Archive for the ‘QUOZIENTE D’INTELLIGENZA’ Category

Quando ci accingiamo a compiere un’impresa o ad intraperendere la strada verso un obiettivo che ci siamo posti, l’intento è quello di farlo ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo, e spesso ci riusciamo utilizzando tutte le capacità e le risorse che abbiamo a disposizione.

Quando dobbiamo studiare o aggiornarci, questo spesso non accade.. Anzi, facciamo una fatica incredibile, e spesso non raggiungiamo il risultato desiderato.

Oggi andremo ad analizzare quali sono le fasi dell’apprendimento che ti consentiranno di raggiungere I tuoi obiettivi con semplicità e ottenendo risultati soddisfacenti, grazie anche alle tecniche che potrai imparare al corso di memoria “C.I.A.O.”

Fase 1: L’ACQUISIZIONE delle informazioni attraverso l’ascolto o la lettura. Spesso ci capita, a causa della distrazione, di non riuscire a seguire un discorso, o quando leggiamo di non ricordare, arrivati a fine pagina ciò che abbiamo letto. Per migliorare la fase di acquisizione è possibile imparare a migliorare la nostra capacità di concentraci, lavorando sulla postura e con l’aiuto delle tecniche di concentrazione.

Fase 2: LA COMPRENSIONE, prima di memorizzare l’argomento che stiamo studiando è fondamentale capire ciò che stamo leggendo.

Fase 3: L’ ORGANIZZAZIONE DEL TESTO è fondamentale per poter ottimizzare i tempi di studio e poter ottenere risultati soddisfacenti. Diventa importantissimo imparare ad essere sintetici. Quante volte ci capita di iniziare sottolineando solo qualche parola e arrivare a fine capitolo avendo sottolineato praticamente tutto e addirittura con colori diversi? Quante volte ci siamo ritrovari a dire allora è tutto importante! Con il corso di memoria C.I.A.O. potrai imparare ad organizzare al meglio il tuo studio. Utilizzando il metodo di studio organico imparerai a prendere appunti, concentrare la tua attenzione sui concetti e sulle parole chiave, quindi sulle cose importanti, limitando gli sprechi di tempo. Potrai apprendere inoltre come utilizzare le Mappe mentali per prendere appunti, riassumere un testo e memorizzre le infomazioni.

Fase 4: LA RITENZIONE DELLE INFORMAZIONI, ora si che possiamo iniziare a memorizzare. In questa fase oltre all’utilizzo della mappa mentale potrai sfruttare le altre tecniche di memoria, a seconda delle tue esigenze. Inoltre potrai utilizzare una serie di ripassi programmati per poter mantenere il ricordo anche nel lungo periodo.

Per conoscere tutte le techiche che potrai imparare frequentando il seminario “C.I.A.O. Corso In Apprendimento Organizzato” richiedi informazioni e visita il sito www.formazionepersonale.it.

Le formule ed i codici sono spesso acronimi di operazioni complesse che se comprese perfettamente non hanno bisogno di tanto lavoro per essere ricordate…. Ma è anche vero che spesso si parte dalla formula per poi approfondirne il contenuto!

Quante volte ci è capitato di dover memorizzare un gran numero di formule o dimostrazioni matematiche?

Quante di queste volte ci siamo detti: “non ce la farò mai!” ?

Quanto spesso ci capita di confondere le diverse lettere e numeri presenti in fourmule simili?

Con l’utilizzo delle tecniche di memoria è possibile riuscire a memorizzare formule, dimostrazioni e numeri con grande facilità.

Come? Principalmente con l’utilizzo della conversione fonetica di liebinitz e del P.A.V. (che sta per Paradosso Azione Vivido).

Al corso di tecniche di memoria C.I.A.O. Potrai imparare a convertire I numeri e lettere con l’alfabeto fonetico, creare immagini efficaci per I simboli.

Quando ci troviamo davanti ad una serie di formule che seguono un determinato ordine potremo utillizzare I nostri schedari mentali.(vedi anche Memorizzare date e numeri)

Utilizzando queste tecniche basterà creare una storia divertente utilizzando:

  • la memoria visiva
  • le associazioni
  • la creatività

…ed il gioco è fatto!

