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	<title>Memorizzare &#187; PNL</title>
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		<title>Comunicare empaticamente</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[La comunicazione racchiude al suo interno tutta una serie di regole, modelli e di modalità che possono essere utilizzate in maniera differente a seconda del nostro obiettivo e dello scopo che ci poniamo. Quando comunichiamo con qualcuno possiamo scegliere quale modalità utilizzare in base al contesto nel quale ci troviamo. Oggi parleremo dei come e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F01%2F19%2Fcomunicare-empaticamente.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><em>La comunicazione</em> racchiude al suo interno tutta una serie di regole, modelli e di modalità che possono essere utilizzate in maniera differente a <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/comunicazione2.jpg"><img class="alignleft  wp-image-4865" title="comunicazione" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/01/comunicazione2.jpg" alt="" width="197" height="136" /></a>seconda del nostro obiettivo e dello scopo che ci poniamo. Quando comunichiamo con qualcuno possiamo scegliere quale modalità utilizzare in base al contesto nel quale ci troviamo. Oggi parleremo dei come e perché scegliere in determinate occasioni di comunicare empaticamente con il nostro interlocutore. L’empatia è la capacità di comprendere il mondo interiore degli altri. <strong>Comunicare empaticamente</strong> è possibile attraverso la comprensione e l’ascolto attivo, cercando di mettersi anche nei panni dell’altro. La <em>comunicazione empatica</em> oltre ad essere una delle componenti principali della relazione d’aiuto rappresenta un elemento importante nella comunicazione quotidiana sia nell’ambiente lavorativo o scolastico, sia per quanto riguarda la sfera privata.<span id="more-4864"></span>Come abbiamo visto nei post precedenti creare <em>empatia e rapport</em> in fase di comunicazione ci aiuta ad allinearci con il nostro interlocutore per poter comprendere meglio il suo punto di vista. Quando si comunica con un’altra persona ci sono due vie principali attraverso le quali cercare di comprendere ciò che ci sta dicendo. Possiamo scegliere un tipo di comprensione intellettuale per poter comprendere meglio i fatti oppure concentrarci sul lato emotivo della narrazione e quindi sulle emozioni che il nostro interlocutore sta provando in quel momento. Il vantaggio di essere concentrati sul lato emotivo consiste nel fatto che la persona che ci parla si sente maggiormente compresa. Se quando parliamo con qualcuno il nostro scopo è quello di comprendere l’altro dobbiamo partire dal presupposto che potremmo non riuscire a comprendere immediatamente l’altro. Possiamo chiedere chiarimenti, in questo modo dimostreremo anche di essere attenti a ciò che ci sta dicendo chi abbiamo di fronte. Altre due strategie efficaci sono l’umorismo e il confronto. In entrambi i casi dobbiamo però fare molta attenzione: l’umorismo può avere l’effetto opposto se non usato con moderazione. Per quanto riguarda il confronto possiamo anche parlare delle nostre esperienze facendo attenzione a non portare totalmente il discorso su di noi. <em>La comunicazione empatica</em> può comunque essere utile non solo quando vogliamo aiutare qualcuno ma anche in ogni altro ambito della nostra vita se vogliamo migliorare la nostra comunicazione.<br />
Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e <em><strong>richiedi maggiori informazioni</strong></em> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/19/comunicare-empaticamente.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/01/19/comunicare-empaticamente.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il linguaggio verbale durante un esame</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/16/il-linguaggio-verbale-durante-un-esame.html</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 11:05:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel post precedente abbiamo visto come comunicare efficacemente durante un esame. Continuiamo ad approfondire questo argomento entrando nello specifico dei vari livelli della comunicazione. Come già accennato, la Pnl ci insegna che la comunicazione non avviene solo sul piano verbale, cioè delle parole ma anche e soprattutto a livello non verbale, quindi tutto ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F16%2Fil-linguaggio-verbale-durante-un-esame.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nel post precedente abbiamo visto come <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/13/comunicare-efficacemente-durante-un-esame.html" target="_blank"><strong><em>comunicare efficacemente durante un esame</em></strong></a>. Continuiamo ad approfondire questo argomento <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/liguaggio_verbale_esame.