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	<title>Memorizzare &#187; CREATIVITA&#8217;</title>
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		<title>Mappe mentali a cosa servono?</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 06:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F26%2Fmappe-mentali-a-cosa-servono.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>Mappe mentali a cosa servono</strong>? Nel post precedente abbiamo parlato di creatività e problem solving abbiamo parlato di uno degli strumenti <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/mappe_mentali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4787" title="mappe_mentali" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/mappe_mentali.jpg" alt="mappe_mentali" width="200" height="142" /></a>che ci permettono di sviluppare e utilizzare al meglio la nostra creatività. Oggi parleremo delle <em>mappe mentali</em>, uno degli strumenti che si possono imparare al<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"> <strong><em>corso di memoria C.I.A.O.</em></strong></a>, e che ci permetteranno di svolgere diverse funzioni sia per quanto riguarda l’apprendimento, il problem solving, lo sviluppo e l’utilizzo della creatività. Le<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/02/08/mappe-mentali.html" target="_blank"> <strong><em>mappe mentali</em></strong></a> sono uno strumento di apprendimento ideato alla fine degli anni Sessanta dallo psicologo e cognitivista inglese Tony Buzan. Si basano sul presupposto che la mente umana ragiona per immagini e associazioni più che per parole. <span id="more-4786"></span>Il pensiero umano è dinamico e multidimensionale: ogni idea, parola o concetto ne richiama molti altri, con collegamenti e legami che mutano di continuo. La mappa mentale riproduce i processi di pensiero utilizzando la logica delle associazioni. E’ una rappresentazione grafica dei concetti collegati a un concetto principale, si sviluppa in forma radiale, e offre una rapida e completa visione d’insieme dei rapporti tra loro. L’idea alla base della mappa mentale va scritta al centro della pagina; da qui si partono le altre informazioni e i dettagli, che sono espressi attraverso parole chiave e arricchiti con colori e immagini. La <em>mappa mentale</em> è uno strumento versatile e semplice, e può essere facilmente utilizzato per studiare, lavorare, riassumere e produrre testi o prendere appunti. E’ inoltre utilizzato come strumento per il problem solving, in quanto permette di sviluppare nuove idee grazie alla sua struttura basata sulla logica delle associazioni. Può essere inoltre utile strumento per le presentazioni davanti ad un pubblico, permette infatti di poter riassumere i temi principali in poco spazio e facilmente visibili a tutti.</p>
<p>Vuoi saperne di più sulle mappe mentali e su come imparare ad utilizzarle nel tuo lavoro o nel tuo studio? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione?feature=g-all-u" target="_blank"><strong><em>canale YouTube Cordua Formazione</em></strong></a> e guarda i video dedicati!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/26/mappe-mentali-a-cosa-servono.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/26/mappe-mentali-a-cosa-servono.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Creatività e problem solving</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 06:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Creatività e problem solving. Due concetti che vanno decisamente a braccetto. Il problem solving è quella capacità che ci permette di trovare soluzioni alternative ad un determinato problema. E’ un’abilità molto richiesta dalle aziende, utilizzata molto in campo pubblicitario e decisamente utile per migliorare le proprie capacità di apprendimento e memorizzazione. Ma in che modo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F25%2Fcreativita-e-problem-soliving.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/creativit%C3%A0.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4781" title="creatività" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/creativit%C3%A0.jpg" alt="creatività" width="156" height="148" /></a>Creatività e problem solving</em></strong>. Due concetti che vanno decisamente a braccetto. Il problem solving è quella capacità che ci permette di trovare soluzioni alternative ad un determinato problema. E’ un’abilità molto richiesta dalle aziende, utilizzata molto in campo pubblicitario e decisamente utile per migliorare le proprie capacità di apprendimento e memorizzazione. Ma in che modo la creatività può influire sulla nostra abilità di risolvere problemi? La <em>creatività</em> si basa sull’uso di tecniche di pensiero divergente cioè volto alla scoperta e alla ricerca di molteplici punti di vista attraverso cui guardare il problema. Un problema può essere definito come una questione da risolvere partendo da una serie di dati iniziali noti che vengono combinati attraverso il ragionamento, in modo più o meno innovativi. Esistono numerose tecniche