creatività</a></em></strong> è il suo modo per esprimersi e darsi valore.</p>
<p>Provare per credere: munitevi di taccuino o blocchetto tascabile e annotate, scrivete, disegnate, scarabocchiate. Tutto ciò che scaturisce sarà sicuramente uno spunto per qualcosa di fantastico per il vostro futuro!</p>
<p>I grandi geni della storia facevano così, e oggi ci restano le loro invenzioni e i loro appunti creativi. Sono sicura che se Newton avesse avuto una penna mentre gli cadeva la mela un testa avrebbe scarabocchiato anche su quella!</p>
<p>Chissà che cosa sarete capaci di creare voi con le vostre intuizioni?</p>
<p>Un’idea tira l’altra: una volta dato il via a questo processo il freenoting diventerà automatico e l’inchiostro inciderà sulla carta quello che il vostro pensiero ha creato per far si che la vostra vita migliori!</p>
<p>&#8220;<em>Spesso le idee si accendono l&#8217;una con l&#8217;altra, come scintille elettriche.</em>&#8220;  <strong>Friedrich Engels</strong></p>
<p><strong>Per saperne di più: </strong></p>
<p><strong><a href="http://formazionepersonale.it/pagine/ciaoevo.asp" target="_blank">CIAO EVOLUTION, il corso per sviluppare l’istinto geniale</a></strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/12/il-freenoting-e-listinto-geniale.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/12/il-freenoting-e-listinto-geniale.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>MEMORIZZARE IN MODO ALTERNATIVO&#8230;IL FREENOTING!</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 23:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FRANCESCO CORDUA</dc:creator>
				<category><![CDATA[CREATIVITA']]></category>
		<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[QUOZIENTE D'INTELLIGENZA]]></category>
		<category><![CDATA[APPUNTI]]></category>
		<category><![CDATA[Freenoting]]></category>
		<category><![CDATA[memorizzare]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;When your heart speak, take a good notes&#8221;,   Win Wenger Questa citazione fatta da uno dei massimi esponenti internazionali nel campo dell&#8217;apprendimento veloce introduce un nuovo tema, o meglio un nuovo modo per imparare a memorizzare meglio. Si tratta della tecnica definita &#8220;Freenoting&#8221;&#8230; &#8220;appunti liberi&#8221; Tra il Freenoting e l&#8217;istinto geniale, che relazione esiste? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2010%2F01%2F17%2Fmemorizzare-in-modo-alternativo-freenoting.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>&#8220;When your heart speak, take a good notes&#8221;,   Win Wenger</p>
<p>Questa citazione fatta da uno dei massimi esponenti internazionali nel campo dell&#8217;apprendimento veloce introduce un nuovo tema, o meglio un nuovo modo per imparare a memorizzare meglio.</p>
<p>Si tratta della tecnica definita &#8220;Freenoting&#8221;&#8230; &#8220;appunti liberi&#8221;</p>
<p>Tra il <strong><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/12/il-freenoting-e-listinto-geniale.html" target="_blank">Freenoting e l&#8217;istinto geniale</a></strong>, che relazione esiste?</p>
<p>La maggior parte degli amanti dei libri inorridisce all&#8217;idea di scrivere su un libro. Eppure, paradossalmente, i volumi antichi più preziosi sono quelli che recano al margine gli appunti lasciati da qualche genio famoso. Le grandi menti hanno un impulso particolare a esprimere un commento sul momento, ogni volta che un brano appena letto stimola la loro immaginazione.</p>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/01/notepad.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-153" title="notepad" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2010/01/notepad.jpg" alt="" width="217" height="190" /></a>Questi appunti al margine forniscono agli storici una guida affascinante ai processi di pensiero di alcuni dei più profondi pensatori della storia.</p>
<p>Il Freenoting è un&#8217;estensione di questo antico impulso. Consiste nel buttare giù, lì sul momento, qualsiasi pensiero ti salti in mente mentre ascolti una lezione, una riunione, una conferenza o anche mentre leggi un libro.</p>
<p>L&#8217;atto di memorizzare sarà compiuto in maniera più profonda, a un <strong><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/02/24/come-comunicare-i-3-livelli-nella-comunicazione.html" target="_blank">livello subliminale</a></strong> quindi inconscio.</p>
<p>La differenza fra il freenoting e il comune prendere appunti, è che nel primo non ci si sforza di cogliere gli aspetti presentati dall&#8217;<strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/02/20/parlare-in-pubblico-come-superare-la-paura.html" target="_blank">oratore.</a></span></strong> Al contrario, si permette ai propri appunti di spaziare partendo dal tema presentato da chi parla, verso qualsiasi direzione conduca la mente, scrivendo in modo costante e veloce, tanto che diventa praticamente impossibile seguire il discorso.</p>
<p>I freenoter, coloro che prendono gli appunti liberamente, hanno scoperto di memorizzare molte più informazioni delle lezioni duranti le quali si sono dedicati al Freenoting, di quanto avvenga per altre lezioni, in cui hanno fatto del loro meglio a rimanere attenti. Inoltre, hanno rilevato che i loro appunti contengono brillanti intuizioni che avvicinano quell&#8217;argomento ai loro interessi e alle loro situazioni personali in modo più pratico e profondo.</p>
<p>L&#8217;applicazione di una tale strategia ha dei riflessi non solo nel modo in cui prendere gli appunti ma anche su altre applicazioni che mirano ad approfondire la propria capacità creativa, (leggi l&#8217;articolo su &#8220;<em><a href="http://www.memorizzare.eu/?p=749" target="_blank">Il Freenoting e L&#8217;image streaming. Istruzioni per l&#8217;uso</a></em>&#8220;) è facilmente acquisibile anche in maniera autonoma, basta seguire alcuni passaggi che permettono di incrementare la propria sensibilità creativa.</p>
<p>Per ulteriori dettagli visita il sito</p>
<p><a href="http://formazionepersonale.it/index.asp" target="_blank"> www.formazionepersonale.it </a></p>
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