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E’ online il bando con le procedure d’iscrizione al test d’ingresso per il corso di laurea di Medicina e Chirurgia in lingua test_ingresso_inglese2014inglese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per l’anno accademico 2014/2015.

Le iscrizioni online, sono già aperte e saranno attive fino al 14 marzo 2014, nell’apposita area riservata del sito.

Come indicato sul bando di concorso, sono stati riservati 30 posti ai cittadini italiani e comunitari e per i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia; 20 posti riservati a cittadini non comunitari residenti all’estero; 2 posti riservati a cittadini cinesi aderenti al Progetto “Marco Polo”. Read the rest of this entry »

espressione_pauraTutti abbiamo provato paura almeno una volta nella vita. Possono essere tantissimi gli eventi che possono spaventarci ma non esistono eventi universalmente riconosciuti come paurosi. Eppure l’espressione della paura, compare in maniera analoga sul volto di chi prova tale emozione, anche se la causa scatenante è differente.

La mimica della paura coinvolge le tre principali zone del volto, sopracciglia, occhi e bocca.

Quando si prova paura, sul volto compare una particolare espressione rappresentata dalle sopracciglia sollevate e ravvicinate, il movimento delle sopracciglia crea delle piccole rughe orizzontali al centro della fronte. Nella mimica della paura gli occhi appaiono con la palpebra superiore sollevata e quella inferiore contratta e sollevata, la parte bianca dell’occhio, la sclerotica, è scoperta. Infine, la bocca solitamente compare aperta e con le labbra tese o stirate all’indietro. Read the rest of this entry »

Il rapporto OCSE valuta gli studenti italiani. I risultati mostrano tantissime differenze a livello regionale, ma anche un forte dislivello rispetto agli studenti quindicenni degli altri 65 Paesi ai quali vengono sottoposti i test.

I risultati miglio si hanno nel nord-est del nostro Paese, gli studenti di Trentino, Veneto e Friuli, hanno un media decisamente superiore rispetto agli studenti delle altre regioni. In generale la performance dei nostri studenti è migliorata rispetto al 2006, ma sulle materie scientifiche restiamo decisamente indietro, mentre per quanto riguarda la lettura il livello è rimasto invariato rispetto agli anni precedenti.

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Quando ci troviamo davanti a qualcosa di inaspettato ne restiamo sorpresi. Diversi sono i fattori scatenanti di questa sorpresaemozione. Possiamo rimanere sorpresi quando incontriamo una persona che non si vedeva da molto tempo, possono sorprenderci azioni o parole delle persone intorno a noi.

La sorpresa è, tra le sette emozioni primarie quella più breve. Non si può rimanere sorpresi a lungo, altrimenti non si proverebbe più sorpresa. Per questo motivo ad un’espressione di sorpresa ne segue sempre immediatamente un’altra. Si manifesta sul nostro volto coinvolgendo, fronte, occhi e bocca.

Nella mimica della sorpresa le sopracciglia appaiono incurvate e rialzate, la pelle sotto il sopracciglio diventa più visibile ed le sopracciglia sollevate producono rughe orizzontali sull’intera lunghezza della fronte. Gli occhi possono essere sgranati evidenziando la parte bianca superiore dell’occhio, e la mascella inferiore sembra cadere verso il basso senza peso.

Esistono quattro tipi di sorpresa: la sorpresa completa che compare su tutte le zone del viso, la sorpresa interrogativa che si realizza solamente con gli occhi e con le sopracciglia, la sorpresa sbalordita compare solamente l’attività della bocca e degli occhi e la sorpresa inebetita nella quale l’attività è concentrata solo nelle sopracciglia e nella bocca, senza alcun movimento degli occhi.

Analizziamone la mimica con l’aiuto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Al secondo “45 possiamo vedere l’espressione della sorpresa, in particolare nella zona alta del volto, con le sopracciglia sollevate e inarcate e gli occhi leggermente sgranati.

La sorpresa può variare di intensità, da lieve ad estrema, più le azioni del volto sono marcate e più l’emozione è intensa. Nel caso della sorpresa estrema però, si verifica una tipo di espressione particolare, diverso da quello tipico della sorpresa. In questa espressione che potremmo definire di trasalimento le palpebre sbattono, la testa indietreggia, le labbra si ritirano e c’è un movimento di sobbalzo.

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Il disgusto, così come il disprezzo è un sentimento di repulsione. Si prova disprezzo per le persone e per le loro azioni. Proviamo invece disgusto per disgusto_microespressionioggetti, odori o sapori. L’emozione del disgusto si può attivare attraverso tutti i cinque sensi, possiamo toccare, sentire, vedere, gustare e odorare un qualcosa ed esserne disgustati. Anche il solo pensiero di una cosa disgustosa può far nascere questa sensazione. Quando proviamo disgusto, la prima reazione è quella di allontanarci dall’oggetto che ha causato quello stimolo.

Come si manifesta il disgusto? Il disgusto si manifesta soprattutto nella zona del naso e della bocca.  Nella mimica del disgusto il labbro superiore compare sollevato, mentre quello inferiore può essere sollevato o abbassato e anche la guance si sollevano. Read the rest of this entry »

La tristezza è un sentimento di sofferenza. Quando si è tristi si soffre, ma non fisicamente. E’ un sentimento passivo, non viene espressomimica_facciale_tristezzaattraverso pianti e lamenti, ma possiamo riconoscere una persona triste attraverso la mimica facciale e i cambiamenti a livello fisiologico della postura. Una persona triste avrà la tendenza ad incurvarsi, il capo chino, le spalle scendono curvate in avanti, ogni parte del corpo è molle come abbandonata a se stessa. La tristezza, e differenza delle altre emozioni primarie può durare per giorni o mesi.

Per quanto riguarda la mimica facciale, la tristezza compare sul volto intervenendo sulle tre aree principali del viso. La mimica della tristezza si verifica principalmente attraverso i movimenti muscolari della parte superiore del volto, coinvolgendo fronte e sopracciglia. Read the rest of this entry »