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4752" title="liguaggio_verbale_esame" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/liguaggio_verbale_esame.jpg" alt="liguaggio_verbale_esame" width="198" height="158" /></a>entrando nello specifico dei vari livelli della comunicazione. Come già accennato, la Pnl ci insegna che la comunicazione non avviene solo sul piano verbale, cioè delle parole ma anche e soprattutto a livello non verbale, quindi tutto ciò che ha a che fare con i movimenti del nostro corpo, i gesti, le espressioni del viso e la gestione dello spazio. Per quanto riguarda <strong>il linguaggio verbale durante un esame</strong>, dobbiamo ricordarci che l’importante non è solo trasmettere, comunicare il nostro pensiero ma che ciò che comunichiamo sia chiaro e comprensibile dal nostro interlocutore, in questo caso dal professore. In fase di preparazione potremmo proci alcune domande utili per essere pronti quando ci troveremo al colloquio con il professore. Con chi dobbiamo comunicare?<span id="more-4751"></span> Il messaggio deve essere strutturato in maniera adeguata al destinatario. Inoltre deve essere pertinente al contesto dell’esame. Cerchiamo di conoscere il nostro professore, magari facendo dei colloqui precedenti, in modo tale da capire quali siano le sue modalità comunicative e il modo di porsi nei nostri confronti. Avere sempre uno scopo. Quando ci viene posto un quesito, spesso ci sono modi diversi di rispondere. Non utilizziamo la  modalità “random”, esprimendo un minestrone di concetti, ma rispondiamo avendo ben chiaro il nostro punto di arrivo. La proprietà di linguaggio e una strategia ci aiuteranno a seguire meglio il nostro discorso. Giocare di anticipo può essere fondamentale. Dobbiamo prevedere la possibilità che il docente possa tornare indietro su alcune domande le cui risposte sono state poco chiare o che voglia fare collegamenti con concetti espressi in precedenza. In questo caso può essere utile ascoltare esami di nostri colleghi per fare un po’ più di chiarezza sul modo di interrogare del professore. In ogni caso valgono tutte le regole della comunicazione efficace e del <em>linguaggio verbale</em>, ascoltare prima di rispondere, la sintesi è una buona carta da giocare se abbiamo poco tempo, il ricalco verbale (quindi utilizzare la stessa terminologia del docente, senza scimmiottare o imitare ovviamente) è importantissimo per tenere viva la sua attenzione su ciò che stiamo dicendo. La parola chiave comunque rimane la preparazione, non solo dal punto di vista della conoscenza contenuti ma anche dal punto di vista dell’esposizione. Per esprimersi in modo efficace davanti a un pubblico bisogna infatti preparasi in anticipo. <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>Richiedi informazioni</em></strong> </a>sul sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e visita l’area dedicata al seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/16/il-linguaggio-verbale-durante-un-esame.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/16/il-linguaggio-verbale-durante-un-esame.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl per migliorare</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/02/pnl-per-migliorare.html</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 06:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[La Pnl è una neuroscienza che si occupa di studiare la stretta relazione che sussiste tra la nostra mente e il nostro corpo. Tutto ciò che pensiamo viene espresso se non con le parole attraverso i nostri gesti. E al contrario la nostra postura, il nostro atteggiamento fisico si ripercuotono sul nostro atteggiamento mentale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F12%2F02%2Fpnl-per-migliorare.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>La Pnl</strong> è una neuroscienza che si occupa di studiare la stretta relazione che sussiste tra la nostra mente e il nostro corpo. Tutto ciò che pensiamo<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4688" title="pnl" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/12/pnl.jpg" alt="pnl" width="192" height="163" /></a> viene espresso se non con le parole attraverso i nostri gesti. E al contrario la nostra postura, il nostro atteggiamento fisico si ripercuotono sul nostro atteggiamento mentale e sui risultati della nostra vita. Come anticipato in precedenza nel post <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/01/08/la-pnl-dalle-origini.html" target="_blank">La pnl dalle origini</a></em></strong>, <em>la Pnl</em> nasce con lo scopo di comprendere quali atteggiamenti abbiano portato ad esperienze di successo. Lo studio della Pnl, infatti di è basato sull’osservazione di alcuni personaggi che hanno avuto esperienze positive, che hanno raggiunto risultati eccellenti, nella propria vita personale e dal punto di vista della comunicazione con se stessi e con gli altri. Tale studio a portato a emulare e riproporre tali modalità per ottenere nuovamente risultati come quello osservati. Per quanto riguarda la comunicazione con se stessi e l’approccio con gli altri <em>la Pnl</em> si basa su alcuni principi. <span id="more-4687"></span>Di seguito ne elenchiamo alcuni.</p>
