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Come possiamo riconoscere attraverso le microespressioni menzogna e verità sul volto del nostro interlocutore? L’osservazione delle microespressioni_menzognamicroespressioni facciali ci permette non solo di capire attraverso il volto quali sono le emozioni provate dai nostri interlocutori, ma anche se le espressioni del volto sono reali o delle finzioni.

Lo studio della mimica facciale ci permette di riconoscere la menzogna sul volto delle persone attraverso tre segnali principali che contraddicono le regole di espressione delle emozioni. Questi segnali sono l’asimmetria della mimica facciale, la durata della microespressione e la collocazione della stessa nel discorso. Continua a leggere »

Il rapporto OCSE valuta gli studenti italiani. I risultati mostrano tantissime differenze a livello regionale, ma anche un forte dislivello rispetto agli studenti quindicenni degli altri 65 Paesi ai quali vengono sottoposti i test.

I risultati miglio si hanno nel nord-est del nostro Paese, gli studenti di Trentino, Veneto e Friuli, hanno un media decisamente superiore rispetto agli studenti delle altre regioni. In generale la performance dei nostri studenti è migliorata rispetto al 2006, ma sulle materie scientifiche restiamo decisamente indietro, mentre per quanto riguarda la lettura il livello è rimasto invariato rispetto agli anni precedenti.

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Quando ci troviamo davanti a qualcosa di inaspettato ne restiamo sorpresi. Diversi sono i fattori scatenanti di questa sorpresaemozione. Possiamo rimanere sorpresi quando incontriamo una persona che non si vedeva da molto tempo, possono sorprenderci azioni o parole delle persone intorno a noi.

La sorpresa è, tra le sette emozioni primarie quella più breve. Non si può rimanere sorpresi a lungo, altrimenti non si proverebbe più sorpresa. Per questo motivo ad un’espressione di sorpresa ne segue sempre immediatamente un’altra. Si manifesta sul nostro volto coinvolgendo, fronte, occhi e bocca.

Nella mimica della sorpresa le sopracciglia appaiono incurvate e rialzate, la pelle sotto il sopracciglio diventa più visibile ed le sopracciglia sollevate producono rughe orizzontali sull’intera lunghezza della fronte. Gli occhi possono essere sgranati evidenziando la parte bianca superiore dell’occhio, e la mascella inferiore sembra cadere verso il basso senza peso.

Esistono quattro tipi di sorpresa: la sorpresa completa che compare su tutte le zone del viso, la sorpresa interrogativa che si realizza solamente con gli occhi e con le sopracciglia, la sorpresa sbalordita compare solamente l’attività della bocca e degli occhi e la sorpresa inebetita nella quale l’attività è concentrata solo nelle sopracciglia e nella bocca, senza alcun movimento degli occhi.

Analizziamone la mimica con l’aiuto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Al secondo “45 possiamo vedere l’espressione della sorpresa, in particolare nella zona alta del volto, con le sopracciglia sollevate e inarcate e gli occhi leggermente sgranati.

La sorpresa può variare di intensità, da lieve ad estrema, più le azioni del volto sono marcate e più l’emozione è intensa. Nel caso della sorpresa estrema però, si verifica una tipo di espressione particolare, diverso da quello tipico della sorpresa. In questa espressione che potremmo definire di trasalimento le palpebre sbattono, la testa indietreggia, le labbra si ritirano e c’è un movimento di sobbalzo.

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E’ online da questa mattina la nuova graduatoria ufficiale che tiene in considerazione il bonus maturità. La nuova graduatoria_bonus_maturitagraduatoria comprensiva del calcolo del bonus maturità è stata pubblicata sul portale del Miur accessoprogrammato.miur.it. Tutti coloro che hanno avuto diritto al bonus derivante dall’esito dell’Esame di Stato, possono accedere con le proprie credenziali all’area personale (il procedimento è lo stesso utilizzato per consultare la graduatoria del 30 settembre) e consultare il proprio punteggio. L’ufficio stampa del Miur, ci da alcuni dati per permetterci di capire quanti sono effettivamente gli studenti italiani che potranno immatricolarsi in sovrannumero quest’anno o il prossimo anno accademico. Continua a leggere »

Il disgusto, così come il disprezzo è un sentimento di repulsione. Si prova disprezzo per le persone e per le loro azioni. Proviamo invece disgusto per disgusto_microespressionioggetti, odori o sapori. L’emozione del disgusto si può attivare attraverso tutti i cinque sensi, possiamo toccare, sentire, vedere, gustare e odorare un qualcosa ed esserne disgustati. Anche il solo pensiero di una cosa disgustosa può far nascere questa sensazione. Quando proviamo disgusto, la prima reazione è quella di allontanarci dall’oggetto che ha causato quello stimolo.

Come si manifesta il disgusto? Il disgusto si manifesta soprattutto nella zona del naso e della bocca.  Nella mimica del disgusto il labbro superiore compare sollevato, mentre quello inferiore può essere sollevato o abbassato e anche la guance si sollevano. Continua a leggere »

E’ attesa tra sette giorni esatti la pubblicazione della nuova graduatoria che tiene in considerazione gli studenti che, primabonus_maturità_2013dell’abrogazione, avrebbero avuto diritto al bonus maturità 2013 per l’ammissione ai corsi di laurea a numero programmato per l’anno accademico 2013-2014. Mercoledì 18 dicembre scatta l’ora X, migliaia gli studenti italiani che sono con il fiato sospeso in attesa di sapere cosa accadrà, come si presenterà la graduatoria e, per chi si troverà in una posizione utile, quali saranno le procedure per immatricolarsi.

Intanto, altre migliaia di studenti italiani, tra liceali e universitari, stanno già pensando al test del 2014. Continua a leggere »