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	<title>Memorizzare &#187; Comunicazione</title>
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		<title>Corso di Pnl</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 06:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
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		<description><![CDATA[Fare un corso di Pnl. Perché? Cosa possiamo imparare? In che modo può essere utile per contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi e al miglioramento della nostra comunicazione? La Pnl è una disciplina basata su criteri particolari. Si occupa del funzionamento delle relazioni personali, con se stessi, con gli altri e con il mondo. Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F04%2Fcorso-di-pnl-2.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Fare un <strong>corso di Pnl</strong>. Perché? Cosa possiamo imparare? In che modo può essere utile per contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi e al <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/pnl.jpg"><img class="alignleft  wp-image-4815" title="pnl" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/pnl.jpg" alt="pnl" width="183" height="150" /></a>miglioramento della nostra comunicazione? La Pnl è una disciplina basata su criteri particolari. Si occupa del funzionamento delle relazioni personali, con se stessi, con gli altri e con il mondo. Si occupa di comprendere come ognuno di noi analizza la realtà e gli eventi che ci accadono, quali sono i pensieri e le modalità che ci permettono di raggiungere un obiettivo, quali sono le modalità che ci permettono di comunicare con facilità con gli altri, di creare rapport, empatia e di comprendere quale sia la migliore strategia per comunicare in maniera efficace con noi stessi e con gli altri. La <em>Pnl</em> si occupa in primo luogo di osservare i comportamenti e le modalità migliori per raggiungere un determinato scopo, analizza le performances eccellenti e ricerca i punti comuni, analizza i diversi livelli linguistici (verbale, non verbale e paraverbale). <span id="more-4814"></span>Si occupa del rapporto tra la nostra struttura conscia e quella inconscia, cercando di allinearle per ottenere risultati di successo. Si occupa inoltre di lavorare sulle strutture non visibili, cioè tutte quelle che non sono rappresentate dal nostro linguaggio verbale e non, tutte quelle che non hanno a che fare con le nostre espressioni visibili ma che sono comunque strettamente legate a queste. Stiamo parlando quindi dei nostri “motori”, sui quali basiamo la nostra vita. Ossia le nostre convinzioni, i nostri valori, l’identità, le nostre credenze. Insomma tutti i dogmi sui quali fondiamo la nostra intera vita e dai quali non possiamo prescindere. A cosa può servire fare un <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>corso di Pnl</em></strong></a>? La Pnl permette di essere consapevoli delle proprie azioni, dei propri pensieri, delle proprie esperienze, delle proprie modalità comportamentali. Con <em>la Pnl</em> possiamo imparare ad analizzare i nostri comportamenti, il modo in cui comunichiamo con noi stessi e con gli altri. Possiamo riuscire ad abbattere le nostre convinzioni limitanti e convertirle in credenze produttive. Possiamo imparare a riconoscere le nostre modalità comportamentali e quelle di chi abbiamo di fronte e calibrare il tiro in modo tale da migliorare la nostra comunicazione.</p>
<p>Vuoi approfondire questo argomento? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Altri filtri che influenzano la nostra comunicazione</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nei due post precedenti abbiamo parlato di come migliorare i rapporti con la pnl, dei associato e dissociato, e di quali sono in Pnl altri filtri che utilizziamo durante la conversazione come lo stato verso e via da. Questi due stati di pensiero ci permettono di poter raggiungere con più o meno facilità i nostri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F30%2Faltri-filtri-che-influenzano-la-nostra-comunicazione.