<p>Ognuno è responsabile della propria comunicazione. Vale a dire insomma che bisogna prendersi le proprie responsabilità, indipendentemente dalla persona che abbiamo di fronte. E di conseguenza esistono una serie di strategie per imparare a comprendere l’altro e a farsi comprendere dal proprio interlocutore.</p>
<p>La mappa non è il territorio. Insomma è sempre una questione di punti di vista. Ognuno di noi ha la propria visione personale del mondo. Ognuno di noi percepisce gli eventi in maniera differente. Capire la mappa dell’altro vuol dire mettersi nei suoi panni per capire il suo punto di vista e aiutarlo a comprendere il nostro.</p>
<p>Le nostre credenze infine hanno un’influenza fondamentale su ciò che facciamo, sui nostri risultati e sul raggiungimento dei nostri obiettivi. Pensare in positivo o in negativo fa una grossa differenza. Pensare di non farcela a portare a termine un determinato compito, non ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo. Pensare di potercela fare invece, ci permetterà di tirar fuori tutte le risorse necessarie per raggiungere il nostro scopo.</p>
<p>Vuoi saperne di più? <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>Richiedi informazioni</em></strong> </a>visitando il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> nell’area dedicata al seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/02/pnl-per-migliorare.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/12/02/pnl-per-migliorare.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La comunicazione paraverbale</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/21/la-comunicazione-paraverbale.html</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei post precedenti abbiamo approfondito il tema della comunicazione concentrandoci in modo particolare sul linguaggio del corpo e sulla comunicazione non verbale (vedi anche Pnl e i movimenti del corpo). Oggi approfondiremo il tema della comunicazione paraverbale. La comunicazione paraverbale è importantissima quando parliamo con qualcuno. Il 30% del peso della nostra comunicazione risiede nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F21%2Fla-comunicazione-paraverbale.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nei post precedenti abbiamo approfondito il tema della comunicazione concentrandoci in modo particolare sul linguaggio del corpo e sulla <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/comunicazione_efficace_paraverbale_2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4525" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/comunicazione_efficace_paraverbale_2.jpg" alt="" width="195" height="197" /></a>comunicazione non verbale (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/14/pnl-e-i-movimenti-del-corpo.html" target="_blank"><strong><em>Pnl e i movimenti del corpo</em></strong></a>). Oggi approfondiremo il tema della comunicazione paraverbale. <strong>La comunicazione paraverbale</strong> è importantissima quando parliamo con qualcuno. Il 30% del peso della nostra comunicazione risiede nel tono. I segnali paraverbali che è utile conoscere sono: tono della voce, il volume e l’ intensità. Ma anche la velocità di parola, le pause, il silenzio e il riso ed altre espressioni sonore. Con la Pnl ( <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>) possiamo imparare a riconoscere, comprendere e distinguere tutte quelle variazioni che fanno parte della comunicazione paraverbale. Anche in questo caso, così come quando studiamo il livello di comunicazione non verbale, ogni segnale va contestualizzata. Se ed esempio una persona usa un tono di voce molto alta è possibile che sia causato dalla distanza tra gli interlocutori o dalla presenza di forti rumori nell’ambiente circostante.<span id="more-4524"></span> Il tono di voce alto può comunque darci alcuni segnali della personalità o delle intenzioni della persona. Un tono di voce molto elevato può essere tipico di una persona arrabbiata o disperata ad esempio. Chi parla con tono sommesso, a meno che non si trovi in una biblioteca potrebbe darci l’impressione di una persona molto riservata o timida. Anche il tono della voce ci da degli indizi importanti, se vengono usate esclamazioni, domande o affermazioni. Le variabilità del tono sono innumerevoli ad esempio un’intonazione può essere sarcastica, ironica, il modo altezzoso, il tono affabile, dispregiativo, di fastidio, di comando, di remissione. Nel discorso anche velocità e pause assumo significati differenti. La velocità è il mezzo espressivo di una persona tesa, agitata o nervosa o può voler dire che abbiamo fretta o non siamo interessati a farci capire da chi ci ascolta. Le pause invece interrompono il ritmo delle parole e possono essere utilizzare per dare all’interlocutore la possibilità di parlare, possono essere pause riflessive o  per creare suspance o possono indicare anche incertezza e tensione.