creative che ci permettono di sviluppare la nostra capacità di risolvere problemi. <span id="more-4780"></span>Tutte le tecniche hanno alcuni punti in comune: osservare il problema da diverse e differenti prospettive ognuna delle quali suggerisce punti di partenza e agganci diversi attraverso i quali valutare il problema. Ma come si può cambiare riuscire a cambiare prospettiva? Ad esempio iniziare a rompere le abitudini, immaginare, ricercare le soluzioni passate, scomporre il problema. Al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>corso di memoria</em></strong> </a>una delle strategie che più viene utilizzata per migliorare e sviluppare la nostra abilità creativa è quella del brain storming (tempesta cerebrale). Consiste nel porsi un problema, banale, come ad esempio aprire una porta, verniciare una parete ecc. Dopo di che inizieremo a trovare tutte le soluzioni che ci vengono in mente a quel problema. Le prime saranno logiche, razionali e via via diventeranno sempre più astratte e fantasiose. Per fare correttamente un esercizio di brain storming sarà necessario trovare almeno 300 soluzioni al problema, dieci soluzioni al giorno per 30 giorni. Una delle particolarità del <em>problem solving</em> è che può essere fatto singolarmente o in gruppo. Utilizzare la creatività ci permetterà di avere una maggiore elasticità mentale, poter fare molto più facilmente associazioni tra le informazioni e memorizzare con facilità dati e concetti.</p>
<p>Vuoi saperne di più su questo argomento? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e<a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"> <strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/25/creativita-e-problem-soliving.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/25/creativita-e-problem-soliving.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Intelligenza o intelligenze?</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 09:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F23%2Fintelligenza-o-intelligenze.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>Intelligenza o intelligenze?</strong> Se cerchiamo su Wikipedia la definizione di <em>intelligenza</em> troveremo: “l’intelligenza è quella facoltà mentale che <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/intelligenza.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4775" title="intelligenza" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/intelligenza.jpg" alt="" width="198" height="159" /></a>consente ad un soggetto (umano o animale) di interagire con la realtà favorevolmente; essa implica le capacità di comprendere la realtà, le idee e il linguaggio, di ragionare, di apprendere, di apprendere dall&#8217;esperienza, di pianificare e di effettuare efficacemente il problem solving”. Comunemente si pensa all’intelligenza in generale come alle abilità logiche e linguistiche. In effetti, la misura del quoziente di intelligenza è un metro di misura valido per testare questo tipo di capacità. Ma l’<strong>intelligenza</strong> dell’essere umano non si limita solo a questo. Facciamo un esempio. Uno studente che eccelle in matematica e non nelle materie artistiche viene considerato intelligente ma non creativo. <span id="more-4774"></span>Uno studente che eccelle nelle materie artistiche e non in matematica non viene considerato intelligente. In realtà la definizione di intelligenza, mostra molte più sfaccettature di quanto possiamo immaginare. Esistono infatti diversi tipi di intelligenze che ognuno di noi ha più ho meno sviluppato, un po’ per attitudini personali, un po’ in base al contesto scolastico o sociale nel qual si è ritrovato. Oggi vedremo alcuni tipi diversi di <strong>intelligenze</strong>.</p>
<p>L’intelligenza spaziale, che è l’abilità che ci permette di percepire e rappresentare forme e oggetti anche quando non sono fisicamente davanti ai nostri occhi. Chi ha un’intelligenza spaziale sviluppata possiede uno spiccato senso dell’orientamento e una forte <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/09/02/memoria-fotografica-cose.html" target="_blank"><strong><em>memoria fotografica</em></strong></a>,</p>
<p>L’intelligenza musicale è l’abilità che ci permette di comporre e analizzare brani musicali, riconoscendo con precisione suoni, timbri e ritmi. Chi ha una forte intelligenza musicale ha uno spiccato senso del ritmo.</p>
<p>L’intelligenza cinestesica è l’abilità che ci permette di controllare e coordinare i movimenti del corpo e manipolare oggetti per fini funzionali o espressivi. Si sviluppa particolarmente nei ballerini, negli atleti, negli artigiani e negli attori.</p>
<p>L’intelligenza interpersonale è quell’abilità che ci permette di interpretare le emozioni e gli stati d&#8217;animo delle persone. Permette di comprendere gli altri e di empatizzare con loro per poterli capire meglio.</p>
<p>L’intelligenza intrapersonale è l&#8217;abilità di percepire i propri sentimenti e i propri desideri.</p>
<p>L’intelligenza ecologica o naturalistica è l’abilità nel riconoscere e rapportarsi agli elementi naturali. Tipica di coloro che vivono a stretto contatto con la natura.</p>