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nei due post precedenti abbiamo parlato di come migliorare i rapporti con la pnl, dei associato e dissociato, e di quali sono in<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl6.jpg"><img class="alignright  wp-image-4799" title="pnl6" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl6.jpg" alt="pnl6" width="155" height="156" /></a> <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html" target="_blank"><strong><em>Pnl altr</em></strong></a><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/28/pnl-altri-filtri.html" target="_blank"><strong><em>i filtri</em></strong> </a>che utilizziamo durante la conversazione come lo stato verso e via da. Questi due stati di pensiero ci permettono di poter raggiungere con più o meno facilità i nostri obbiettivi. In base ai pensieri che facciamo quando ci poniamo un obiettivo da raggiungere la strada che ci aspetta può essere rappresentata da una faticosa salita o da una bella discesa. Continuiamo a parlare degli <strong>altri filtri che influenzano la</strong><strong> nostra comunicazione</strong>. Esistono i filtri di corrispondenza e discordanza. I filtri corrispondenza e discordanza rappresentano la modalità seconda la quale selezioniamo le nuove persone che incontriamo e le nuove esperienze che facciamo.<span id="more-4798"></span> Quando incontriamo una persona nuova ad esempio possiamo pensare a quali siano le corrispondenze che quella persona ha con altre persone simili, o alle somiglianze che ha. Lo stesso vale con le situazioni, possiamo scegliere di trovare le similitudini con situazioni che abbiamo già vissuto in precedenza. Quando invece davanti ad una persona nuova o ad un nuovo evento cerchiamo di identificare quali siano le differenze tra queste e una persona conosciuta o una situazione già vissuta stiamo selezionando per discordanza. Attenzione non vuol dire che nel primo caso stiamo guardando gli aspetti positivi e nel secondo quelli negativi, ma che semplicemente cerchiamo somiglianze o differenze. Un altro filtro è quello che utilizziamo rispetto al tempo, passato, presente o futuro. Dove poniamo la nostra attenzione? Viviamo le nostre vite guardando al passato, a ciò che è stato prima? Pianifichiamo le nostre vite vivendo il momento presente o guardando al futuro?</p>
<p>Continua nel prossimo post.</p>
<p>Vuoi saperne di più su questo argomento? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
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		<title>Il linguaggio non verbale durante un esame</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/18/il-linguaggio-non-verbale-durante-un-esame.html</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 06:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come anticipato nel post precedente Il linguaggio verbale durante un esame, sappiamo che la comunicazione è un atto che può avvenire tra due o più persone su diversi livelli. Sul livello verbale e non verbale in particolare. Anche quando non usiamo le parole comunichiamo, anche quando stiamo in silenzio. E tutto ciò vale anche durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F18%2Fil-linguaggio-non-verbale-durante-un-esame.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Come anticipato nel post precedente <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/16/il-linguaggio-verbale-durante-un-esame.html" target="_blank"><strong><em>Il linguaggio verbale durante un esame</em></strong></a>, sappiamo che la comunicazione è un atto che può avvenire <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/linguaggio_non_verbale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4758" title="linguaggio_non_verbale" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/linguaggio_non_verbale.jpg" alt="linguaggio_non_verbale" width="202" height="151" /></a>tra due o più persone su diversi livelli. Sul livello verbale e non verbale in particolare. Anche quando non usiamo le parole comunichiamo, anche quando stiamo in silenzio. E tutto ciò vale anche durante un colloquio di esame. <em>Il linguaggio non verbale</em> assolve diversi compiti nell’ambito della comunicazione. Serve a gestire la situazione sociale ed il proprio sé, se ci pensiamo di fronte ad un atteggiamento aggressivo possono essere messi in atto atteggiamenti che comunicano sottomissione o ribellione (nel primo caso lo sguardo basso o una posizione di chiusura, nel secondo caso una posizione eretta, o la testa alta in segno quasi di sfida). <strong>Il linguaggio non verbale durante un esame</strong> serve da supporto alla comunicazione verbale, ad esempio con un gesto o con uno sguardo possiamo lasciar intendere di voler cedere la parola a qualcuno. <span id="more-4757"></span>Può sostituire la comunicazione verbale. Un silenzio per esempio può significare che non si è in grado di rispondere. Esiste, oltre a tutta una serie di segnali e di elementi che compongono il <em>linguaggio non verbale</em>, sussiste un’altra complessità che è quella della congruenza tra i due livelli di comunicazione. Se i due livelli non sono congruenti, cioè ciò che comunichiamo con le parole non corrisponde a ciò che stiamo comunicando con il nostro corpo, avrà prevalenza