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/21/la-comunicazione-paraverbale.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/21/la-comunicazione-paraverbale.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl. Gli altri quattro filtri</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/05/pnl-gli-altri-quattro-filtri.html</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 16:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua da post precedentePnl. I cinque filtri base. Nel post precedente abbiamo elencato quali sono i filtri che attivano i processi di distorsione, generalizzazione e cancellazione, approfondendo l’argomento dei meta programmi. Nel post di oggi andremo a vedere quali sono secondo la Pnl gli altri quattro filtri. I valori sono un filtro che possiamo definire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F05%2Fpnl-gli-altri-quattro-filtri.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continua da post precedente<strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/04/pnl-i-cinque-filtri-base.html" target="_blank">Pnl. I cinque filtri base</a>.</em></strong></p>
<p>Nel post precedente abbiamo elencato quali sono i filtri che attivano i processi di distorsione, generalizzazione e cancellazione, approfondendo <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/salto_quantico_g.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-4467" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/salto_quantico_g.gif" alt="" width="188" height="120" /></a>l’argomento dei meta programmi. Nel post di oggi andremo a vedere quali sono secondo la <strong>Pnl</strong><strong> gli altri quattro filtri.</strong></p>
<p>I valori sono un filtro che possiamo definire di valutazione. I valori rappresentano il modo in cui decidiamo se le nostre azioni siamo cattive o buone, giuste o sbagliate. Sono quindi i criteri secondo i quali prendiamo le nostre decisioni. I criteri sono una forma di valori ed essendo il metro delle nostre azioni, guidano  anche come noi  ci sentiamo riguardo alle nostre azioni. Alcuni valori sono più importanti di altri e sono solitamente ordinati secondo una scala gerarchica. Ognuno di noi ha valori differenti dagli altri.<span id="more-4466"></span>  Ognuno di noi ha un modello differente del mondo, e i nostri valori sono strettamente collegati al nostro modello. I valori vengono solitamente assorbiti dall’ambiente oppure possono essere il risultato di esperienze significative. I valori rappresentano le nostre attrazioni o repulsioni nella vita e possono cambiare in base al contesto.</p>
<p>Un altro filtro è rappresentato dalle credenze. Le credenze sono generalizzazioni riguardo a come è il mondo. Le credenze nascono normalmente al seguito di esperienze di vita che ci portano a determinare delle conclusioni. Per capire gli altri è necessario capire le loro credenze. Ad esempio il processo di emulazione ( e quindi di secondo la Pnl modellamento) di una persona di successo avviene attraverso la comprensione delle credenze. Le credenze possono renderci più forti o meno forti. Le credenze sono infatti le presupposizioni che abbiamo su come il mondo è.</p>
<p>Esistono poi le memorie. I nostri comportamenti sono spesso il risultato di reazioni ad eventi passati. Il nostro agire di oggi viene influenzato da quello che è successo nel passato, ed il presente può finire per avere un piccolo ruolo in tutto ciò.</p>
<p>Infine ci sono le decisioni che abbiamo preso nel passato e che sono legate alle memorie</p>
<p>Il quinto elemento, correlato alle memorie, sono le decisioni che abbiamo preso nel passato. Le decisioni possono creare credenze o influenzare la nostra percezione delle cose.</p>
<p>Con la Pnl (vedi <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank">Corso di Pnl</a>) possiamo imparare a riconoscere e ad utilizzare i filtri e a migliorare la nostra comunicazione con noi stessi e con i nostri interlocutori.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong>richiedi informazioni</strong></em></a> sul seminario in Neurolinguistica.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/05/pnl-gli-altri-quattro-filtri.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/05/pnl-gli-altri-quattro-filtri.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl. I cinque filtri base</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/04/pnl-i-cinque-filtri-base.html</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 15:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel post precedente, “Pnl. Le informazioni filtrate” abbiamo visto quali sono i processi attraverso i quali le informazioni che riceviamo vengono filtrate dalla nostra mente, quindi i processi di cancellazione, generalizzazione e distorsione. Nel post di oggi analizzeremo quali sono in Pnl i cinque filtri base che attivano i processi di generalizzazione, distorsione e cancellazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F04%2Fpnl-i-cinque-filtri-base.