<p>Infine ci sono l’intelligenza linguistica e analitica che vengono misurate con il quoziente di intelligenza. Esse si riferiscono alla capacità di utilizzare correttamente termini linguistici, riassumere e comprendere messaggi scritti o verbali, e alle capacità logico-matematiche, al ragionamento tramite sistemi di schemi e categorie.</p>
<p>Vuoi sapere di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato” per poter sviluppare e sfruttare al meglio i tuoi tipi di intelligenza.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/23/intelligenza-o-intelligenze.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/23/intelligenza-o-intelligenze.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La creatività come capacità del gruppo</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 09:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La creatività è la facoltà umana di produrre nuove idee per migliorare la vita. La creatività, in quanto facoltà può essere considerata come una potenzialità, una scelta che ognuno di noi ha la possibilità di fare. Scegliere di essere creativi implica che si può non esserlo. La facoltà suggerisce l’arbitrarietà il non necessario. Quindi per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F07%2F27%2Fla-creativita-come-capacita-del-gruppo.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>La creatività è la facoltà umana di produrre nuove idee per migliorare la vita. La <em>creatività</em>, in quanto facoltà può essere considerata come una <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images19.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4177" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images19.jpg" alt="" width="283" height="178" /></a>potenzialità, una scelta che ognuno di noi ha la possibilità di fare. Scegliere di essere creativi implica che si può non esserlo. La facoltà suggerisce l’arbitrarietà il non necessario. Quindi per poter utilizzare la creatività è necessario avere uno scopo, un obiettivo e una forte motivazione. Chi fino ad ora si è occupato di “creativi” ha masso in evidenza il fatto che non esiste una personalità tipo, l’unica cosa che accomuna i creativi è la tenacia, la passione e l’impegno nell’atto creativo. Quindi chiunque può essere creativo. Esattamente come la memoria (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/02/24/allenare-la-memoria.html" target="_blank"><strong><em>Allenare la memoria</em></strong></a>), la capacità di ricordare e di ritenzione delle informazioni, anche la creatività va allenata e tenuta in costante esercizio. Per essere allenata la creatività richiede costanza, tenacia, ottimismo, fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.<span id="more-4176"></span> La creatività è mossa da una forte componente emotiva. E’ tutta una questione di relazioni, di emozioni, di idee, di sentimenti, di sensazioni, di rapporto con l&#8217;ambiente voltato al cambiamento e al futuro, piuttosto che all&#8217;adattamento. La storia della creatività mostra che l&#8217;idea creativa non nasce nella testa di un solo individuo, a volte tutto il gruppo contribuisce alla nascita di una nuova idea. Pensiamo alla scoperta della scrittura, forse quella che più di tutte ha cambiato la nostra vita, è stata frutto dell’unione, dell’incontro di centinaia di idee nel corso dei secoli di persone diverse e non di una sola testa. Attribuire la <strong>creatività</strong> al singolo individuo è una semplificazione con la quale si evita la fatica di risalire all’origine di un percorso complesso, ed è un modo per deresponsabilizzarsi come individui. Insomma, l’idea creativa è sempre frutto di un individuo e delle sue relazioni, di gruppi creativi. Pensiamo alle creazioni dei cartoni animati o a quelle cinematografiche, dietro ci sono centinaia di teste al lavoro. O ancora più semplice pensiamo alle pubblicità che vediamo quotidianamente in televisione o sui cartelloni pubblicitari, sono frutto di brainstorming (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/11/23/brainstorming-e-crativita.html" target="_blank"><strong><em>Brainstorming e <strong><em>creatività</em></strong></em></strong></a>) non di un singolo, ma di un gruppo, più o meno vasto di teste pensanti. La creatività deve essere stimolata, deve prescindere dal pregiudizio e dalle inibizioni, nasce dalle relazioni, dal confronto e dalle esperienze.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e richiedi informazioni sul “<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>Corso di Memoria C.I.A.O</em></strong>.</a>”</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione" target="_blank"><strong><em>canale YouTube di Cordua Formazione</em></strong></a> e guarda i video dedicati!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/07/27/la-creativita-come-capacita-del-gruppo.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/07/27/la-creativita-come-capacita-del-gruppo.