Il disgusto, così come il disprezzo è un sentimento di repulsione. Si prova disprezzo per le persone e per le loro azioni. Proviamo invece disgusto per disgusto_microespressionioggetti, odori o sapori. L’emozione del disgusto si può attivare attraverso tutti i cinque sensi, possiamo toccare, sentire, vedere, gustare e odorare un qualcosa ed esserne disgustati. Anche il solo pensiero di una cosa disgustosa può far nascere questa sensazione. Quando proviamo disgusto, la prima reazione è quella di allontanarci dall’oggetto che ha causato quello stimolo.

Come si manifesta il disgusto? Il disgusto si manifesta soprattutto nella zona del naso e della bocca.  Nella mimica del disgusto il labbro superiore compare sollevato, mentre quello inferiore può essere sollevato o abbassato e anche la guance si sollevano. Il naso appare arricciato e le palpebre inferiori si sollevano seguendo il movimento del naso. Le sopracciglia invece si abbassano.

Analizziamo la mimica del disgusto con un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Notato qualcosa? Tra il secondo “19 e il “20, possiamo vedere una rapidissima espressione di disgusto in particolare nella zona del naso e delle sopracciglia. Meno evidente è nella bocca in quanto l’espressione è seguita subito da una risata.

Il disgusto, come le altre emozioni primarie varia d’intensità, da lieve avversione fino alla totale repulsione. Più è marcata la mimica facciale più intensa sarà l’emozione provata.

Il disgusto, infine si può mescolare con le altre emozioni primarie come la sorpresa, la rabbia, la paura, la tristezza e la felicità.

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