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nel post precedente, “<a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/25/pnl-le-informazione-filtrate.html" target="_blank"><strong><em>Pnl. Le informazioni filtrate</em></strong></a>” abbiamo visto quali sono i processi attraverso i quali le informazioni che riceviamo <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/index.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4464" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/10/index.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>vengono filtrate dalla nostra mente, quindi i processi di cancellazione, generalizzazione e distorsione. Nel post di oggi analizzeremo quali sono in <strong>Pnl i cinque filtri base</strong> che attivano i processi di generalizzazione, distorsione e cancellazione. Ma perché si attivano questi processi nella nostra mente? Il motivo è semplice per evitare il sovraccarico di informazioni. Su questo argomento sono state eseguite una serie di sperimentazioni che hanno portato a comprendere che la nostra mente conscia può analizzare solo 7 +- 2 informazioni contemporaneamente. Un classico esempio può essere quello della guida, quando saliamo in auto le prime volte, tutte le procedure non sono automatiche e ci mettiamo più tempo prima di partire in quanto la nostra mente deve ripetere tutta una serie di movimenti ( allacciare la cintura, controllare i tre specchietti, schiacciare la frizione ecc..). <span id="more-4463"></span>Solo quando saremo diventati bravi la nostra mente concepirà l’atto di metterci alla guida come un unico movimento. Questo significa che ad esempio, di una certa situazione tendiamo a ricordare solo alcuni aspetti. C’è una ragione per tutto ciò. Se non cancellassimo informazioni continuamente, finiremmo con l’avere troppe informazioni nella mente. Questa è la ragione per cui le informazioni vengono filtrate. Questo ci spiega anche perchè le persone reagiscono in maniera differente di fronte ad uno stesso stimolo. La differenza di risposta è dovuta alle cancellazioni, distorsioni e generalizzazioni. Secondo la <strong>Pnl</strong>, (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>) utilizziamo dei filtri base per le operazioni di cancellazione, generalizzazione e distorsione. Questi filtri sono 5 e si distinguono in:</p>
<p>- Metaprogrammi<br />
- Sistemi di Credenze<br />
- Valori<br />
- Memorie<br />
- Decisioni<br />
Conoscere i Metaprogrammi di qualcuno può aiutarci a capire meglio quali sono i suoi stati  emozionali. In base al metaprogramma, ad esempio, possiamo capire in che modo una persona prende le decisioni. Non esistono meta programmi giusti o sbagliati, ma sono solo uno strumento per capire in quale modo ogni persona analizza le informazioni, possono inoltre essere influenzati dal processo I Metaprogrammi possono anche essere influenzati dal contesto nel quale ci si trova.</p>
<p>Continua nel prossimo post…<br />
Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e<a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"> <strong><em>richiedi informazioni</em></strong> </a>sul seminario in Neurolinguistica.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/04/pnl-i-cinque-filtri-base.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/04/pnl-i-cinque-filtri-base.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La Pnl nello sport</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Oct 2011 05:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[concentrazione]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione neuro linguistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa distingue un atleta che vince costantemente in modo abituale da un eterno secondo posto? Se i due atleti sono fisicamente preparati allo stesso modo e hanno le stesse caratteristiche, cosa permette ad uno di arrivare sempre primo e all’altro no?  La preparazione sportiva si compone della preparazione tecnica, dell&#8217;allenamento fisico e del training psicologico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F10%2F02%2Fla-pnl-nello-sport.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Cosa distingue un atleta che vince costantemente in modo abituale da un eterno secondo posto? Se i due atleti sono fisicamente preparati allo <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images15.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4452" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/images15.jpg" alt="" width="234" height="216" /></a>stesso modo e hanno le stesse caratteristiche, cosa permette ad uno di arrivare sempre primo e all’altro no?  