La nostra memoria è estremamente affascinante e funzionale e ci consente di memorizzare tutto ciò che ci interessa o che ci è utile, bisogna solo imparare a sfruttarla al meglio!

Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi informazioni sul corso di memoria “C.I.A.O.”

Le immense potenzialità dell’intelligenza umana e la possibilità di sollecitare ed espandere le risorse mentali sono l’argomento dell’intervento formativo.

Lo caratterizza una seria attenzione all’indagine scientifica, ai processi di pensiero dei più grandi cervelli della storia e alla possibilità di ricreare le condizioni perché il genio latente in ogni persona possa attivarsi o ri-attivarsi.

Francesco Cordua nello svolgimento e nell’applicazione delle tecniche affianca ad un

atteggiamento scientificamente rigoroso un approccio giocoso allo sviluppo delle abilità di apprendimento.

Questo tipo di metodologia ha dato l’opportunità a molti professionisti, consulenti, manager di aumentare le proprie capacità di concentrazione e di risoluzione dei problemi.

La creatività, dote da sempre richiesta per il miglior raggiungimento delle performances, attraverso strumento definito “Image streaming, IS” può essere ampliata e valorizzata, per accedere più velocemente a nuove idee geniali.

Attraverso la ricerca del proprio genio ovvero, dello sviluppo delle proprie doti di immaginazione e la pratica quotidiana dell’ IS è possibile aumentare il proprio Quoziente Intellettivo (Q.I.).

ESTRATTO:

L’image streaming è nella nostra mente .

Risiede li dal momento della nascita pronto a svilupparsi ed a liberare intuizioni e scoperte, a smontare i problemi ed a scoprire le soluzioni.

Attraverso lo sviluppo del nostro genio e dell’immenso potere della nostra mente è possibile potenziare l’intelligenza, migliorare le proprie abilità comunicative con se stessi e con gli altri, conoscere le condizioni depotenzianti che influenzano la sfera emotiva e capire in che modo andare oltre.

Il potenziale intellettivo è spesso utilizzato in maniera parziale, fa parte della strumentazione per la vita , poterlo utilizzare al meglio è una sfida che mette in discussione il sé.

TESTIMONIANZA

Ho frequentato il seminario che mi ha dato la possibilità di stupirmi delle capacità della mia mente attraverso l’applicazione di metodi oculati e divertenti.

L’Image streaming si è rivelata un’esperienza intensa e sorprendente, poiché mi dato la possibilità di riscoprire cosa da sempre è fondamentale nella vita di una persona: le proprie risorse…

Elemento fondamentale per sviluppare sempre più sicurezze nei miei ruoli di madre, architetto e moglie.

CONTENUTI

L’argomento principale che caratterizza l’intervento in questione è lo sviluppo e

l’espansione delle immense potenzialità dell’intelligenza umana attraverso

differenti argomentazioni e tecniche :

· Conscio ed inconscio

· Un approccio ed una Conoscenza delle Indagini scientifiche

· I modelli della storia che hanno valorizzato e sviluppato grandi idee

· Concentrazione

· Apprendimento : divertimento e piacere

· Creatività

· Soluzione dei problemi

Sviluppo della creatività.

Il corso “Ciao Evolution” ha l’obiettivo di essere il livello avanzato, la naturale “evoluzione” di quanto trattato durante il seminario Ciao MEMO (1’ Livello). L’obiettivo dal quale nasce questo genere di formazione è molto ambizioso, nel senso che lo studio svolto sulle più recenti ricerche attuate sul tema dell’apprendimento veloce portano a conseguire questo genere di risultati:

  • Aumentare il proprio Q.I.

