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	<title>Memorizzare</title>
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		<title>Microespressioni facciali nella Capitale</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[MICROESPRESSIONI FACCIALI]]></category>
		<category><![CDATA[Corso microespressioni facciali]]></category>
		<category><![CDATA[Mimica facciale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tema delle Microespressioni facciali è già noto da diversi tempi, in Italia solo da pochi anni. Il corso di Microespressioni facciali, nasce per dare la possibilità a tutti di imparare a comunicare in maniera più efficace con le persone che lo circondano. Leggere le microespressioni più darci davvero l’opportunità di comprendere meglio gli altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F18%2Fmicroespressioni-facciali-nella-capitale.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Il tema delle <em>Microespressioni facciali</em> è già noto da diversi tempi, in Italia solo da pochi anni. Il corso di Microespressioni facciali, nasce per <img class="alignright  wp-image-5280" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/microespressioni-300x225.jpg" alt="microespressioni_facciali" width="218" height="163" />dare la possibilità a tutti di imparare a comunicare in maniera più efficace con le persone che lo circondano. Leggere le microespressioni più darci davvero l’opportunità di comprendere meglio gli altri per poterli aiutare o anche per poterci difendere. Proprio per dare la possibilità a più persone di conoscere le Microespressioni facciali, in seguito anche alle numerose richieste, ecco che torna il seminario sulle <strong>Microespressioni facciali nella Capitale.</strong> Infatti la prossima data del corso, la seconda di quest’anno, è stata fissata dal 6 all’8 luglio 2012. Precederanno il seminario due workshop uno il 24 maggio, l’altro il 20 giugno 2012. Il seminario ed i workshop sono in collaborazione con <a href="http://www.iimainternational.com/" target="_blank"><strong><em>IIMA International</em></strong></a>, Istituto Internazionale per la Mediazione e l’Arbitrato, e si terranno nella sede di via Tagliamento 18 a Roma. <span id="more-5279"></span></p>
<p>Quindi, vuoi sapere come fare a riconoscere le emozioni sul volto della persona cha hai davanti? Vuoi sapere se il tuo interlocutore ti sta mentendo o dice la verità? Vuoi essere in grado di comprendere meglio chi ti sta intorno? Con il <strong><em><a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-microespressioni-facciali" target="_blank">corso di Microespressioni facciali</a> </em></strong>è possibile! Un <em>microespressione </em>è una brevissima ed involontaria espressione del viso che manifestiamo quando proviamo un’emozione. Diversamente dalle espressioni ordinarie, pochissime persone sono in grado di simulare una microespressione, anche se è possibile tendere alcuni muscoli facciali per replicare le microespressioni. Sono 7 le <em>emozioni universali</em> che danno vita alle microespressioni: disgusto, rabbia, paura, tristezza, felicità, sorpresa e disprezzo. Esse possono manifestarsi ad una velocità che va da 1/25 di secondo in su. Ognuno di noi quando comunica con qualcuno cerca automaticamente, osservando l’altra persona, di intuire nel suo volto i segni della sorpresa, della gioia, della rabbia, dell’ansia ecc. Ogni tanto ci azzecchiamo, qualche volta ci sbagliamo clamorosamente e gli errori possono creare situazioni personali sgradevoli.</p>
<p>Se vuoi saperne di più sulle microespressioni facciali, sui workshop, e sui seminari visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong> </a>o seguici su Facebook alla pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Microespressioni-Facciali/102155919830584" target="_blank"><strong><em>Microespressioni Facciali</em></strong></a>.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/18/microespressioni-facciali-nella-capitale.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/18/microespressioni-facciali-nella-capitale.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Studiare Medicina</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
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		<category><![CDATA[corso di memoria]]></category>