il messaggio non verbale. Altro elemento da tenere conto <em>nel linguaggio non verbale durante un esame</em> è la gestione dello spazio. Nella maggior parte dei casi ci troveremo nella condizione che la Pnl cataloga come distanza sociale. Cioè tra noi ed il professore ci sarà una barriera rappresentata dalla cattedra. Sarà quindi importante puntare la nostra attenzione sulla gestione del nostro sguardo, delle espressioni del viso e sul livello paraverbale ( ossia sulla gestione di tono, ritmo e volume della voce). Quindi non tenere lo sguardo basso, adattare il tono all’ambiente in modo tale da non costringere il docente a sporsi troppo oltre la scrivania. Le parole dovranno essere pronunciate in maniera chiara e scandita e non troppo velocemente. Ci siederemo in posizione comoda. Ne stravaccati come fossimo sul divano di casa, ne sulla punta della sedia come se stessimo per scappare via il più lontano possibile.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
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		<title>Un&#8217; esperienza di successo con la Pnl</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/14/un-esperienza-di-successo-con-la-pnl.html</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:21:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche mese fa abbiamo pubblicato alcuni post che raccontavano storie di successo. Studentesse che con impegno, dedizione e con le strategie giuste hanno ottenuto risultati eccellenti, superando il test d’ingresso in medicina, posizionandosi tra i punteggi più alti in uno o più atenei, pubblici e privati. Oggi vogliamo raccontare un’altra storia. Una notizia fresca fresca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F14%2Fun-esperienza-di-successo-con-la-pnl.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Qualche mese fa abbiamo pubblicato alcuni post che raccontavano storie di successo. Studentesse che con impegno, dedizione e con le strategie <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/IMG00136-20111215-1042.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-4749" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/IMG00136-20111215-1042-196x300.jpg" alt="" width="170" height="238" /></a>giuste hanno ottenuto risultati eccellenti, superando il test d’ingresso in medicina, posizionandosi tra i punteggi più alti in uno o più atenei, pubblici e privati. Oggi vogliamo raccontare un’altra storia. Una notizia fresca fresca ci è arrivata proprio pochi giorni fa. Parliamo di Esmeralda Bertolini, una giovane donna che ha avuto la volontà di investire tempo e risorse per migliorarsi. Esmeralda ha già un posto di lavoro, ma ha deciso di volere di più. Ha investito il suo tempo spostandosi fuori sede per frequentare il <em>corso di comunicazione avanzata e pnl</em> che a quanto pare le ha fatto fare un salto di qualità.<span id="more-4740"></span></p>
<p>Esmeralda scrive:</p>
<p>“Ciao Francesco!</p>
<p>Tutto ok? Alcuni giorni fa pensavo di chiamarti per dirti che il colloquio non era andato a buon fine..in effetti non ero stata contattata da nessuno per alcuna risposta, ma visto che era trascorso più di un mese ero sicura dell&#8217;esito negativo..</p>
<p>Invece caro Francesco, mercoledì scorso e&#8217; arrivata la telefonata oramai inaspettata e YEAHHHHHH!!!! Sono stata nominata! Da gennaio sono merchandising Toscana, direzione vendite e distribuzione consumer Vodafone. Inutile dirti che gran parte dell&#8217; impressione positiva che ho dato al colloquio dipende dall&#8217;incontro con te e con la tua scuola&#8230;non finirò mai di ringraziarti..</p>
<p>Esmeralda”.</p>
<p>Chi saprà comprendere l’importanza di saper comunicare, di saper mostrare le proprie capacità personali e come venditore in questo caso, potrà rispecchiarsi in Esmeralda.</p>
<p>Scriviamo di questa storia, prima di tutto per fare le nostre congratulazioni ad Esmeralda che si è data l’opportunità di migliorare e che mettendo in pratica le strategie apprese, da vera studentessa modello, ha saputo utilizzarle a suo vantaggio ed è riuscita ad ottenere un grande risultato. In secondo luogo perché spesso diamo per scontato le nostre capacità. Molti si sentono arrivati o non credono di poter migliorare. “<em>Saggio </em><em>è</em><em> colui che sa </em><em>di non sapere”</em><em> lo diceva anche Socrate. Possiamo sempre migliorare, possiamo sempre scoprire e imparare ad utilizzare le nostre risorse più nascoste..bisogna solo avere il coraggio e l’umiltà di farlo.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a></em></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/14/un-esperienza-di-successo-con-la-pnl.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/14/un-esperienza-di-successo-con-la-pnl.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Comunicare efficacemente durante un esame</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/13/comunicare-efficacemente-durante-un-esame.html</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 16:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