  • Incrementare il proprio istinto “creativo”

  • Utilizzare in maniera funzionale ai propri fini, le intuizioni fornite dalla nostra mente inconscia

  • Un livello di concentrazione gestibile attraverso l’utilizzo di alcuni file musicali appositamente studiati

  • Sciogliere i feed back negativi legati al proprio livello di apprendimento creati nel corso del tempo

La metodologia utilizzata per conseguire questo genere di obiettivi viene suddivisa in 3 fasi:

1.Test iniziale di misura del proprio “Quoziente di intelligenza” (Q.I)
Al fine di valutare al meglio il risultato del percorso formativo, ad ogni allievo viene sottoposto un test auto-valutativo che ha l’obiettivo di misurare il livello numerico del proprio coefficiente intellettivo (inteso come logico-matematico).

2.Formazione in aula
La formazione svolta consiste nell’allenare le proprie capacità di visualizzazione ed ampliare tutti e 5 i sensi . La tecnica applicata in aula consente di aumentare il cosiddetto “contatto neurologico” responsabile della comunicazione tra i vari reparti cerebrali e quindi dell’incremento del quoziente intellettivo.

3.Assistenza e Valutazione post-aula
Il fatto di poter garantire un’assistenza costante e continua nel tempo è dovuta allo sviluppo di una piattaforma e-learning che consente di ricevere i 2 seguenti servizi:

  • 12 esercitazioni con approfondimenti riguardanti la didattica svolta in aula
  • Un Test finale, a distanza di 30 giorni dalla fine del seminario, di misura del nuovo Quoziente Intellettivo raggiunto

Richiedi informazioni sul seminario per lo sviluppo della creatività e dell’istinto geniale!

Concentrazione e rilassamento.

Al tuo cervello (vedi come esercitare il cervello?) piace funzionare a frequenze armoniche: 20 cicli in Beta, 10 cicli in Alfa e 5 cicli in Theta. Nell’UltraMind ESP System di Josè Silva, puoi imparare a localizzare il tuo funzionamento a 10 cicli, Alfa – e a rimanerci anche se attivi la tua mente.
Quando pratichi l’esercizio di centratura di Silva, impari ad andare anche più profondamente dei 10 cicli del livello alfa, fino ai 5 cicli Theta.

Ai 5 cicli Theta sei capace di funzionare a livello induttivo: puoi percepire informazioni – ma non puoi funzionare deduttivamente – non puoi analizzare informazioni ed usarle per prendere decisioni.
Quando attivi la tua mente per analizzare e usare le informazioni, questo tende a stimolare l’attività cerebrale. Se il tuo cervello accelera, cercherà il primo modo in cui può funzionare deduttivamente.

Se pratichi regolarmente l’esercizio di centratura così da riuscire a “bypassare Alfa” e portare il tuo cervello profondamente ad una frequenza di 5 cicli Theta (quando entri al livello con il metodo 3-2-1), allora sarà più facile rimanere fermo a 10 cicli Alfa, anche quando attivi la tua mente a funzionare deduttivamente.
Purché non diventi troppo attivo, troppo attivato mentalmente, rimarrai a 10 cicli Alfa di frequenza – che è il livello ideale per prendere informazioni, analizzarle, prendere decisioni e programmare di avere successo nei propri progetti.

Per aiutarti a raggiungere questi livelli profondi di frequenze durante il corso, i primi tre esercizi mentali ti insegneranno a funzionare alla frequenza cerebrale delle onde Alfa, e gli esercizi successivi saranno eseguiti con in sottofondo il “suono Theta” per attirare il tuo cervello verso frequenze ancora più basse.
Frequentando il corso CIAO MEMO, tra tutte le strategie e mnemotecniche apprese, avrai anche un prezioso strumento per raggiungere un profondo stato di rilassamento fisico e mentale, per instaurare un livello davvero profondo, così sarà più facile per te mantenere il livello Alfa, mentre attivi la tua mente per lavorare sui tuoi progetti o sul tuo studio. Le tecniche di rilassamento sono lo strumento ideale per chi vuole avere un ottimo stato di concentrazione e rilassamento in poco tempo. Scaricale gratuitamente e rilassati!!

Come Einstein sia riuscito a diventare ciò che è stato e che tutt’oggi è in termini di genialità, sembra essere stato, di recente, oggetto di studio di diverse ricerche scientifiche.

Vediamo insieme qualcuno di questi approfondimenti particolarmente interessanti per via della replicabilità che ne è possibile attuare.