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La memoria emotiva</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 13:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come facciamo a ricordare le informazioni? Come funziona la nostra mente? E la nostra memoria? Tutto, o quasi, il meccanismo di immagazzinamento dei dati è mosso dalla memoria emotiva. E’ stato provato che ricordare eventi, fatti, informazioni legati a forti emozioni è molto facile tanto che i corsi sulle tecniche di memoria (vedi Corso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F07%2F15%2Fla-memoria-emotiva.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images10.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4136" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/07/images10.jpg" alt="" width="226" height="223" /></a>Come facciamo a ricordare le informazioni? Come funziona la nostra mente? E la nostra <strong>memoria</strong>? Tutto, o quasi, il meccanismo di immagazzinamento dei dati è mosso dalla memoria emotiva. E’ stato provato che ricordare eventi, fatti, informazioni legati a forti emozioni è molto facile tanto che i corsi sulle tecniche di memoria (vedi <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank">Corso di Memoria C.I.A.O.</a>)</em></strong> e apprendimento avanzato si basano proprio sullo sfruttare queste capacità naturali della nostra mente. L&#8217;ippocampo è una formazione nervosa situata sul margine inferiore dei ventricoli laterali , sopra il cervelletto . L&#8217;ippocampo fa parte del sistema limbico ed è la zona del cervello deputata a gestire le emozioni. Tutte le componenti del sistema limbico (strettamente collegate all&#8217;<em>ipotalamo</em> ) regolano i comportamenti relativi ai bisogni primari per la sopravvivenza dell&#8217;individuo e della specie: il mangiare, il bere, il procurarsi cibo e le relazioni sessuali nonché, per una specie evoluta come l&#8217;uomo, l&#8217;interpretazioni dei segnali provenienti dagli altri e dall&#8217;ambiente. <span id="more-4135"></span> Questa zona del cervello gestisce le emozioni, i sentimenti e perciò anche la nostra percezione della realtà. Poiché l&#8217;ippocampo si occupa della funzione di selezionare le informazioni da trasferire nella <em>memoria </em>secondaria, ne deriva che l&#8217;apprendimento è notevolmente influenzato dalle emozioni positive e negative.  Se una materia, un argomento non ci piace o non ci interessa la possibilità di apprenderla è scarsa. L’apprendimento basato sugli stimoli emozionali permette di trasferire con maggiore facilità le informazioni alla memoria secondaria, quindi a mantenere il ricordo nel lungo periodo (vedi <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/09/10/memoria-a-breve-termine-e-a-lungo-termine.html" target="_blank"><strong><em>Memoria a breve e a lungo termine</em></strong></a>). Al corso di memoria C.I.A.O. viene insegnato a memorizzare le informazioni in maniera creativa, sfruttando al meglio entrambi gli emisferi e stimolando l’ipotalamo attraverso l’utilizzo di immagini e dei canali comunicati principali, visivo, auditivo e cinestesico (VAK) che ci permettono di creare la relazione tra emotività e memoria. Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e<a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"> <strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p>Cordua Formazione è anche su <strong><em><a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione" target="_blank">YouTube</a>,</em></strong> accedi al canale e guarda i video dedicati!</p>
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		<title>Sviluppare la creatività, l’Image Streaming</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/07/02/sviluppare-la-creativita-image-streaming.html</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 05:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[CREATIVITA']]></category>
		<category><![CDATA[QUOZIENTE D'INTELLIGENZA]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[istinto geniale]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi di noi non vorrebbe essere più creativo? Nel mondo dove il fare, la praticità, le competenze assumono sempre maggiore importanza, spesso ci capita di sentirci totalmente incapaci di esprimere la nostra creatività. Un classico esempio è quello dei biglietti di auguri o delle cartoline. Non sappiamo mai cosa scrivere e ci scervelliamo per trovare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F07%2F02%2Fsviluppare-la-creativita-image-streaming.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/06/images23.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4087" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/06/images23-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Chi di noi non vorrebbe essere più creativo? Nel mondo dove il fare, la praticità, le competenze assumono sempre maggiore importanza, spesso ci capita di sentirci totalmente incapaci di esprimere la nostra creatività. Un classico esempio è quello dei biglietti di auguri o delle cartoline. Non sappiamo mai cosa scrivere e ci scervelliamo per trovare la frase più adatta alla situazione.  