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		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei post precedenti abbiamo parlato dell’importanza della comunicazione efficace, concentrandoci spesso sulla vita personale e lavorativa, sulla comunicazione con noi stessi e con un pubblico. Ma avere buone capacità di comunicazione sono importanti anche nella vita scolastica e soprattutto universitaria dove il rapporto con i professori è differente e decisamente più formale di quello che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F13%2Fcomunicare-efficacemente-durante-un-esame.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nei post precedenti abbiamo parlato dell’importanza della <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/01/26/comunicazione-efficace.html" target="_blank"><strong><em>comunicazione efficace</em></strong></a>, concentrandoci spesso sulla vita personale e lavorativa, <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/comunicare_efficacemente2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4738" title="comunicare_efficacemente" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/comunicare_efficacemente2.jpg" alt="comunicare_efficacemente" width="169" height="168" /></a>sulla comunicazione con noi stessi e con un pubblico. Ma avere buone capacità di <em>comunicazione</em> sono importanti anche nella vita scolastica e soprattutto universitaria dove il rapporto con i professori è differente e decisamente più formale di quello che possiamo avere con i docenti della scuola superiore. Spesso una buona preparazione non basta, bisogna essere in grado di saper comunicare non solo con le parole, ma in maniera congruente con tutti i livelli della comunicazione. Quindi saper <strong>comunicare efficacemente durante un esame</strong> assume una importanza decisiva. Comunicare significa trasmettere dei pensieri a uno o più soggetti. Anche se la comunicazione è volontaria, non sempre contiene solo aspetti coscienti e non necessariamente il messaggio che si vuole trasmettere viene interpretato univocamente da diverse persone.<span id="more-4735"></span> La comunicazione è un’azione che avviene tra due persone, entrambe impegnate a svolgere un determinato compito. Chi invia il messaggio cerca di farlo in modo chiaro e adatto al ricevente, chi riceve a su volta si sforza di comprendere il messaggio stesso e di cogliere l’intenzione comunicativa inclusa nel messaggio.  <em>Comunicare</em> può sembrare un azione banale, in realtà è un sistema che viene reso piuttosto complesso dalla molteplicità di fattori, sfumature, codici  e canali che sono tipici di ogni tipo di comunicazione. E in quelle situazioni ad alto carico emotivo, come ad esempio può essere il momento di inevitabile tensione che viviamo quando siamo sotto esame, saper <em>comunicare efficacemente</em> assume importanza fondamentale ai fini della buona riuscita della nostra prova. Anche, e soprattutto quando ci troviamo davanti ad un professore, che in quel caso rappresenta il nostro giudice, sarà importante conoscere alcuni strumenti comunicativi e avere la più totale consapevolezza delle nostre capacità comunicative. Quindi non solo la proprietà di linguaggio e la capacità di sintesi sono importanti, ma anche saper calibrare il tono della voce, utilizzare bene le pause, avere una postura corretta e che dimostri apertura. E’ inoltre utile saper leggere il linguaggio del corpo del nostro interlocutore per capire se le nostre parole stanno stimolando il suo interesse, se stiamo ricevendo la sua approvazione o se invece siamo fuori strada. Nei prossimi post andremo ad analizzare dettagliatamente alcune strategie per fare una buona impressione all’esame, ovviamente con il presupposto di avere studiato e di essere preparati. Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/13/comunicare-efficacemente-durante-un-esame.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/13/comunicare-efficacemente-durante-un-esame.