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		<description><![CDATA[Studiare Medicina è per molti giovani un sogno coltivato da tempo. Per tanti in questo periodo non si tratta più di un sogno nel cassetto ma di un progetto realizzabile. Per tutti quelli che aspirano a frequentare la facoltà di Medicina infatti, a breve sarà il momento del test d’ingresso. Da molti anni ormai l’accesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F17%2Fstudiare-medicina.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Studiare Medicina </strong>è per molti giovani un sogno coltivato da tempo. Per tanti in questo periodo non si tratta più di un sogno nel cassetto ma di <img class="alignleft size-full wp-image-5274" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/studiare_medicina.jpg" alt="studiare_medicina" width="216" height="154" />un progetto realizzabile. Per tutti quelli che aspirano a <em>frequentare la facoltà di Medicina</em> infatti, a breve sarà il momento del test d’ingresso. Da molti anni ormai l’accesso alla facoltà di Medicina e in generale a quelle dell’area sanitaria, è regolamentata in tutta Italia da un esame di ammissione. Tutti coloro che vogliono quindi intraprendere un percorso universitario e professionale in tale ambito devono superare un test. Per le università pubbliche i test si tengono in un&#8217;unica data italiana per ogni corso di laurea (puoi trovare le date ufficiali di quest’anno nel post precedente <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/15/test-dingresso-2012-ecco-le-date.html" target="_blank"><strong><em>Test d’ingresso 2012. Le date</em></strong></a>. Si tratta di una competizione vera e propria, perché il numero dei candidati è di gran lunga superiore ai posti disponibili, nonostante nell’ultimo anno i posti siano stati aumentati.<span id="more-5273"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Se si vuole superare il test d’ingresso quindi bisogna essere molto ben preparati. Le materie oggetto dell’esame di ammissione sono molteplici. In generale i quesiti sono ottanta suddivisi in due macro aree, quesiti attitudinali e quesiti di profitto. I quesiti attitudinali servono a valutare la capacità di ragionamento logico di ogni candidato. In quest’area vengono anche inseriti i quesiti riguardanti la cultura generale. Gli aspiranti universitari possono quindi ritrovarsi a dover risolvere quesiti di logica ma anche a dover rispondere a domande di storia, geografia, economia, italiano. I quesiti attitudinali invece servono a valutare le conoscenze specifiche delle materie di base del corso di laurea per al quale vogliono accedere. Le materie principalmente trattate sono quattro. Ci saranno quesiti di biologia, di chimica, di fisica e di matematica. Solitamente questo tipo di domande fanno capo ai programmi scolastici trattati alle superiori. Per <em>preparasi al meglio al test d’ingresso</em> è importante prima di tutto studiare, essere pronti a rispondere con sicurezza alle domande. Un altro aspetto fondamentale è il tempo. Infatti per rispondere agli ottanta quesiti i candidati hanno un tempo limitato di circa due ore. Il modo migliore per migliorare e testare la propria velocità in questo caso è la simulazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Vuoi saperne di più sul test di ingresso? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul corso in <em>Memoria e Metodo, Logica Verbale e Comprensione del Testo</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/17/studiare-medicina.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/17/studiare-medicina.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl, i Metaprogrammi</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
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		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parleremo di un argomento fondamentale che viene trattato al Corso di Pnl. Vedremo consa sono in Pnl i Metaprogrammi. Quando comunichiamo, lo facciamo con un obiettivo ben preciso, trasferire un pensiero, un’opinione, un concetto. Capita però che molte volte l’effetto, la reazione del nostro interlocutore non sia quella che ci aspettavamo. Perché ciò accade? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F16%2Fpnl-i-metaprogrammi.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Oggi parleremo di un argomento fondamentale che viene trattato al <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>Corso di Pnl</em></strong></a>. Vedremo consa sono in <strong>Pnl i Metaprogrammi</strong>. Quando <img class="alignright size-full wp-image-5271" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/pnl_metaprogrammi.jpg" alt="pnl_metaprogrammi" width="186" height="186" />comunichiamo, lo facciamo con un obiettivo ben preciso, trasferire un pensiero, un’opinione, un concetto. Capita però che molte volte l’effetto, la reazione del nostro interlocutore non sia quella che ci aspettavamo. Perché ciò accade? Perché tutte le nostre comunicazioni subiscono l’influenza del contesto nel quale si sviluppano e del modo in cui viene elaborato un discorso. Tutto ciò che viene detto si muove all’interno di una cornice cioè all’interno di un contesto che può essere ridefinito modificando le modalità e i predicati con i quali un determinato concetto viene espresso.</p>
<p>Nell’ambito di questa cornice assumono un’importanza fondamentale i Metaprogrammi. I <em>Metaprogrammi</em> costituiscono la struttura dei nostri pensieri che creano i nostri ragionamenti, i ricordi, le nostre esperienze ecc.<span id="more-5270"></span> I metaprogrammi non influiscono sul contenuto dei nostri pensieri ma mettono in evidenza le cose alle quali prestiamo maggiore attenzione. Possiamo trovare un’applicazione dei Metaprogrammi sia nella nostra vita privata che nell’ambito lavorativo. Tra i principali <em>Metaprogrammi</em> troviamo i seguenti.</p>