La preparazione sportiva si compone della preparazione tecnica, dell&#8217;allenamento fisico e del training psicologico. <strong>La Pnl nello sport</strong> ha dato un grande contributo alla preparazione di numerosi atleti che si sono serviti di alcune strategie per migliorare e rendere eccellenti le proprie performances sportive. Secondo alcune filosofie orientali corpo e mente vengono concepiti come un tutt’uno e sappiamo che il corpo ha una forte influenza sulla mente. E’ interessante sapere anche che la mente può influenzare in maniera incredibile il nostro corpo. Con la Pnl è possibile lavorare su differenti aspetti nella preparazione atletica (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2010/10/29/motivarsi-con-la-pnl-2.html" target="_blank"><strong><em>Motivarsi con la Pnl</em></strong></a>). E’ possibile riuscire a trovare il giusto livello di concentrazione sia prima che durante la gara per poter resistere al meglio allo sforzo ed accedere alle proprie energie e risorse nascoste nel momento migliore. Imparare a credere nelle proprie capacità. <span id="more-4451"></span>Con le tecniche di Pnl possiamo trasformare delle credenze depotenziani in credenze potenzianti ossia utili allo scopo che si vuole raggiungere (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>) Superare le paure che sempre possono sorprendere anche gli atleti più esperti e che diventano auto sabotaggi molto potenti. E’ possibile imparare a fissare i propri obiettivi nel modo giusto e trovare le migliori strategie per poterli raggiungere con sicurezza e nel modo più ecologico possibile, mantenendo il focus e la concentrazione solo su ciò che si vuole ottenere. Evitare gli sprechi di energia, avendo maggiore fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Con i propri obiettivi in mente, espressi in modo corretto, è possibile concentrare le energie per il loro raggiungimento ed accettare gli errori e gli insuccessi come tappe fondamentali per il raggiungimento del successo cercato.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul semiario in Neurolinguistica</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/02/la-pnl-nello-sport.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/10/02/la-pnl-nello-sport.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Preparazione dei test d’ingresso con la Pnl</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/23/preparazione-dei-test-dingresso-con-la-pnl.html</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 15:33:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[PREPARAZIONE TEST A NUMERO CHIUSO]]></category>
		<category><![CDATA[corso di memoria]]></category>
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		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche di memoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo ancora della preparazione dei test d’ingresso per accedere alle facoltà a numero programmato. Oltre all’importanza della preparazione mnemonica (vedi Superare il test d’ingresso con il corso di memoria), quindi la memorizzazione per facilitare le risposte sulla cultura generale o sulle domande relative ad argomenti specifici, come ad esempio matematica o fisica, è importante essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F23%2Fpreparazione-dei-test-dingresso-con-la-pnl.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Parliamo ancora della preparazione dei test d’ingresso per accedere alle facoltà a numero programmato. Oltre all’importanza della preparazione <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/index3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4402" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/index3.jpg" alt="" width="261" height="193" /></a>mnemonica (vedi <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/22/superare-i-test-ingresso-con-il-corso-di-memoria.html" target="_blank"><strong><em>Superare il test d’ingresso con il corso di memoria</em></strong></a>), quindi la memorizzazione per facilitare le risposte sulla cultura generale o sulle domande relative ad argomenti specifici, come ad esempio matematica o fisica, è importante essere preparati anche per la risoluzione relativa ai quesiti sulla comprensione del testo. E’ proprio in quest’area che intervene la Pnl. Ovviamente non si chiede agli studenti di essere esperti di programmazione neurolinguistica, ma semplicemente di conoscere alcune nozioni di base di questa disciplina in modo tale da non cadere nei tranelli linguistici dei quesiti a risposta multipla. Ci riferiamo ai filtri linguistici. Cosa sono i filtri linguistici? La Pnl li definisce come processi attraverso i quali costruiamo la nostra mappa del mondo. Costituiscono delle &#8220;violazioni&#8221; alla definizione specifica e sensoriale della realtà. <span id="more-4401"></span>Li possiamo trovare nella comunicazione tra due o più interlocutori ma anche nella lingua scritta. Il filtri linguistici sono di  tre tipi: generalizzazioni, cancellazioni e distorsioni. E a loro volta si distinguono in diverse categorie. La conoscenza e in particolare il <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/01/27/esercitazione-2-quesiti-con-altri-filtri-linguistici.html" target="_blank"><em><strong>riconoscimento dei filtri linguistici</strong></em> </a>nelle risposte multiple relative al singolo quesito permettono agli studenti che affrontano i test d’ingresso di essere più veloci nel rispondere ai questi. Permette di riconoscere con sicurezza la risposta corretta o di escludere quelle che non sono corrette. In fondo come già sappiamo il tempo per completare il test è poco rispetto alla quantità di domande che vengono sottoposte, quindi la velocità e la sicurezza sono fondamentali per riuscire a completare il tutto, nei tempi stabiliti e riuscire con successo. Insomma, per affrontare i test d’ingresso e rientrare ai primi posti per poter accedere alla facoltà desiderata, più essere veramente necessaria una preparazione a 360°.</p>
