Nei post precedenti abbiamo analizzato diversi segnali per riconoscere una menzogna. Abbiamo analizzato i movimenti e i segnali tipici di chi incoerenza_microespressionimente e che vengono scatenati da una situazione di stress, tipica di quando si racconta una bugia. I movimenti delle palpebre, il modo di gestire lo spazio, di gesticolare, l’interazione tra le mani e il volto, tutte le variazioni di questi movimenti rispetto ad una situazione di tranquillità di una persona, rappresentano campanelli d’allarme che ci permettono di capire che qualcosa non  va.

Ci sono altri segnali però che ci permettono di capire se una persona mente. Stiamo parlando dell’incoerenza. L’incoerenza, come segnale di menzogna, è data ad esempio quando il messaggio verbale e quello non verbale non coincidono. Con le parole affermiamo qualcosa, ma con il corpo affermiamo l’esatto contrario.

Vediamo un esempio di incoerenza da verbale e non verbale con l’aiuto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Al secondo “24-25, possiamo notare una classica incoerenza tra verbale e non verbale. Il personaggio del video esprime con sicurezza un “assolutamente no!”, mentre però fa cenno di “si” con la testa.

Ognuno di noi è in grado di manipolare il livello verbale della comunicazione. Ma i messaggi che mandiamo con il nostro corpo, sono comandati dall’inconscio, quindi difficilmente manipolabili, quindi più veritieri delle parole, soprattutto quando non abbiamo il tempo, ne siamo nelle condizioni di provare a trattenerci.

Vuoi saperne di più su questo argomento? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario di Microespressioni facciali “Scopri chi ti mente!”.

Leave a Reply