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La comunicazione paraverbale</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei post precedenti abbiamo approfondito il tema della comunicazione concentrandoci in modo particolare sul linguaggio del corpo e sulla comunicazione non verbale (vedi anche Pnl e i movimenti del corpo). Oggi approfondiremo il tema della comunicazione paraverbale. La comunicazione paraverbale è importantissima quando parliamo con qualcuno. Il 30% del peso della nostra comunicazione risiede nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F21%2Fla-comunicazione-paraverbale.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nei post precedenti abbiamo approfondito il tema della comunicazione concentrandoci in modo particolare sul linguaggio del corpo e sulla <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/comunicazione_efficace_paraverbale_2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4525" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/comunicazione_efficace_paraverbale_2.jpg" alt="" width="195" height="197" /></a>comunicazione non verbale (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/14/pnl-e-i-movimenti-del-corpo.html" target="_blank"><strong><em>Pnl e i movimenti del corpo</em></strong></a>). Oggi approfondiremo il tema della comunicazione paraverbale. <strong>La comunicazione paraverbale</strong> è importantissima quando parliamo con qualcuno. Il 30% del peso della nostra comunicazione risiede nel tono. I segnali paraverbali che è utile conoscere sono: tono della voce, il volume e l’ intensità. Ma anche la velocità di parola, le pause, il silenzio e il riso ed altre espressioni sonore. Con la Pnl ( <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>) possiamo imparare a riconoscere, comprendere e distinguere tutte quelle variazioni che fanno parte della comunicazione paraverbale. Anche in questo caso, così come quando studiamo il livello di comunicazione non verbale, ogni segnale va contestualizzata. Se ed esempio una persona usa un tono di voce molto alta è possibile che sia causato dalla distanza tra gli interlocutori o dalla presenza di forti rumori nell’ambiente circostante.<span id="more-4524"></span> Il tono di voce alto può comunque darci alcuni segnali della personalità o delle intenzioni della persona. Un tono di voce molto elevato può essere tipico di una persona arrabbiata o disperata ad esempio. Chi parla con tono sommesso, a meno che non si trovi in una biblioteca potrebbe darci l’impressione di una persona molto riservata o timida. Anche il tono della voce ci da degli indizi importanti, se vengono usate esclamazioni, domande o affermazioni. Le variabilità del tono sono innumerevoli ad esempio un’intonazione può essere sarcastica, ironica, il modo altezzoso, il tono affabile, dispregiativo, di fastidio, di comando, di remissione. Nel discorso anche velocità e pause assumo significati differenti. La velocità è il mezzo espressivo di una persona tesa, agitata o nervosa o può voler dire che abbiamo fretta o non siamo interessati a farci capire da chi ci ascolta. Le pause invece interrompono il ritmo delle parole e possono essere utilizzare per dare all’interlocutore la possibilità di parlare, possono essere pause riflessive o  per creare suspance o possono indicare anche incertezza e tensione.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/21/la-comunicazione-paraverbale.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/21/la-comunicazione-paraverbale.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl e i movimenti del corpo</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 05:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
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		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua da post precedente “Pnl e linguaggio del corpo” Continuando l’argomento trattato nel post precedente andremo a vedere quali sono in Pnl i movimenti del corpo significativi. Anche la prossemica ci aiuta a capire cosa la persona che abbiamo di fronte vuole comunicarci. Il modo in cui le persone occupano lo spazio circostante, la vicinanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F14%2Fpnl-e-i-movimenti-del-corpo.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continua da post precedente “<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/13/pnl-e-linguaggio-del-corpo.html" target="_blank"><strong><em>Pnl e linguaggio del corpo</em></strong></a>”</p>