<p>Dentro il tempo &#8211; fuori dal tempo. Chi presenta una prevalenza del meta programma dentro il tempo ha la tendenza a vedere e percepire solo gli eventi dell’immediato futuro o dell’immediato passato ha quindi una certa difficoltà nel pianificare. Al contrario invece, chi possiede una prevalenza del metaprogramma fuori dal tempo ha una visione fluida del tempo, riesce a pianificare in anticipo e ad avere una buona visibilità del futuro.</p>
<p>Verso &#8211; lontano da. L’individuo presta maggiore attenzione alle conseguenze, agli obiettivi che desidera raggiungere quindi verso, o evitare quindi lontano da.</p>
<p>Possibilità – procedure. Questo metaprogramma indica se l’individuo è più focalizzato sulle alternative e le differenti scelte, quindi sulle diverse possibilità che ha a disposizione o se è concentrato su cose è necessario e obbligatorio fare, quindi sulle procedure.</p>
<p>Proattivo – reattivo. Con proattivo si indica tendenzialmente colui che provoca gli eventi e che agisce direttamente sulla realtà. Reattivo è colui che attende che qualcosa accada per poi reagire di conseguenza.</p>
<p>Interno – esterno. Chi presenta il metaprogramma interno solitamente presta maggiore attenzione al suo parere, alle sue sensazioni e non ha di solito bisogno del parere degli altri. Colui che mostra il metaprogramma esterno invece, presta maggiore attenzione al parere degli altri ed ha bisogno di conferme dall’esterno.</p>
<p>Se vuoi saperne di più su questo argomento visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/16/pnl-i-metaprogrammi.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/16/pnl-i-metaprogrammi.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Test d’ingresso 2012. Ecco le date!</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/15/test-dingresso-2012-ecco-le-date.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 05:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[PREPARAZIONE TEST A NUMERO CHIUSO]]></category>
		<category><![CDATA[memorizzare]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche di memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Test a numero chiuso]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca pubblica le date previste per i test d’ingresso di quest’anno. Con largo anticipo rispetto agli anni passati, il MIUR ha diffuso l’avviso venerdì 11 maggio con per i Test d’ingresso 2012.  Il decreto con il regolamento ed i contenuti delle prove non è ancora stato pubblicato. A differenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F15%2Ftest-dingresso-2012-ecco-le-date.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/test_ingresso_20123.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5267" title="test_ingresso_2012" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/test_ingresso_20123.jpg" alt="" width="237" height="158" /></a>Il<a href="http://attiministeriali.miur.it/anno-2012/maggio/av-11052012.aspx" target="_blank"> <strong><em>Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca</em></strong></a> pubblica le date previste per i <em>test d’ingresso </em>di quest’anno. Con largo anticipo rispetto agli anni passati, il MIUR ha diffuso l’avviso venerdì 11 maggio con per i <strong>Test d’ingresso 2012. </strong></p>
<p><strong></strong>Il decreto con il regolamento ed i contenuti delle prove non è ancora stato pubblicato. A differenza degli anni precedenti non è ancora possibile prevedere quindi, se la cultura generale verrà eliminata, o se saranno ritoccate le quote delle domande per altre materie, come hanno fatto le università private alle recenti prove scritte.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Ecco le date</strong>:<span id="more-5247"></span></span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Medicina e Odontoiatria (lingua italiana),   <em><strong>4 settembre 2012</strong></em></span><br />
<span style="color: #000000;"> Medicina e Odontoiatria (lingua inglese),    <em><strong> 5 settembre 2012</strong></em></span><br />
<span style="color: #000000;"> Architettura,  <strong><em>6 settembre 2012</em></strong></span><br />
<span style="color: #000000;"> Medicina Veterinaria, <strong><em>10 settembre 2012</em></strong></span><br />
<span style="color: #000000;"> Professioni sanitarie,   <strong><em>11 settembre 2012</em></strong></span></p></blockquote>