Il tema della creatività è qualcosa di sempre attuale. Tutti vorremmo avere quel tocco creativo che ci contraddistingue. Esistono diverse strategie che ci possono aiutare a sviluppare la creatività, ad intensificare il nostro flusso di idee. Nei post precedenti abbiamo visto strategie come il <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/03/16/creativita-brainstorming-mappe-mentali-e-il-pensiero-laterale.html" target="_blank"><strong><em>brainstorming, le mappe mentali o utilizzo del pensiero laterale</em></strong></a> siano veramente utili per sviluppare il nostro emisfero creativo.<span id="more-4085"></span> Perché sviluppare? Perché non è vero che creativi si nasce soltanto. Certamente ci sono individui che hanno delle capacità creative particolari, ma tutti siamo dotati di un emisfero creativo (quello destro del nostro cervello) che necessita solo di essere allenato. Una strategia che più aiutarci a sviluppare il flusso di pensieri della nostra mente è l’ <strong>Image Streaming</strong>. L’Image Streaming è una tecnica che stimola le interconnessioni neurali e la comunicazione tra i due emisferi cerebrali. Aiuta a sviluppare la creatività e ad accrescere il Quoziente Intellettivo.  Questa tecnica attraverso una pratica costante permette di far diventare più vivide le nostre immagini mentali,  a rinforzare la nostra creatività e la capacità di sviluppare idee sempre nuove. La strategia dell’<em>Image Streaming</em> nasce dagli studi compiuti sulla possibilità di accrescere l’intelligenza e su come i sogni permettevano di far riaffiorare contenuti inconsci. Alcune intuizioni geniali sono nate dall’utilizzo inconsapevole dell’Image Streming, come ad esempio la teoria della relatività sviluppata da<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/04/07/come-einstein.html" target="_blank"> <strong><em>Albert Einstein</em></strong></a>. Sul canale YouTube di Cordua Formazione, potrai trovare una serie di video con un’applicazione pratica di Image Streaming che potrai fare direttamente da casa. Tale esercizio è stato sottoposto durante un convegno organizzato dalla International Alumni Association of Scuola Mattei (IAASM) presso l’Università di Economie e Commercio di Genova.</p>
<p>Guarda il primo video sull’Image Streaming.<br />
<iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/XYqBtrx9aNU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Collegandoti al <strong>canale YouTube di Cordua Formazione</strong> potrai visualizzare tutti i video.</p>
<p>Per <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>maggiori informazioni</em></strong></a> visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a></p>
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		<title>Il corso di memoria, memorizzare le formule</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/16/il-corso-di-memoria-memorizzare-le-formule.html</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 08:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
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		<description><![CDATA[Memorizzare le formule scientifiche, di matematica, un desiderio di molti, da oggi alla portata di tutti. Ci capita spesso in sede di esame o di interrogazione di avere la necessità di conoscere formule o dimostrazioni a memoria. Al corso di memoria possiamo apprendere alcuni strumenti utili per poterlo fare con facilità e rapidità. Con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F06%2F16%2Fil-corso-di-memoria-memorizzare-le-formule.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><em><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/06/images9.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4030" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/06/images9.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>Memorizzare le formule</em> scientifiche, di matematica, un desiderio di molti, da oggi alla portata di tutti. Ci capita spesso in sede di esame o di interrogazione di avere la necessità di conoscere formule o dimostrazioni a memoria. Al corso di memoria possiamo apprendere alcuni strumenti utili per poterlo fare con facilità e rapidità. Con il <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>corso di memoria</em></strong></a> possiamo imparare a memorizzare formule di matematica, fisica, analisi, dimostrazioni, formule di chimica. Come? Sicuramente non devo mancare la comprensione e il ragionamento, componenti fondamentali alla base di ogni studio scientifico. Una volta passato questa prima fase possiamo utilizzare gli strumenti per memorizzare le formule che ci servono. <span id="more-4027"></span>Una delle strategie che si utilizzano per memorizzare le formule è la <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/01/23/memorizzare-con-la-visualizzazione-creativa.html" target="_blank"><strong><em>visualizzazione creativa</em></strong></a>. La creatività è una delle basi fondamentali per ottenere il massimo dell’efficacia dalla nostra mente. La creatività