<p>Continuando l’argomento trattato nel post precedente andremo a vedere quali sono in <strong>Pnl i movimenti del corpo </strong>significativi. Anche la <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/images5.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4500" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/images5.jpg" alt="" width="230" height="156" /></a>prossemica ci aiuta a capire cosa la persona che abbiamo di fronte vuole comunicarci. Il modo in cui le persone occupano lo spazio circostante, la vicinanza o la distanza tra due individui può farci capire il livello di intimità che c’è tra i due. Anche la postura di una persona è ricca di significati. Il modo di stare in piedi, la direzione dei piedi stessi può indicarci se quella persona è interessata a ciò che diciamo o se dentro di sé non vede l’ora di scappare via. Il modo in cui stiamo seduti, se incrociamo le braccia o le gambe può indicare o meno un’apertura al dialogo, nella conversazione l&#8217;avvicinarsi con il tronco esprimerà interesse e coinvolgimento. Al contrario l&#8217;allontanarsi con il tronco dall&#8217;interlocutore esprime scarsa voglia di dialogare. <span id="more-4499"></span>Dal modo in cui la persona gesticola, si tocca le mani, se si gratta in maniera compulsiva il naso, o se gioca con un bottone della giacca possiamo capire se quella persona sia a proprio agio nella conversazione o meno. Anche il movimento oculare ci comunica qualcosa. In base al movimento degli occhi possiamo capire se chi abbiamo di fronte sta pensando ad un evento passato o se sta creando ciò che ci espone nella sua mente. Anche il tono ella voce può rivelarci quale è il vero messaggio che il nostro interlocutore ci vuole trasmettere.  Al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><em><strong>corso di Pnl</strong></em></a> possiamo imparare a tenere conto dei tanti elementi che il linguaggio del corpo ci suggerisce, la nostra capacità di comprendere gli stati emotivi del nostro interlocutore sarà sicuramente migliore e ci permetterà di calibrare la nostra comunicazione in modo tale da renderla più efficiente, da abbattere le barriere comunicative e migliorare la comprensione del dialogo senza fraintendimenti</p>
<p><a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>Richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a>.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/14/pnl-e-i-movimenti-del-corpo.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/14/pnl-e-i-movimenti-del-corpo.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Microespressioni facciali. Il Corso, perché farlo?</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/26/microespressioni-facciali-il-corso-perche-farlo.html</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 14:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[MICROESPRESSIONI FACCIALI]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Ekman]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più persone sono interessate all’argomento delle Microespressioni facciali. Tutto nasce dalla serie televisiva Lie to Me, che per noi italiani adoratori del thriller poliziesco all’americana, è stata una piacevole novità. Al di là del lato romanzesco della serie, molti si sono sentiti attratti da questa nuova scienza, quella del riconoscimento delle emozioni sul volto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F26%2Fmicroespressioni-facciali-il-corso-perche-farlo.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Sempre più persone sono interessate all’argomento delle <strong>Microespressioni facciali</strong>. Tutto nasce dalla serie televisiva Lie to Me, che per noi <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/hitchcock_uccelli_corvo00-b.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4416" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/hitchcock_uccelli_corvo00-b.jpg" alt="" width="210" height="185" /></a>italiani adoratori del thriller poliziesco all’americana, è stata una piacevole novità. Al di là del lato romanzesco della serie, molti si sono sentiti attratti da questa nuova scienza, quella del riconoscimento delle emozioni sul volto attraverso la lettura delle microespressioni. Come molti sapranno ormai non c’è niente di inventato, cioè esiste qualcuno che ha veramente studiato come sia possibile leggere le emozioni sul volto della persona che abbiamo davanti. Stiamo parlando di<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/05/24/microespressioni-facciali-paul-ekman.html" target="_blank"> <strong><em>Paul Ekman</em></strong></a>, che negli anni settanta ha introdotto nella vastissima sfera del linguaggio del corpo le microespressioni facciali. Ma come è possibile imparare a riconoscerle? Sicuramente studiandone la teoria e facendo molta pratica. A differenza di altre discipline nel campo della comunicazione avanzata e del linguaggio del corpo, le microespressioni richiedono una grande acutezza sensoriale e un certo spirito di osservazione che ognuno di noi può acquisire con l’esperienza.