<p>Inoltre rimane ancora un punto interrogativo sul merito alla valutazione della carriera scolastica degli aspiranti universitari ai fini della selezione, decisiva invece per l’ammissione alle università private. Su richiesta delle regioni probabilmente saranno 2000 i posti in più per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, il 18% in più rispetto allo scorso anno. Tale aumento di posti ridurrebbe gli esclusi in particolare in quelle regioni dove il numero di candidati è elevato e dove i punteggi per essere ammessi sono più alti. Insomma, le date ci sono, sarà così più facile pianificare il percorso di preparazione per <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/10/accedere-ai-corsi-universitari-a-numero-chiuso.html" target="_blank"><strong><em>accedere ai corsi universitari a numero chiuso</em></strong>.</a> Per quanto riguarda le materie oggetto dei <em>test d’ingresso</em> dovremo aspettare ancora un po’. In ogni caso consigliamo a coloro che ancore non hanno iniziato a prepararsi per il test d’ingresso di rimboccarsi le maniche. Mancano poco meno di quattro mesi e l’unico modo per essere competitivi è essere ben preparati. Nei prossimi post vi aggiorneremo con le notizie dal MIUR.</p>
<p>Per saperne di più sui test d’ingresso e su come prepararti al meglio <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul <em>seminario in Memoria e Metodo, Logica Verbale e Comprensione del Testo</em>.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/15/test-dingresso-2012-ecco-le-date.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/15/test-dingresso-2012-ecco-le-date.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il ricalco &#8211; guida</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 10:04:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
		<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione Neuro Linguistica Pnl]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel post precedente abbiamo visto come attraverso i sistemi rappresentazionali ognuno di noi costruisce la propria visione della realtà e la propria mappa del mondo. Costruire buone relazioni con la Pnl è il nostro argomento di oggi. Il ricalco &#8211; guida è uno degli strumenti che ci permette di entrare nella mappa del mondo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F14%2Fil-ricalco-guida.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nel post precedente abbiamo visto come attraverso <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/12/i-sistemi-rappresentazionali.html" target="_blank"><strong><em>i sistemi rappresentazionali</em></strong></a> ognuno di noi costruisce la propria visione della realtà e la <img class="alignright size-full wp-image-5245" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/images6.jpg" alt="ricalco_guida_pnl" width="158" height="155" />propria mappa del mondo. Costruire buone relazioni con la Pnl è il nostro argomento di oggi. <strong>Il ricalco &#8211; guida</strong> è uno degli strumenti che ci permette di entrare nella mappa del mondo del nostro interlocutore per poterlo comprendere meglio e per farci comprendere meglio.</p>
<p><em>Il ricalco – guida</em> si muove sul piano dell’inconscio, ciò significa che possiamo determinare un rapporto più saldo e duraturo operando alla radice per entrare nel vero mondo dell’interlocutore. Ricalcare significa venire incontro al proprio interlocutore entrando in relazione con lui e stabilendo affinità a livello conscio ed inconscio, <em>verbale e non verbale</em>. Pertanto bisogna essere in grado di entrare nella mappa del mondo altrui, dando importanza al punto di vista dell’interlocutore. <span id="more-5244"></span>Il bravo comunicatore è colui che riesce a ricalcare la persona che ha di fronte facendo in modo che si senta compreso e sullo stesso piano dell’altro. Quando si effettua il <em>ricalco</em> si verifica una sorta di sincronizzazione, su differenti piani, con i processi interni ed esterni dell’interlocutore. Possiamo ricalcare il modo di respirare, il tono e il ritmo di voce, i movimenti e la postura. Per attivare un processo di ricalco è necessario osservare con molta attenzione e reale interesse il  nostro interlocutore, comprendere e utilizzare le strategie di coloro con i quali si comunica, in quanto il buon esito delle interazioni dipende proprio dalla capacità di stabilire feeling. Dopo aver agganciato il destinatario della conversazione attraverso il ricalco dovremo mantenere il rapport creato e cercare di guidare la persona in maniera sottile ed impercettibile, per esempio alterando il ritmo della respirazione, lo sguardo, il tono della voce, le posture. Così sarà possibile incontrare la persona nel suo modello del mondo, ricalcandola e guidandola verso un nuovo mondo per farci comprendere meglio.</p>
<p>Nel processo di <em>ricalco e guida</em> è importante, in particolare nella fase di ricalco, non imitare o scimmiottare la persona, ma seguire e rispecchiare il nostro interlocutore per poterlo sul serio comprendere meglio. Rispecchiare significa proprio metterci nelle condizioni, attraverso i movimenti e le azioni, di essere uno specchio per il nostro interlocutore. Bisogna rispecchiare in maniera consapevole l’altra persona fino ad armonizzarsi completamente con lei.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank">Richiedi maggiori informazioni</a> </em></strong>sul seminario in <em>Comunicazione Avanzata e Pnl</em>.</p>