stimola maggiormente i  nostri processi mentali, aiutando la memorizzazione. La seconda fase da affrontare, per poter memorizzare una formula è quella di sapere quali sono gli elementi che dobbiamo memorizzare. Da cosa è composta una formula? Numeri, lettere, costanti, coefficienti e simboli. Per ogni singola componente della formula creeremo un’immagine. Successivamente costruiremo un’associazione tra tutte le nostre immagini con l’utilizzo del PAV (Paradosso – Azione – Vivido), creando cioè una sorta di storia ricca di immagini ricche di colori e dettagli. Infine visualizzeremo il tutto nella nostra mente, alcune volte, fino a che non avremo fissato nella nostra memoria le immagini. I vantaggi di utilizzare le tecniche di memoria per <strong>memorizzare le formule</strong> sono due: per prima cosa avremo un ricordo forte e sicuro anche nel lungo periodo, il secondo vantaggio è che anche quando ci troveremo davanti a formule molto simili non ci confonderemo. La memorizzazione attraverso l’utilizzo delle immagini è molto più sicura ed efficace in quanto segue perfettamente i meccanismi della nostra mente.</p>
<p>Se vuoi sapere come riuscire a memorizzare con facilità formule, articoli di codice, date storiche e tante altre informazioni visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/16/il-corso-di-memoria-memorizzare-le-formule.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/16/il-corso-di-memoria-memorizzare-le-formule.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Memoria e tecniche di memoria</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/09/memoria-e-tecniche-di-memoria.html</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 05:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In neuroscienza e in psicologia, la memoria è descritta come la capacità del cervello di ritenere le informazioni. Le informazioni che vengono assimilate, conservate e richiamate sono quelle apprese durante l’esperienza. Che tipo di esperienza? Tutte le esperienze da quando nasciamo, da quando abbiamo cominciato a parlare alle nozioni imparate a scuola, dalle esperienza lavorative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F06%2F09%2Fmemoria-e-tecniche-di-memoria.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>In neuroscienza e in psicologia, la <strong>memoria</strong> è descritta come la capacità del cervello di ritenere le informazioni. Le informazioni che vengono <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/06/images7.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4003" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/06/images7.jpg" alt="" width="235" height="215" /></a>assimilate, conservate e richiamate sono quelle apprese durante l’esperienza. Che tipo di esperienza? Tutte le esperienze da quando nasciamo, da quando abbiamo cominciato a parlare alle nozioni imparate a scuola, dalle esperienza lavorative a quelle della vita quotidiana.  La <em>memoria</em> viene suddivisa in due grandi categorie, la memoria a breve termine (MBT) e la memoria a lungo termine (MLT). La memoria a breve termine si occupa di ricevere le informazioni e le conserva per un breve periodo. La<strong><em> <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/03/05/memoria-a-lungo-termine-la-scienza-cosa-dice.html" target="_blank">memoria a lungo termine</a></em></strong> invece conserva le informazioni che arrivano dalla MBT nel lungo periodo, anche per tutta la vita. Molti si chiedono se sia possibile migliorare la memoria. La risposta è assolutamente positiva. La memoria può essere allenata ed educata. L’importante è sapere come fare. Le <strong>tecniche di memoria </strong>ci permettono proprio di lavorare sulla nostra mente, di tenerla in allenamento e di imparare a sfruttare nel miglior modo possibile tutte le nostre capacità per riuscire a memorizzare le informazioni con facilità. <span id="more-4002"></span>Le tecniche per migliorare la memoria sono diverse ma si basano tutte su un principio fondamentale che è quello di sfruttare la creatività e l’emotività. Infatti le esperienze che si ricordano con più facilità sono quelle vissute con una particolare intensità emotiva e soprattutto quelle inusuali. Pensiamo ad esempio al primo bacio, al primo amore, all’esame di maturità o a quando abbiamo incrociato quella persona vestita in un modo stranissimo.. Sono eventi che ricordiamo perfettamente perché carichi di emotività e inusuali. Memorizzare le informazioni utilizzando l’emotività e la creatività ci permette di conservare le informazioni subito nella memoria a lungo termine. Per il cervello umano è più semplice pensare per immagini, quindi associando un concetto, un’informazione, un dato da ricordare ad una immagine, sarà più facile ripensare all&#8217;immagine stessa per recuperare ciò che abbiamo memorizzato. Al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>corso di memoria</em></strong></a> vengono insegnate diverse strategie utili per memorizzare differenti informazioni. Il principio è lo stesso quindi utilizzare emotività e creatività, gli strumenti saranno differenti. Parole astratte, formule, articoli di codice, date storiche, numeri, vocaboli in lingua straniera e ancora altri tipi di informazioni possono essere memorizzati utilizzando le tecniche di memoria.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong> </a>sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/09/memoria-e-tecniche-di-memoria.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/09/memoria-e-tecniche-di-memoria.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>“C.I.A.O.” Il corso di memoria per studenti e lavoratori. Creatività e metodo di studio</title>
