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Visualizzare per memorizzare. Che relazione c’è tra visualizzazione e memorizzazione? E’ possibile utilizzare la visualizzazione come
strumento per apprendere efficacemente le informazioni? Prima di rispondere a queste domande iniziamo dicendo che la visualizzazione è quell’atto mentale, attivo o passivo, che ci permette di vedere dentro e fuori di noi. Possiamo fissare un oggetto qualsiasi nella realtà di fronte a noi come, ad esempio, un mela rossa, lucida e succosa e possiamo successivamente chiudere gli occhi e continuare a vederla. Ognuno di noi, per natura, è in grado di produrre immagini attivamente. Purtroppo è una funzione che la maggior parte delle persone non utilizza. Un po’ per abitudine un po’ per convenzione abbiamo spesso la tendenza a subire passivamente le immagini e le informazioni invece di richiamarle attivamente, come esercizio per rendere la mente più veloce nell’elaborare i pensieri. Read the rest of this entry »
Riprendiamo il post precedente sulla menzogna. Abbiamo visto che esistono principalmente due modi di mentire. Attraverso la dissimulazione
e attraverso la simulazione. La dissimulazione consiste per lo più nell’omissione della verità o comunque di una parte delle informazioni. La simulazione invece richiede un “impegno” maggiore da parte di chi mente perché è costretto ad inventare fatti ed informazioni. Ci sono altre due tecniche che meglio si prestano allo schema della simulazione e che sono: la finzione ossia il far finte di avere certe idee, opinioni, sentimenti che in realtà non ci spettano; e la contraffazione cioè il presentare un qualcosa con le caratteristiche di un’altra spacciandole per uguali. Oggi parleremo della differenza tra menzogna e inganno. Paul Ekman con i suoi studi sulla menzogna evidenzia altri modi di mentire, oltre alla simulazione e alla dissimulazione. Read the rest of this entry »
Il termine brainstorming è considerato una parola comune nella lingua inglese, un termine generico per designare il pensiero creativo, slegato. Il
brainstorming funziona focalizzando un problema, e poi lasciando emergere, in maniera libera, senza un ordine prestabilito, tante soluzioni originali quante sia possibile, spingendole quanto più lontano sia possibile. Oggi vedremo il legame tra brainstorming e apprendimento. Il concetto fondamentale del brainstorming è la generazione di idee. E può avvenire individualmente o in gruppo. La regola base per fare un buon brainstorming è fondamentalmente una: non pregiudicare. Ciò vale a dire che bisogna lasciare la nostra mente libera di “partorire” idee senza pensare che possano essere assurde o impossibili. La ricerca scientifica ha dimostrato che questo principio è altamente produttivo. Read the rest of this entry »
Noi siamo pronti..e tu? Ecco per la prima volta a Roma il corso di Microespressioni facciali. Manca poco più di una settimana. Infatti dal
venerdì 20 a domenica 22 aprile 2012 si terrà il seminario sul riconoscimento della mimica facciale. Un’iniziativa svolta in collaborazione con “IIMA International Institute of Mediation and Arbitration” dedicata a tutti coloro che sono interessati a conoscere e decodificare del emozioni tramite lo studio delle Microespressioni facciali e del F.A.C.S. (FACIAL CODING ACTION SYSTEM). Come per il workshop, tenutosi il 3 aprile 2012, la sede del seminario sarà quella dell’IIMA in via Tagliamento, 18 a Roma. Insomma la novità formativa degli ultimi anni, che ha preso campo in Italia grazie alla serie televisiva Lie to Me, arriva anche nella Capitale, con un corso completo, pratico e innovativo. Read the rest of this entry »
Comunicare bene è importante, anzi è fondamentale. Noi comunichiamo sempre. La comunicazione efficace alla base richiede come
competenze sia una buona capacità d’ascolto sia una capacità d’interazione. Quando vogliamo imparare a comunicare con efficacia dobbiamo tenere conto di alcuni fondamentali che stanno alla base di una comunicazione efficace.
Una dei pilastri della Programmazione neurolinguistica di che “non si può non comunicare”. Ciò significa che noi comunichiamo sempre, anche i nostri silenzi comunicano qualcosa. La comunicazione umana è fatta di contenuto e di relazione. Il contenuto, cioè ciò che diciamo, le nostre parole sono importanti, ma è la relazione che dà significato vero al contenuto. Read the rest of this entry »
Ecco che ritorniamo a parlare di Microespressioni facciali. Menzogna e verità, come scoprirle? E’ una domanda che ognuno di noi si sarà
fatto centinaia di volte. Siamo tutti desiderosi di sapere se la persona che abbiamo davanti è sincera con noi oppure no. Beh non serve più la sfera di cristallo che tanto abbiamo desiderato, basta imparare a leggere la mimica del volto. Da pochi anni in Italia esplode proprio il “fenomeno” delle microespressioni facciali. Anche se più che un fenomeno è una scienza provata, testata e veritiera, frutto di decine di anni di studi da parte di Paul Ekman e del suo staff. Le frontiere della comunicazione avanzata, quindi, si allargano sempre di più. Non ci sono più segreti, se lo vogliamo. Chi si occupa di comunicazione efficace, sa che oltre il 90% della nostra comunicazione non avviene attraverso le parole ma attraverso il linguaggio non verbale e paraverbale. Read the rest of this entry »