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		<title>Perché il numero programmato?</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 05:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da anni ormai per accedere a molte facoltà universitarie in Italia e non solo, gli studenti devono sottoporsi ad un test d’ingresso. Come è strutturato un test d’ingresso lo abbiamo visto in precedenza. Ma perché il numero programmato? Viene accettato come un dato di fatto ma non sempre ci si chiede il perché di tale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F13%2Fperche-il-numero-programmato.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Da anni ormai per accedere a molte facoltà universitarie in Italia e non solo, gli studenti devono sottoporsi ad un test d’ingresso. <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/11/come-e-strutturato-un-test-dingresso.html" target="_blank"><strong><em>Come è <img class="alignleft  wp-image-5241" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/images5.jpg" alt="" width="183" height="183" />strutturato un test d’ingresso</em></strong></a> lo abbiamo visto in precedenza. Ma <strong>perché il numero programmato</strong>? Viene accettato come un dato di fatto ma non sempre ci si chiede il perché di tale scelta. Le ragioni e i principi che hanno portato anche in Italia alla regolamentazione degli accessi all’università sono differenti. L’esperienza maturata da molti atenei italiani consente di affermare che il <em>numero programmat</em>o, rappresenta uno strumento efficace per ridimensionare il problema degli abbandoni, un fenomeno che, secondo le statistiche sugli studi universitari, coinvolge in Italia circa la metà degli iscritti all’università. Un test ben studiato e calibrato consente di individuare gli studenti motivati e preparati a frequentare con successo quel corso.<span id="more-5240"></span> I corsi di laurea che hanno istituito a livello nazionale il numero programmato vantano oggi un tasso di abbandono sensibilmente più ridotto. Per esempio, l’intera area medica, dove il numero programmato è stabilito per legge a livello nazionale, presenta un tasso di produttività superiore al 90%, a fronte di un valore medio pari al 53%.</p>
<p>La validità del test come strumento di selezione è dimostrata anche dalla correlazione positiva fra il punteggio conseguito nei test di ammissione e i risultati ottenuti nel corso degli studi universitari. In seguito a numerose statistiche infatti risulta che chi ha superato il test d’ingresso per accedere alle facoltà a numero chiuso, impiega meno tempo per laurearsi, in più se il punteggio ottenuto alla prova di ammissione è elevato. Inoltre chi ottiene un buon punteggio al test di ammissione supera in genere gli esami con votazioni più alte e si laurea con una votazione mediamente più elevata rispetto ai candidati posizionatisi nelle fasce inferiori della graduatoria; inoltre, il numero di esami superati in corso è tanto più elevato quanto maggiore è il punteggio conseguito nel <em>test di ammissione</em>. La regolamentazione attraverso i <em>quiz a risposta multipla</em> consente di indirizzare lo studente verso quel corso di laurea per il quale risulta più idoneo. Insomma il numero programmato è uno strumento di scrematura che permette di selezionare i candidati ai corsi in maniera imparziale e senza favoritismi.</p>
<p>Se vuoi saperne di più sul numero programmato, visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi informazioni</em></strong></a> sul seminario in Memoria e Metodo, Logica Verbale e Comprensione del Testo.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/13/perche-il-numero-programmato.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/13/perche-il-numero-programmato.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I sistemi rappresentazionali</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/12/i-sistemi-rappresentazionali.html</link>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 09:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parleremo dei sistemi rappresentazionali. Nel post precedente Pnl, il sistema filtrante abbiamo visto che ognuno di noi attraverso il processo di filtraggio decide di generalizzare, cancellare o distorcere le informazioni provenienti dall’esterno. La mappa che ognuno di noi ha della propria realtà quindi, non è altro che la semplificazione di un processo di ricezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F12%2Fi-sistemi-rappresentazionali.