<span id="more-4415"></span> Molti si chiederanno quindi perché fare un <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-microespressioni-facciali" target="_blank"><strong><em>corso sulle microespressioni facciali</em></strong></a>? Quali sono gli obiettivi e che vantaggi si possono avere? L’obiettivo del conoscere le microespressioni facciali non è solo quello di capire se la persona che abbiamo davanti ci sta mentendo o no, il loro scopo va ben oltre. Conoscere le microespressioni  facciali ci aiuta a migliorare la qualità della nostra comunicazione, gestire al meglio le conversazioni anche quando il grado di emotività è elevato. Ci permettono di cogliere in noi stessi e nel nostro interlocutore quali sono le vere emozioni provate attraverso la “lettura” delle espressioni del volto. Ci possono aiutare a comprendere qual è lo stato d’animo di un amico, di una persona cara, di un collega per poterlo aiutare davvero. Conoscere le microespressioni facciali può rivelarsi estremamente utile in fase di negoziazione o di vendita e per alcune professioni rappresenta un valore aggiunto che migliora decisamente la qualità del lavoro svolto.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario in Microespressioni facciali.</p>
<p>Dal canale <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione" target="_blank"><strong><em>YouTube Cordua Formazione</em></strong></a> ecco il video-presentazione del corso sulle Microespressioni facciali.</p>
<p>&nbsp;<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/HxZ6ptalHes" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/26/microespressioni-facciali-il-corso-perche-farlo.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/26/microespressioni-facciali-il-corso-perche-farlo.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl. Le informazione filtrate</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/25/pnl-le-informazione-filtrate.html</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 05:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua da post precedente Pnl. Il processo di percezione Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento del processo di percezione delle informazioni, parlato di Rappresentazione Interna (R.I.) e visto che tutte le informazioni che vengono a far parte della nostra esperienza e quindi della nostra realtà vengono percepite dai nostri cinque sensi. Tutte le informazioni vengono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F25%2Fpnl-le-informazione-filtrate.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continua da post precedente <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/24/pnl-il-processo-di-percezione.html" target="_blank"><strong><em>Pnl. Il processo di percezione</em></strong></a></p>
<p>Nel post precedente abbiamo introdotto l’argomento del processo di percezione delle informazioni, parlato di <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/11/22/pnl-le-rappresentazioni.html" target="_blank"><strong><em>Rappresentazione Interna </em></strong></a><strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images12.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4412" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images12.jpg" alt="" width="225" height="224" /></a>(R.I.)</em></strong> e visto che tutte le informazioni che vengono a far parte della nostra esperienza e quindi della nostra realtà vengono percepite dai nostri cinque sensi. Tutte le informazioni vengono filtrate da alcuni elementi che sono le generalizzazioni,  le cancellazioni, le distorsioni. Perché le informazioni vengono filtrate? Si tratta di un processo naturale della mente per evitare che si verifichi un sovraccarico di informazioni. Tuttavia tale processo avviene inconsciamente e quindi ne rimaniamo influenzati senza rendercene conto. Ad esempi se ci chiedessero di descrivere la nostra giornata, se non ci fossero delle cancellazioni, quindi se nel nostro racconto non escludessimo degli elementi che possiamo dare per scontato, impiegheremo un’intera giornata per descrivere nel minimo dettaglio ciò che abbiamo fatto. Andiamo ora a vedere in maniera più dettagliata in cosa consistono questi filtri (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>).<span id="more-4411"></span></p>
<p>Il processo di generalizzazione consiste nel trarre conseguenze generali sulla base di alcune esperienze. Possiamo considerare la generalizzazione anche la maniera con cui impariamo, traendo informazioni dall’esterno e traendo conclusioni.</p>