<p>Vuoi saperne di più su come superare con successo i test d’ingresso per accedere alla facoltà a numero chiuso? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e<a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"> <strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a>.</p>
<p>Accedi al <a href="http://www.youtube.com/user/corduaformazione#p/a/u/0/AKXbfxTVjCw" target="_blank"><em><strong>canale YouTube Cordua Formazione</strong></em></a> e guarda il nuovo video di coloroche hanno superato con successo il test d&#8217;ingresso alle facoltà a indirizzo sanitario per l&#8217;anno accademico 2011/2012.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/23/preparazione-dei-test-dingresso-con-la-pnl.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/23/preparazione-dei-test-dingresso-con-la-pnl.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Superare i test d’ingresso. Le applicazioni</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/19/superare-i-test-ingresso-le-applicazioni.html</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 08:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[PREPARAZIONE TEST A NUMERO CHIUSO]]></category>
		<category><![CDATA[corso di memoria]]></category>
		<category><![CDATA[memorizzare]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[Test a numero chiuso]]></category>

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		<description><![CDATA[“La fortuna è il felice incontro tra la preparazione e l&#8217;opportunità”. Probabilmente niente di più vero. E vale sempre, in ogni campo della nostra vita. Quindi, continuiamo a sottolineare l’importanza dell’essere preparati quando ci troviamo ad affrontare i test d’ingresso per l’accesso alle facoltà a numero chiuso. Dopo diversi anni di esperienza nel campo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F09%2F19%2Fsuperare-i-test-ingresso-le-applicazioni.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>“La fortuna è il felice incontro tra la preparazione e l&#8217;opportunità”. Probabilmente niente di più vero. E vale sempre, in ogni campo della nostra <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/test_ingresso_universita.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-4380" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/09/test_ingresso_universita.jpeg" alt="" width="233" height="156" /></a>vita. Quindi, continuiamo a sottolineare l’importanza dell’essere preparati quando ci troviamo ad <em>affrontare i test d’ingresso</em> per l’accesso alle facoltà a numero chiuso. Dopo diversi anni di esperienza nel campo della formazione e dell’apprendimento possiamo dire che quegli studenti che hanno utilizzato le tecniche di memoria per la <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/category/memoria-e-metodo/preparazione-test-a-numero-chiuso" target="_blank"><strong><em>preparazione ai test a numero chiuso</em></strong></a>, in particolare quelli per accedere alle facoltà di medicina e odontoiatria e alle facoltà sanitarie in genere, hanno ottenuto risultati straordinari, non solo limitati al superamento dell’esame, ma hanno potuto poi sfruttare con successo le strategie apprese durante la carriera universitaria. Ma quali sono gli argomenti sui quali vengono applicate le strategie di memoria?<span id="more-4379"></span> La preparazione per affrontare i quiz ministeriali, inizia dalla memorizzazione delle nozioni di cultura generale, con la memorizzazione ad esempio dei nomi dei palazzi delle istituzioni italiane, con la memorizzazione di date storiche associate al relativo evento sia del nostro Paese che a livello internazionale, di fiumi e laghi italiani con i relativi emissari e immissari. Insomma con le strategie di apprendimento efficace (vedi <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-memoria-ciao" target="_blank"><strong><em>Corso di Memoria C.I.A.O.</em></strong></a>) memorizzare tutte quelle nozioni, informazioni che verranno riproposte nei test d’ingresso, è decisamente più facile e soprattutto aiuta ad avere la certezza del ricordo. Chi inoltre ha avuto successo nel superare i test di ammissione ha avuto l’opportunità di applicare le strategie di Pnl (Programmazione Neurolinguistica), alla logica verbale dei quesiti che spesso contengono concetti non semplici da capire alla prima lettura. Insomma, continuiamo a ribadire l’idea che la preparazione è fondamentale per <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/17/superare-con-successo-i-test-ingresso.html" target="_blank"><strong><em>superare con successo i test d’ingresso</em></strong> </a>e non solo. Essere preparati ci agevolerà sempre durante la nostra carriera universitaria e un giorno nel mondo del lavoro.</p>