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Oggi parleremo dei <strong>sistemi rappresentazionali</strong>. Nel post precedente <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/09/pnl-il-sistema-filtrante.html" target="_blank"><em><strong>Pnl, il sistema filtrante</strong></em> </a>abbiamo visto che ognuno di noi attraverso <a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/images4.jpg"><img class="alignright  wp-image-5238" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/images4-300x156.jpg" alt="" width="220" height="114" /></a>il processo di filtraggio decide di generalizzare, cancellare o distorcere le informazioni provenienti dall’esterno. La mappa che ognuno di noi ha della propria realtà quindi, non è altro che la semplificazione di un <em>processo di ricezione e di filtraggio</em> degli input esterni. Ma in che modo vengono processate e immagazzinate le informazioni? Ogni essere umano entra in contatto con l’ambiente circostante attraverso i cinque sensi: vediamo, udiamo, tocchiamo, gustiamo ed odoriamo. Oltre a questo schema sensoriale, abbiamo un sistema di linguaggio che utilizziamo per rappresentare la nostra esperienza. Pertanto il concetto fondamentale risulta essere l’esplorazione del legame esistente tra le nostre modalità sensoriali e il modo in cui filtriamo il mondo reale. <span id="more-5237"></span>Secondo il modello della PNL <em>i canali sensorial</em>i di ingresso, che ci permettono di entrare in contatto con ciò che ci circonda, sono tre: il canale visivo, relativo quindi al senso della vista, quello auditivo, che fa riferimento al senso dell’udito e il canale cinestesico che comprende tutte le altre sensazioni corporee quali tatto, olfatto e gusto.</p>
<p>Ogni canale viene identificato attraverso uno specifico movimento oculare, i cosiddetti <em>LEM, Lateral Eyes Movements</em>, e rappresentato anche dall’utilizzo di specifici predicati verbali. Il sistema visivo si distingue in esterno ed interno. Il primo viene usato per osservare ciò che ci circonda, il secondo per riprodurre internamente lo stesso procedimento, visualizzando mentalmente le immagini. La sua attivazione produce un movimento oculare verso l’alto a destra o in alto a sinistra o il tipico posizionamento della messa a fuoco. Il sistema auditivo si divide in esterno quando ascoltiamo suoni reali, interno se li creiamo nella nostra mente. La sua attivazione produce un movimento oculare verso i due lati destra o sinistra oltre alla cosiddetta posizione del dialogo interno. Il sistema cinestesico è esterno quando include le sensazioni tattili, relative alla temperatura, consistenza ed umidità. E’ interno quando riguarda le sensazioni ricordate, le emozioni, il rapporto e la consapevolezza interiore che abbiamo del nostro corpo. Per il cinestesico è stata individuata una sola posizione degli occhi.</p>
<p>Questi canali di ingresso vengono definiti in PNL<em> sistemi rappresentazionali</em> e identificano la modalità sensoriale prevalente attraverso la quale ognuno di noi filtra gli elementi della realtà.</p>
<p>Vuoi saperne di più su questo argomento? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><em><strong>richiedi maggiori informazioni</strong></em></a> sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
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		<title>Come è strutturato un test d’ingresso</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/11/come-e-strutturato-un-test-dingresso.html</link>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 07:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SIMONA PICARDI</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel post precedente abbiamo parlato di come accedere ai corsi universitari a numero chiuso. Ormai per accedere a molte facoltà italiane gli studenti devono affrontare il test d’ingresso, e nella maggior parte dei casi si trovano a competere con un numero enorme di candidati decine di volte superiori al numero de posti disponibili dei corsi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F11%2Fcome-e-strutturato-un-test-dingresso.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Nel post precedente abbiamo parlato di come <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/10/accedere-ai-corsi-universitari-a-numero-chiuso.html" target="_blank"><strong><em>accedere ai corsi universitari a numero chiuso</em></strong></a><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/test_ingresso1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5235" title="test_ingresso" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/test_ingresso1.jpg" alt="test_ingresso" width="200" height="141" /></a>. Ormai per accedere a molte facoltà italiane gli studenti devono affrontare il test d’ingresso, e nella maggior parte dei casi si trovano a competere con un numero enorme di candidati decine di volte superiori al numero de posti disponibili dei corsi. Ma <strong>come è strutturato un test d’ingresso</strong>? Cosa bisogna sapere? E in che modo bisogna prepararsi per essere maggiormente competitivi nell’affrontare tale prova?</p>