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		<pubDate>Sun, 15 May 2011 19:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
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		<category><![CDATA[CREATIVITA']]></category>
		<category><![CDATA[mappe mentali]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
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		<description><![CDATA[Continuiamo a parlare del corso di memoria per studenti e lavoratori “C.I.A.O.”. Nei due post precedenti abbiamo visto quali sono le basi del corso di memoria, le tecniche di rilassamento e concentrazione, le strategie per memorizzare le immagini e i vari tipi di informazioni. Come anticipato, nel post di oggi parleremo della creatività e del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F05%2F15%2Fciao-il-corso-di-memoria-per-studenti-e-lavoratori-creativita-e-metodo-di-studio.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continuiamo a parlare del <em>corso di memoria per studenti e lavoratori</em> “C.I.A.O.”. Nei due post precedenti abbiamo visto quali sono le basi del<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/05/images10.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3900" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/05/images10.jpg" alt="" width="275" height="184" /></a> corso di memoria, le tecniche di rilassamento e concentrazione, le strategie per memorizzare le immagini e i vari tipi di informazioni. Come anticipato, nel post di oggi parleremo della creatività e del metodo di studio. Infatti al corso di memoria per studenti e lavoratori <em>“C.I.A.O.”</em> possiamo imparare a:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">SVILUPPARE LA CREATIVITA’</span></p>
<p>Creativi si nasce o si diventa?Non importa, tutti abbiamo un lato creativo chi più o meno sviluppato. Con tecniche come il <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/11/23/brainstorming-e-crativita.html" target="_blank">Brainstorming</a> </em></strong>possiamo tutti imparare a sviluppare al meglio la nostra creatività e utilizzarla in ogni modo possibile per facilitare la memorizzazione.<span id="more-3899"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">METODO DI STUDIO ORGANICO</span></p>
<p>Chi dice che studiare è difficile? Chi dice che una volta che hai imparati a studiare con un metodo non sia possibile cambiare? Se il metodo che abbiamo sempre usato ci ha permesso di ottenere risultati mediocri e con tanta fatica, forse è utile capire cosa possiamo fare per migliorare. Il Metodo di Studio Organico, ci permette di migliorare il nostro modo di studiare a partire dall’approccio con il testo. Studiare non deve essere un’azione passiva, ma un esercizio attivo, che sfrutti le nostre capacità cognitive, associative e di ragionamento. Uno studio ragionato e non subito è sicuramente più stimolante e ci permette di ricordare con più facilità anche quegli argomenti ostici o che proprio non ci piacciono.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">MAPPE MENTALI</span></p>
<p>La strategia più efficace per l’apprendimento. Una delle tecniche più efficaci per memorizzare, riassumere o produrre un testo. Le <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/02/08/mappe-mentali.html" target="_blank"><strong><em>mappe mentali</em></strong></a> stimolano e sfruttano allo stesso tempo la nostra creatività. Aiutano nel migliorare la capacità di sintesi, sono utili per prendere appunti in maniera ordinata. Sono facili da utilizzare perché la loro struttura ci rispecchia, o meglio rispecchia la struttura del nostro cervello.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO E MEMORIA A LUNGO TERMINE</span></p>
<p>Per riuscire a ricordare ciò che studiamo, anche nel lungo periodo è necessario fare una serie di brevi ripassi programmati, in modo tale che le informazioni si sedimentino nella nostra mente. Per poter fare i ripassi giusti al momento giusto è importante essere organizzati, stabilire quanto tempo dedicare allo studio quotidianamente. Avere una buona organizzazione significa non solo risparmiare tempo e quindi poterci dedicare ai nostri hobbies e alle nostre passioni, ma sfruttare al massimo il tempo che dedichiamo allo studio senza distrazioni. Il risultato è che ci stanchiamo di meno e miglioriamo le nostre performaces.</p>
<p><strong>Il corso di memoria “C.I.A.O.”</strong> è adatto a tutti, bambini, studenti delle scuole medie, universitari, lavoratori e non.</p>