Suonare e ascoltare musica non solo sono tecniche potenti in se stesse, ma gli esperimenti condotti hanno anche dimostrato che stimolano la capacità di generare immagini del cervello.

Come già accennato nell’articolo “L’apprendimento veloce e la musica barocca“, alcuni ricercatori del Montreal Neurological Institute, sottoposero dodici persone a vari schemi melodici, scansionandone allo stesso tempo il cervello con la tomografia a emissione di positroni (PET), che realizza un tracciato del flusso sanguigno.

Quando cominciava la musica, il sangue defluiva non solo verso il lobo temporale destro coinvolto nell’udito, ma anche nella regione dietro l’emisfero destro che governa la visione. Dal momento che i soggetti sperimentali tenevano gli occhi chiusi durante questo esperimento, i ricercatori conclusero che la musica doveva aver stimolato automaticamente immagini mentali, quindi questo fornì elementi utili sul come usare la visualizzazione mentale.

L’esperimento condotto a Montreal suggerisce l’idea che tutti noi possiamo reagire “sinestesicamente” alla musica, sebbene nella maggior parte dei casi reprimiamo le immagini prima che raggiungano la nostra mente conscia.

Puoi ascoltare questo genere di musica cliccando sul link, già riportato su dei post precedenti che parlano di tecniche di rilassamento.

Gli scienziati hanno scoperto che certi tipi di musica agiscono come potenti stimolanti dello sviluppo intellettuale, sia sui bambini che sugli adulti.

Da più fonti scientifiche confermano che è durante l’infanzia che l’impatto della musica è più acuto.

Abbiamo articolato ancora meglio questo approfondimento durante “la memoria nella musica“.

Albert Einstein fu un violinista appassionato per la maggior parte della sua vita.

Della sua musica e della ricerca fisica, Einstein diceva:

“Entrambe nascono dalla stessa fonte e sono complementari l’una all’altra…”.

I familiari di Einstein osservarono che la musica sembrava catalizzare il suo processo creativo.

“Ogni volta che sentiva di stare per giungere alla fine di un percorso o di una situazione difficile al lavoro” ricorda suo figlio maggiore, ” si rifugiava nella musica, e questo, di solito, risolveva tutte le sue difficoltà.”

La sorella di Einstein osservò che suonare sembrava “metterlo in un piacevole stato mentale, che facilitava la sua riflessione”.

Mentre si scervellava nel risolvere qualche problema legato alle formule scientifiche, Einstein suonava appunto il violino finchè, improvvisamente, si alzava in piedi e dichiarava: “Ecco, ora ci sono!”.

“Gli era improvvisamente apparsa una soluzione”, aggiunse sua sorella.

Suonare calmava l’animo di Einstein e apriva la strada verso il suo subconscio. Il suo modo di apprendere veloce e la sua mente inconscia creavano dei fortissimi legami/associazioni a livello neurale.

Ma forse ha fatto molto di più…

Einstein cominciò a suonare il violino all’età di sei anni, quando la sua finestra dell’infanzia era ancora spalancata.

Prima dei quindici anni, eseguiva già sonate di Beethoven e di Mozart, oltre a passare molte ore a fare improvvisazioni al pianoforte.

Einstein potrebbe essersi inconsapevolmente esposto ad uno dei metodi più potenti in assoluto per costruire l’intelligenza, proprio durante gli anni dell’infanzia in cui gli avrebbe maggiormente giovato.

Una grande porzione del prodigioso intelletto di Einstein adulto potrebbe essere derivata da questa educazione infantile ricevuta al momento giusto.

Se è vero che i primi anni di crescita che abbiamo avuto da piccoli ci ha influenzato fortemente, nulla ci vieta di capire quale altre incredibili scoperte possiamo fare su noi stessi ancora oggi.

Visita la sezione i nostri corsi sul nostro sito e scarica la scheda dettagliata del corso sulle tecniche di memoria Ciao e accorgiti di quanto, oggi, puoi acquisire semplicemente iniziando ad aumentare il tuo livello di complessità mentale esattamente come Einstein faceva anche in età adulta.