Posts Tagged ‘PNL’
La comunicazione racchiude al suo interno tutta una serie di regole, modelli e di modalità che possono essere utilizzate in maniera differente a
seconda del nostro obiettivo e dello scopo che ci poniamo. Quando comunichiamo con qualcuno possiamo scegliere quale modalità utilizzare in base al contesto nel quale ci troviamo. Oggi parleremo dei come e perché scegliere in determinate occasioni di comunicare empaticamente con il nostro interlocutore. L’empatia è la capacità di comprendere il mondo interiore degli altri. Comunicare empaticamente è possibile attraverso la comprensione e l’ascolto attivo, cercando di mettersi anche nei panni dell’altro. La comunicazione empatica oltre ad essere una delle componenti principali della relazione d’aiuto rappresenta un elemento importante nella comunicazione quotidiana sia nell’ambiente lavorativo o scolastico, sia per quanto riguarda la sfera privata. Read the rest of this entry »
Nel post precedente abbiamo visto come comunicare efficacemente durante un esame. Continuiamo ad approfondire questo argomento
entrando nello specifico dei vari livelli della comunicazione. Come già accennato, la Pnl ci insegna che la comunicazione non avviene solo sul piano verbale, cioè delle parole ma anche e soprattutto a livello non verbale, quindi tutto ciò che ha a che fare con i movimenti del nostro corpo, i gesti, le espressioni del viso e la gestione dello spazio. Per quanto riguarda il linguaggio verbale durante un esame, dobbiamo ricordarci che l’importante non è solo trasmettere, comunicare il nostro pensiero ma che ciò che comunichiamo sia chiaro e comprensibile dal nostro interlocutore, in questo caso dal professore. In fase di preparazione potremmo proci alcune domande utili per essere pronti quando ci troveremo al colloquio con il professore. Con chi dobbiamo comunicare? Read the rest of this entry »
La Pnl è una neuroscienza che si occupa di studiare la stretta relazione che sussiste tra la nostra mente e il nostro corpo. Tutto ciò che pensiamo
viene espresso se non con le parole attraverso i nostri gesti. E al contrario la nostra postura, il nostro atteggiamento fisico si ripercuotono sul nostro atteggiamento mentale e sui risultati della nostra vita. Come anticipato in precedenza nel post La pnl dalle origini, la Pnl nasce con lo scopo di comprendere quali atteggiamenti abbiano portato ad esperienze di successo. Lo studio della Pnl, infatti di è basato sull’osservazione di alcuni personaggi che hanno avuto esperienze positive, che hanno raggiunto risultati eccellenti, nella propria vita personale e dal punto di vista della comunicazione con se stessi e con gli altri. Tale studio a portato a emulare e riproporre tali modalità per ottenere nuovamente risultati come quello osservati. Per quanto riguarda la comunicazione con se stessi e l’approccio con gli altri la Pnl si basa su alcuni principi. Read the rest of this entry »
Nei post precedenti abbiamo approfondito il tema della comunicazione concentrandoci in modo particolare sul linguaggio del corpo e sulla
comunicazione non verbale (vedi anche Pnl e i movimenti del corpo). Oggi approfondiremo il tema della comunicazione paraverbale. La comunicazione paraverbale è importantissima quando parliamo con qualcuno. Il 30% del peso della nostra comunicazione risiede nel tono. I segnali paraverbali che è utile conoscere sono: tono della voce, il volume e l’ intensità. Ma anche la velocità di parola, le pause, il silenzio e il riso ed altre espressioni sonore. Con la Pnl ( Corso di Pnl) possiamo imparare a riconoscere, comprendere e distinguere tutte quelle variazioni che fanno parte della comunicazione paraverbale. Anche in questo caso, così come quando studiamo il livello di comunicazione non verbale, ogni segnale va contestualizzata. Se ed esempio una persona usa un tono di voce molto alta è possibile che sia causato dalla distanza tra gli interlocutori o dalla presenza di forti rumori nell’ambiente circostante. Read the rest of this entry »
Continua da post precedentePnl. I cinque filtri base.
Nel post precedente abbiamo elencato quali sono i filtri che attivano i processi di distorsione, generalizzazione e cancellazione, approfondendo
l’argomento dei meta programmi. Nel post di oggi andremo a vedere quali sono secondo la Pnl gli altri quattro filtri.
I valori sono un filtro che possiamo definire di valutazione. I valori rappresentano il modo in cui decidiamo se le nostre azioni siamo cattive o buone, giuste o sbagliate. Sono quindi i criteri secondo i quali prendiamo le nostre decisioni. I criteri sono una forma di valori ed essendo il metro delle nostre azioni, guidano anche come noi ci sentiamo riguardo alle nostre azioni. Alcuni valori sono più importanti di altri e sono solitamente ordinati secondo una scala gerarchica. Ognuno di noi ha valori differenti dagli altri. Read the rest of this entry »
Nel post precedente, “Pnl. Le informazioni filtrate” abbiamo visto quali sono i processi attraverso i quali le informazioni che riceviamo
vengono filtrate dalla nostra mente, quindi i processi di cancellazione, generalizzazione e distorsione. Nel post di oggi analizzeremo quali sono in Pnl i cinque filtri base che attivano i processi di generalizzazione, distorsione e cancellazione. Ma perché si attivano questi processi nella nostra mente? Il motivo è semplice per evitare il sovraccarico di informazioni. Su questo argomento sono state eseguite una serie di sperimentazioni che hanno portato a comprendere che la nostra mente conscia può analizzare solo 7 +- 2 informazioni contemporaneamente. Un classico esempio può essere quello della guida, quando saliamo in auto le prime volte, tutte le procedure non sono automatiche e ci mettiamo più tempo prima di partire in quanto la nostra mente deve ripetere tutta una serie di movimenti ( allacciare la cintura, controllare i tre specchietti, schiacciare la frizione ecc..). Read the rest of this entry »