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Oggi parleremo di come sia possibile riuscire ad apprendere efficacemente con le mappe mentali. Per apprendere in modo rapido ed
efficace è necessario avere strumenti per collegare le nuove nozioni con le conoscenze che già possediamo. In questo modo è possibile non solo migliorare la nostra capacità di memorizzare e conservare le informazioni ma possiamo avere una reale acquisizione di conoscenze e un miglioramento del metodo di studio.
Le mappe mentali e sono utili nell’apprendimento rapido e significativo perchè ci supportano sotto diversi punti di vista. Sono utili ad esempio per prendere appunti rapidamente. Read the rest of this entry »
In precedenza abbiamo introdotto l’argomento riguardante i presupposti della comunicazione efficace. Abbiamo visto quali sono le tre
regole principali sulle quali si basa la Pnl, e dalle quali non possiamo prescindere se vogliamo imparare a comunicare efficacemente con i nostri interlocutori. Un’altra regola fondamentale riguarda il presupposto sulla percezione: “la mappa non è il territorio”. Cosa significa? In programmazione neurolinguistica la mappa rappresenta l’immagine che ciascuno di noi possiede della realtà e che è diversa da quest’ultima. Inoltre davanti ad una stessa realtà, esperienza, evento, ciascuno di noi produce immagini diverse. Vale a dire che ognuno di noi può avere una diversa percezione di una stessa esperienza. Read the rest of this entry »
Rendere meglio nello studio? Essere efficienti ed efficaci in fase di apprendimento? Risparmiare tempo? Studiare senza stress? Ecco il Sacro
Graal di ogni studente. Quanti vorrebbero ricevere come risposta a queste domande un SI PUO’ FARE!!! In effetti si può fare. Le strategie di apprendimento efficace e memorizzazione permettono ad ogni studente di essere più efficace in fase di apprendimento e memorizzazione.
Prima ancora però di entrare nello specifico del corso di memoria dobbiamo fare alcune premesse. Come studiamo? In quali condizioni? Se ogni volta che ci mettiamo a studiare lo facciamo in luoghi dove le distrazioni sono numerose sicuramente faremo molta più fatica, con o senza tecniche di memoria. Read the rest of this entry »
Il volto è il luogo dove si concentrano la maggior parte delle informazioni. La capacità di leggere il volto è innata in ognuno di noi. Ci accade
spesso di pensare o di avere la sensazione che qualcosa non torni quando una persona ci parla. Queste “sensazioni” che spesso lasciamo cadere perché non riusciamo a capire, o perché preferiamo dare importanza alle parole in realtà sono frutto di una percezione inconscia. Il nostro volto infatti, attraverso le espressioni comunica piuttosto apertamente, soprattutto perché lo fa in maniera inconscia, ciò che proviamo, i nostri sentimenti, i nostri stati d’animo reali. Saper leggere e interpretare le espressioni del volto di una persona ci permette quindi di migliorare le nostre abilità comunicative e migliorare i rapporti interpersonali in tutte le aree della nostra vita, privata e professionale. Read the rest of this entry »
Oggi vedremo che rapporto c’è tra cervello e memoria. Il nostro cervello è formato da due emisferi, ognuno dei quali svolge funzioni differenti
ma legate tra loro. L’emisfero sinistro, che comanda la parte destra del nostro corpo, si occupa del linguaggio, della logica, del ragionamento e dell’analisi. L’emisfero destro, che invece comanda la parte sinistra del corpo, è coinvolto nei processi di immaginazione, associazioni, attenzione ai colori e alla musica. Conoscere come funziona il nostro cervello ci permette di capire meglio in che modo affrontare il nostro studio. Anche se i nostri due emisferi cerebrali svolgono attività differenti entrambi sono coinvolti nel processo di apprendimento. Un’altra cosa importante da sapere sul nostro cervello è che possiede almeno 100 miliardi di neuroni che effettuano centinaio di connessioni tra loro. Ciò vale a dire che ognuno di noi ha a disposizione le stesse capacità, la materia prima insomma non manca. Ma allora perché a volte si fa fatica a memorizzare e apprendere? Read the rest of this entry »
Oggi parleremo di Pnl e del linguaggio non verbale delle mani. Come già anticipato in precedenza, sappiamo che oltre il 90% delle nostre
comunicazioni avviene attraverso il linguaggio paraverbale e non verbale. Quindi anche attraverso i movimenti del corpo, le espressioni del volto, la postura, la gestione dello spazio e i movimenti delle nostre mani. Se osserviamo con attenzione la gestualità del nostro interlocutore possiamo comprendere il suo linguaggio non verbale del corpo e capire cosa vuole comunicarci con i suoi gesti inconsci. Gli studi sul linguaggio non verbale delle mani ci indicano principalmente tre modalità di movimenti che possiamo apprendere e utilizzare nelle nostre relazioni interpersonali per comprendere meglio il nostro interlocutore. Read the rest of this entry »