Archive for the ‘PNL’ Category
In precedenza abbiamo introdotto l’argomento riguardante i presupposti della comunicazione efficace. Abbiamo visto quali sono le tre
regole principali sulle quali si basa la Pnl, e dalle quali non possiamo prescindere se vogliamo imparare a comunicare efficacemente con i nostri interlocutori. Un’altra regola fondamentale riguarda il presupposto sulla percezione: “la mappa non è il territorio”. Cosa significa? In programmazione neurolinguistica la mappa rappresenta l’immagine che ciascuno di noi possiede della realtà e che è diversa da quest’ultima. Inoltre davanti ad una stessa realtà, esperienza, evento, ciascuno di noi produce immagini diverse. Vale a dire che ognuno di noi può avere una diversa percezione di una stessa esperienza. Read the rest of this entry »
Nel post precedente abbiamo visto come si possacomunicare efficacemente con la Pnl. Oggi torneremo un po’ indietro, analizzando quelli
che sono i presupposti della comunicazione efficace. Si tratta di alcune regole, imprescindibili, che dobbiamo sempre tenere mente per poter trasmettere i nostri messaggi in maniera efficace.
Primo presupposto: “non si può non comunicare”. E’ il primo dei presupposti alla base della Programmazione Neurolinguistica. Ognuno di noi infatti comunica in molteplici modi e, del resto, non potrebbe esimersi dal farlo, neanche se lo volesse. Lo stesso silenzio è una forma, spesso anche molto potente ed efficace, di comunicazione.
Secondo presupposto dice: “ogni comunicazione è comportamento ed ogni comportamento è comunicazione”. Questo presupposto è diretta conseguenza del primo. Read the rest of this entry »
Prima di capire come comunicare efficacemente con la Pnl, dobbiamo comprendere alcune basi fondamentali. Una parte sui fondamentali
della pnl l’abbiamo anticipata nel post Pnl, un po’ di storia. Nel corso degli anni le molteplici applicazioni di questa disciplina hanno portato alla diffusione di diverse definizioni. Prima di tutto però possiamo dire che la programmazione neurolinguistica è una disciplina che si fonda sullo studio del linguaggio e dell’influenza che esso ha sul comportamento umano.
Infatti analizzando il termine programmazione neuro linguistica vediamo che: la parola “neuro” sta ad indicare che i processi neurologici sono alla base di ogni comportamento umano, il termine “linguistica” ci suggerisce l’idea che questi processi sono tradotti, cioè rappresentati, da un codice linguistico. Infine la parola “programmazione” sta a significare che sequenze ordinate, e non casuali, di determinati processi neurologici hanno come esito uno specifico comportamento. Ma come è possibile comunicare efficacemente con la Pnl? Read the rest of this entry »
Oggi parleremo di Pnl e del linguaggio non verbale delle mani. Come già anticipato in precedenza, sappiamo che oltre il 90% delle nostre
comunicazioni avviene attraverso il linguaggio paraverbale e non verbale. Quindi anche attraverso i movimenti del corpo, le espressioni del volto, la postura, la gestione dello spazio e i movimenti delle nostre mani. Se osserviamo con attenzione la gestualità del nostro interlocutore possiamo comprendere il suo linguaggio non verbale del corpo e capire cosa vuole comunicarci con i suoi gesti inconsci. Gli studi sul linguaggio non verbale delle mani ci indicano principalmente tre modalità di movimenti che possiamo apprendere e utilizzare nelle nostre relazioni interpersonali per comprendere meglio il nostro interlocutore. Read the rest of this entry »
Pnl, un po’ di storia. La Programmazione Neuro-Linguistica nasce negli anni ‘70. Il modello terapeutico della Pnl viene sviluppato da Richard
Bandler e John Grinder che insieme incominciarono a studiare le caratteristiche della comunicazione utilizzata da alcuni psicoterapeuti eccellenti, capaci di produrre cambiamenti e guarigioni in modo efficace e con continuità.
Il modello delle Pnl si può inserire all’interno delle terapie ipnotiche e cognitive e propone come aspetto basilare quello di fondarsi su un deliberato pragmatismo non vincolato ad alcuna teoria. La credenza, fondamento basilare, è che “la mappa non è il territorio”. Ciò vale a dire che quello che pensiamo non è necessariamente quello che è. La mappa sono i nostri pensieri, il nostro modo di vedere il mondo, le esperienze vissute ed il territorio è il mondo e la realtà esterna, come abbiamo già anticipato nel post Pnl e i sistemi rappresentazionali. Read the rest of this entry »
Comunicare è vita. L’essere umano è naturalmente portato a vivere in armonia con le altre persone attraverso la condivisione di parole, pensieri
e attività e quindi attraverso la comunicazione. In ogni ambito della nostra vita esistono regole comunicative differenti che dipendono dal ruolo che ciascuno di noi ha in un determinato contesto. Esistono quindi modi differenti di comunicare nelle relazioni tra professore e alunno, tra genitori e figli, tra capoufficio e dipendente, tra partner, tra venditore e acquirente ecc.. Le difficoltà che si possono avere in una relazione, di qualsiasi tipo essa sia dipendono dalla qualità della comunicazione. Per questo motivo è importante imparare a comunicare efficacemente e consapevolmente. Oggi per essere al passo con i costanti e continui cambiamenti della società dobbiamo imparare a comunicare con efficacia, per rendere migliori le nostre capacità relazionali. Read the rest of this entry »