<p>Prima di tutto bisogna dire che i <em>test di ammissione alle facoltà a numero chiuso</em>, sia pubbliche che private, sono composti da una serie di quesiti che in base al contenuto delle domande si distinguono in test attitudinali e test di profitto.<span id="more-5234"></span> I test attitudinali servono a valutare se lo studente  possieda determinate attitudini importanti per quel particolare corso di studi. Le attitudini valutate sono, ad esempio, la capacità analitica e di sintesi, la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l’attitudine numerica e il ragionamento logico-spaziale. I test di profitto invece valutano le conoscenza di ciascuno studente in relazione a discipline specifiche. Infatti una parte dei quesiti tratta materie come la matematica, la fisica, la chimica, la biologia, la storia e letteratura, la storia dell’arte, la geografia, l’educazione civica, la lingua inglese. I test di ammissione per accedere ai corsi a numero chiuso sono generalmente costituiti da una serie di quesiti a risposta multipla. Le domande in genere sono 80 con 5 possibili risposte ciascuna da completare in circa due ore di tempo.</p>
<p>Come abbiamo visto, è evidente che per <em>superare i test di ingresso</em> e accedere al corso a numero programmato che si desidera bisogna essere adeguatamente preparati. In particolare in quelle facoltà dove  il numero di candidati è decisamente superiore ai posti effettivamente disponibili. Bisogna quindi, oltre ad informarsi sul programma del test d’ingresso, che ogni anno viene fornito dal M.I.U.R., preparasi non solo dal punto di vista mnemonico, infatti le nozioni da conoscere sono tantissime ma anche esercitarsi al ragionamento logico e alla comprensione del testo.</p>
<p>Anche tu vuoi prepararti al meglio per il <em>test d’ingresso alle facoltà a numero chiuso</em>? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul seminario in Memoria e Metodo, Logica verbale e comprensione del testo.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/11/come-e-strutturato-un-test-dingresso.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/11/come-e-strutturato-un-test-dingresso.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Accedere ai corsi universitari a numero chiuso</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/10/accedere-ai-corsi-universitari-a-numero-chiuso.html</link>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 08:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[MEMORIA E METODO]]></category>
		<category><![CDATA[PREPARAZIONE TEST A NUMERO CHIUSO]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento veloce]]></category>
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		<category><![CDATA[Test a numero chiuso]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni anno molti studenti italiani, centinaia di studenti, per poter accedere ai corsi universitari a numero chiuso, devono superare una selezione preliminare. Ad oggi, tutti gli accessi per le facoltà private e per molte facoltà pubbliche, a discrezione dell’ateneo, sono regolamentati da un esame di ammissione.Oggi gli studenti sono sempre più informati sulle modalità del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F10%2Faccedere-ai-corsi-universitari-a-numero-chiuso.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Ogni anno molti studenti italiani, centinaia di studenti, per poter <strong>accedere ai</strong> <strong>corsi universitari a numero chiuso</strong>, devono superare una<a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/images3.jpg"><img class="alignright  wp-image-5232" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/images3.jpg" alt="" width="129" height="194" /></a> selezione preliminare. Ad oggi, tutti gli accessi per le facoltà private e per molte facoltà pubbliche, a discrezione dell’ateneo, sono regolamentati da un esame di ammissione.Oggi gli studenti sono sempre più informati sulle modalità del test e sui criteri adottati per la valutazione delle prove. La legge sul numero programmato entra in vigore nel 1999 stabilendo i corsi a numero programmato a livello nazionale. Per essere ammessi a un <em>corso a numero programmato</em>, bisogna superare una prova composta da quesiti a risposta multipla che valutano conoscenze e le attitudini di base. La maggior parte delle prove di ammissione si svolge a settembre, fatta eccezione per alcune università private che  anticipano il test in primavera. La selezione dei candidati a un corso di laurea a numero programmato viene effettuata innanzitutto in base al risultato di una prova a test. <span id="more-5231"></span>Il <em>test d’ingresso</em> è costituito da domande a risposta multipla e istituita in alcuni casi su base nazionale dallo stesso Ministero e in altri dalle singole università. In alcuni casi, molto rari, ai fini dell’ammissione conta anche il voto di maturità o il profitto scolastico.</p>
<p>Il punteggio minimo da raggiungere per essere ammessi al corso universitario per il quale si effettua il test varia di anno in anno e dipende dal punteggio conseguito da tutti gli altri candidati. Le selezioni quindi di tipo comparativo. Per essere ammessi bisogna fare meglio di un certo numero di altri candidati. Insomma il test d’ingresso si rivela estremamente competitivo in quanto non è sufficiente avere un punteggio alto, ma bisogna anche cercare di fare una prova eccellente, visto che i candidati, in molte facoltà sono anche oltre dieci volte superiore ai posti effettivamente disponibili.</p>