<p>Per saperne di più visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</p>
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		<title>Vantaggi delle mappe mentali in gruppo o in famiglia</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 09:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[corso di memoria]]></category>
		<category><![CDATA[CREATIVITA']]></category>
		<category><![CDATA[mappe mentali]]></category>
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		<category><![CDATA[tecniche di memoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel post precedente abbiamo parlato di come creare una storia con le mappe mentali in famiglia o in gruppo (vedi Le mappe mentali e il gioco in famiglia). Le mappe mentali in famiglia possono essere utilizzate anche per studiare insieme. Nel post di oggi andremo a vedere quali sono i vantaggi di studiare e giocare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F04%2F20%2Fvantaggi-delle-mappe-mentali-in-gruppo-o-in-famiglia.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Nel post precedente abbiamo parlato di come creare una storia con le mappe mentali in famiglia o in gruppo (vedi <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/04/19/le-mappe-mentali-e-il-gioco-in-famiglia.html" target="_blank"><em><strong>Le <em><strong><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/04/images13.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3800" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/04/images13.jpg" alt="" width="263" height="191" /></a></strong></em>mappe mentali e il gioco in famiglia</strong></em></a>). Le mappe mentali in famiglia possono essere utilizzate anche per studiare insieme. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Nel post di oggi andremo a vedere quali sono i vantaggi di studiare e giocare con utilizzando le <strong>mappe mentali in gruppo o in famiglia</strong>. </span></span></p>
<ol>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Prima 	di tutto, le mappe mentali sono un metodo semplice e naturale per 	imparare e pensare. Inoltre serve ad arricchire le conoscenze e le 	idee degli altri,  aumenta l&#8217;intesa di gruppo grazie allo scambio di 	pensieri.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Utilizzando 	le mappe mentali per creare storie viene valorizzata e accresciuta 	la creatività di ogni singolo componente della famiglia e del 	gruppo.<span id="more-3799"></span></span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Studiare 	in gruppo e in famiglia con le mappe mentali contribuisce a rendere 	lo studio individuale più efficace e veloce.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Secondo 	alcune ricerche, in fase di studio verbalizzare attivamente gli 	argomenti da studiare aiuta a elaborare e ricordare più 	efficacemente le informazioni. Quindi lo studio con le <em>mappe 	mentali in gruppo o in famiglia</em>, ci aiuta ad essere più 	efficaci nella memorizzazione.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 	differenza tra utilizzare gli appunti lineari e le <em><strong>mappe 	mentali</strong></em> consiste nel fatto che la conoscenza, le 	informazioni, i concetti vengono comunicati e rappresentati, si 	evita quindi la dispersione della conoscenza e degli argomenti 	importanti.</span></span></li>
<li>“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Se 	io ho un&#8217;idea e tu hai un&#8217;idea, insieme abbiamo due idee ciascuno”, 	ciò vale anche per informazioni e concetti. Lo scambio di 	conoscenze arricchisce tutti.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Tutti 	i membri del gruppo e della famiglia aumentano la capacità di 	sostenere esami o interrogazioni.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Cambio 	di approccio allo studio e alla preparazione di esami. Lo studio 	diventa attivo e interessante e non viene visto più come un peso ma 	come un piacere.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">E&#8217; 	un forte mezzo di motivazione, tutti i membri del gruppo sono 	maggiormente motivati ad imparare, pensare, studire e <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/01/20/prendere-appunti-con-le-mappe-mentali.html" target="_blank"><em><strong>prendere 	appunti con le mappe mentali</strong></em></a>.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Studiare 	o giocare con le mappe mentali crea unione, nel gruppo e nella 	famiglia perchè vengono condivise idee, interessi e la 	soddisfazione una volta che si è portato a termine un progetto.</span></span></li>
</ol>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Vuoi saperne di più sulle mappe mentali e su come utilizzarle? Visita il sito <a href="http://www.formazioneoersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e<em><strong> <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank">richiedi informazioni</a></strong></em> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.</span></span></p>
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