<p>Il processo di cancellazione significa attenzione selettiva a certi aspetti della nostra esperienza e non ad altri, cioè l’esclusione di alcuni elementi dalla nostra coscienza. Senza la cancellazione, la nostra mente conscia avrebbe troppe informazioni da analizzare. Se pensiamo ad un evento vissuto, sicuramente non ricorderemo tutti le migliaia di dettagli presenti in esso. Questo perchè la nostra mente cancella (a livello della mente conscia) una grande parte delle informazioni che riceviamo.</p>
<p>Il processo di distorsione si verifica quando facciamo cambiamenti nella nostra percezione della realtà sensoriale. La distorsione ci aiuta ad esempio nel processo di motivazione. Il processo di motivazione avviene nel momento in cui modifichiamo parte delle informazioni che ci arrivano dai canali sensoriali. La distorsione è anche la ragione per la quale un evento ci può apparire diverso da quello che è.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario di Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/25/pnl-le-informazione-filtrate.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/25/pnl-le-informazione-filtrate.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl. Il processo di percezione</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/24/pnl-il-processo-di-percezione.html</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 08:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[La Programmazione Neurolinguistica (PNL) è nata come un modello di come comunichiamo con noi stessi e gli altri. Per comunicazione si intende l’atto di trasmettere e ricevere messaggi e informazioni. La PNL è quindi un modello che spiega in che modo processiamo le informazioni che riceviamo dall’esterno e di come queste informazioni influenzino il nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F24%2Fpnl-il-processo-di-percezione.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/06/14/programmazione-neuro-linguistica-pnl.html" target="_blank"><strong><em>La Programmazione Neurolinguistica</em></strong><strong><em> (PNL)</em></strong></a> è nata come un modello di come comunichiamo con noi stessi e gli altri. Per comunicazione <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/index4.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4409" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/index4.jpg" alt="" width="241" height="210" /></a>si intende l’atto di trasmettere e ricevere messaggi e informazioni. La PNL è quindi un modello che spiega in che modo processiamo le informazioni che riceviamo dall’esterno e di come queste informazioni influenzino il nostro comportamento e i nostri stati emozionali. Nel post di oggi tratteremo il processo della percezione attraverso l’utilizzo e l’influenza dei <strong><em>filtri linguistici</em></strong>. Prima di iniziare è importante fare una premessa, ossia “la mappa non è il territorio”. Tale affermazione è una delle credenze che sta alla base della Pnl. Significa cioè che quello che pensiamo non è necessariamente quello che è. La mappa sono i nostri pensieri, il nostro modo di vedere il mondo, ed il territorio è il mondo e la realtà esterna. In altre parole le rappresentazioni interne che ci facciamo riguardo ad un evento esterno non sono necessariamente l’evento stesso e soprattutto sono differenti per ciascun individuo, a seconda del proprio modo di vedere il mondo e di interpretare le esperienze vissute.<span id="more-4408"></span></p>
<p>Il processo di percezione avviene attraverso uno stimolo esterno. Quando riceviamo uno stimolo questo viene a far parte della nostra esperienza, e ne creiamo una Rappresentazione Interna (R.I.). Ogni rappresentazione corrisponde ad uno stato d’animo e ad una fisiologia.</p>
<p>Ognuno di noi percepisce le informazioni provenienti dall’esterno attraverso i canali sensoriali, cioè attraverso i nostri cinque sensi. Quindi attraverso i canali: visivo, auditivo, cinestesico, olfattivo e gustativo (in particolare la percezione attraverso gli ultimi due avviene in maniera più inconscia), percepiamo gli stimoli esterni che ci portano a creare la nostra rappresentazione interna dell’esperienza (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>)</p>
<p>In realtà il processo di ricezione dall’esterno e di trasmissione verso l’esterno di messaggi e informazioni è ben più complesso. Gli eventi esterni che arrivano attraverso i nostri canali sensoriali vengono inevitabilmente filtrati. Mentre processiamo l’evento cancelliamo delle parti, distorciamo, generalizziamo le informazioni che arrivano, sulla base di una serie di elementi che operano da “filtro”.</p>
<p>Continua nel prossimo post…</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario di Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
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