<p>Insomma, per superare il test d’ingresso bisogna essere ben preparati, sia dal punto di vista delle conoscenze che psicologicamente. Bisogna essere consapevoli che anche per un solo punto si più rischiare di saltare un anno. Quindi il modo migliore per <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2011/09/17/superare-con-successo-i-test-ingresso.html" target="_blank"><strong><em>superare con successo il test d’ingresso</em></strong> </a>è essere preparati.</p>
<p>Se vuoi sapere come prepararti al meglio, visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni</em></strong></a> sul corso in Memoria e Metodo, Logica verbale e Comprensione del testo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/10/accedere-ai-corsi-universitari-a-numero-chiuso.html" target="_blank"><img src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/10/accedere-ai-corsi-universitari-a-numero-chiuso.html" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pnl, il sistema filtrante</title>
		<link>http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/09/pnl-il-sistema-filtrante.html</link>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 09:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIARA FORLENZA</dc:creator>
				<category><![CDATA[LINGUAGGIO DEL CORPO]]></category>
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		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Corso pnl]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione neuro linguistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo ancora di Programmazione neurolinguistica. Nel post precedente abbiamo parlato di Pnl e modellamento e delle fasi che ognuno di noi attraversa quando vuole emulare un modello di successo per migliorare le proprie performance. Oggi invece tratteremo un altro argomento fondamentale per la Pnl, il sistema filtrante. Il sistema filtrante agisce per consentire ad ognuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memorizzare.eu%2Findex.php%2F2012%2F05%2F09%2Fpnl-il-sistema-filtrante.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/pnl1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5229" title="" src="http://www.memorizzare.eu/wp-content/uploads/2012/05/pnl1.jpg" alt="" width="198" height="148" /></a>Parliamo ancora di <em>Programmazione neurolinguistica</em>. Nel post precedente abbiamo parlato di <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/2012/05/04/pnl-il-modellamento.html" target="_blank"><strong><em>Pnl e modellamento</em></strong></a> e delle fasi che ognuno di noi attraversa quando vuole emulare un modello di successo per migliorare le proprie performance. Oggi invece tratteremo un altro argomento fondamentale per la <strong>Pnl</strong><strong>, il sistema filtrante</strong>. Il sistema filtrante agisce per consentire ad ognuno di raccogliere, nella propria mappa del mondo, gli elementi che egli ritiene importanti. La Pnl  individua tre processi fondamentali che sono i responsabili dell’attivazione di un determinato filtro che ci consente di far fluire le nozioni in maniera consapevole. <em>I principali filtri</em> utilizzati sono generalizzazione, cancellazione e distorsione.<span id="more-5227"></span></p>
<p>La generalizzazione si innesca quando si parte da un caso a se stante per trarre una regola valida per ogni situazione. La cancellazione tende ad escludere le informazioni che non gradiamo o che reputiamo inutili per noi. Il processo di distorsione sostituisce, trasforma o distorce appunto la realtà per crearne un’altra più adatta alle proprie esigenze. Il modo in cui percepiamo la realtà avviene attraverso l’utilizzo dei filtri con i quali scegliamo inconsciamente quali informazioni far entrare nella nostra esperienza e quali informazioni tener fuori per comodità. I filtri servono a creare la nostra percezione della realtà e sono quindi fondamentali per la creazione del rapport tra due persone. Due persone che utilizzano gli stessi filtri e che quindi hanno una percezione piuttosto simile della realtà e degli eventi avranno un livello di rapport molto alto. Per <em>migliorare i rapporti</em> interpersonali possiamo imparare a riconoscere ed utilizzare gli stessi filtri del nostro interlocutore. Anche la flessibilità nell’utilizzo dei filtri ci permette di comunicare in maniera più efficace, sia al lavoro che nella vita privata.</p>
<p>Il sistema filtrante che sopra abbiamo riassunto in generalizzazioni, cancellazioni e distorsioni, in realtà si suddividono in altre sottocategorie. Ad un <a href="http://www.memorizzare.eu/index.php/corso-di-pnl" target="_blank"><strong><em>corso di Pnl</em></strong> </a>possiamo imparare ad individuarle e distinguerle per <em>rendere più efficaci le nostre comunicazioni e relazioni</em>.</p>
<p>Vuoi saperne di più? Visita il sito <a href="http://www.formazionepersonale.it/">www.formazionepersonale.it</a> e <a href="http://www.formazionepersonale.it/form2.asp" target="_blank"><strong><em>richiedi maggiori informazioni </em></strong></a>sul seminario in Comunicazione Avanzata e Pnl.</p>
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