<p>Vuoi sapere anche tu come poterti preparare in maniera efficace per affrontare i test d’ingresso? Visita il sito <strong><a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a></strong> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato”.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/AKXbfxTVjCw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/19/superare-i-test-ingresso-le-applicazioni.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/19/superare-i-test-ingresso-le-applicazioni.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La comunicazione assertiva. Seconda parte</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/08/24/la-comunicazione-assertiva-seconda-parte.html</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 05:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo il post precedente sulla comunicazione assertiva. È importante anche evitare di ferire la sensibilità altrui con espressione o giudizio offensivo. La componente cognitiva comprende tutti i pensieri che condizionano il nostro comportamento. Esistono persone talmente esigenti nei propri confronti da negarsi una possibilità di essere assertivi o che rinunciano a farsi valere per mancanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2011%2F08%2F24%2Fla-comunicazione-assertiva-seconda-parte.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Continuiamo il post precedente sulla <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/08/23/la-comunicazione-assertiva.html" target="_blank">comunicazione assertiva</a>. </em></strong>È importante anche evitare di ferire la sensibilità altrui con espressione o <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/08/index.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4266" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2011/08/index.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>giudizio offensivo. La componente cognitiva comprende tutti i pensieri che condizionano il nostro comportamento. Esistono persone talmente esigenti nei propri confronti da negarsi una possibilità di essere assertivi o che rinunciano a farsi valere per mancanza di fiducia in se stessi sconfinando in atteggiamenti rinunciatari. Sarebbe invece utile l&#8217;atteggiamento opposto: credere nella propria capacità di affermarsi e di immaginarsi nell&#8217;atto di riuscire. La componente emotiva comprende il livello di emotività e il tono e il volume della voce. È importante trasmettere il proprio messaggio al livello emotivo più adatto alla situazione, perché il tono di voce ha un ruolo decisivo nell&#8217;opera di persuasione. La componente non verbale è estremamente importante. Gran parte della comunicazione avviene infatti non verbalmente, e la <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/06/04/comunicazione-non-verbale.html" target="_blank"><strong><em>comunicazione non verbale</em></strong></a> ha un forte impatto sull&#8217;interlocutore. Un&#8217;analisi dei vari comportamenti non verbali può essere basata sul contatto visivo, sulle espressioni del volto, sul silenzio, sul tono, volume e inflessione della voce, sui gesti e sul linguaggio del corpo (vedi anche <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>).<span id="more-4265"></span> <em>La comunicazione assertiva</em> consente di migliorare i rapporti con gli altri perché ci aiuta ad essere noi stessi, ci fa riflettere su come potenziare in modo naturale, tutti i nostri canali comunicativi. Con un po’ di allenamento allo stile assertivo si riuscirà, con naturalezza e semplicità, a gestire ogni problema nato dall’incontro con l’altro. <strong>La comunicazione assertiva</strong> è un nuovo modo di comunicare. Ha come obiettivo quello d’impostare le relazioni interpersonali in modo collaborativo e costruttivo. È una comunicazione che evita lo scontro, prende le distanze dall’aggressione verbale, o dall’inespressività dovuta alla passività. La comunicazione assertiva permette di esprimersi in modo chiaro, semplice e diretto. Evita l’uso di pregiudizi o generalizzazioni. La persona che utilizza questo stile comunicativo, si assume la responsabilità dei propri errori, sa accettare la critica, e critica a sua volta, in modo costruttivo, senza sminuire l’autostima dell’altro. Il comunicare in modo assertivo consente di costruire buone relazioni attraverso uno stile comunicativo chiaro, semplice e diretto del resto fondamenti della comunicazione efficace.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong> </a>sul seminario in Neurolinguistica.</p>
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