E’ stato approvato questa settimana un nuovo emendamento che modifica le graduatorie dei test d’ingresso del 2013. Confermata quindi la proposta della scorsa settimana, anche se sul sito ufficiale del Miur al momento non risulta pubblicato nessun avviso. L’emendamento all’articolo 20 del Decreto Istruzione sul Bonus Maturità, dovrà però superare l’esame in aula della Camera, e poi del Senato. Ad approvazione definitiva da parte del Parlamento il Ministero sarà in grado di stilare una procedura per riammettere in graduatoria quegli studenti che, usufruendo del bonus maturità abolito il 9 settembre, si sarebbero ritrovati in una posizione utile nella graduatoria nazionale per l’ammissione ai corsi di laurea di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina Veterinari e Architettura.

A quanto pare ci sarà quindi una nuova graduatoria che terrà conto non solo del punteggio ottenuto al test d’ingresso con l’aggiunta del bonus, ma anche dell’ordine delle preferenze indicate dagli studenti lo scorso giugno in fase di iscrizione al alla prova di ammissione. Si contano circa 2.000 ammissioni, che non andranno a nuocere a coloro che sono già immatricolati. I nuovi ammessi infatti, potranno partecipare in sovrannumero ai corsi di laurea scelti.

All’articolo 20, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti:

«1-bis. I partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 ai corsi universitari di medicina e chirurgia, odontoiatria, medicina veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera b), del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1° luglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013/2014 a iscriversi in sovrannumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto e l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test d’accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/2015 al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/2015, l’ammissione al primo o al secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento da parte degli atenei dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.

1-ter. Coloro che nell’anno accademico 2013/2014 si sono iscritti ai corsi di cui al comma 1-bis in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto il diritto di iscriversi ai sensi del medesimo comma 1- bis possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/2015, con il riconoscimento da parte degli atenei dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi.

1-quater. Ai fini dei commi 1-bis e 1-ter, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/2014 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test d’accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto ministeriale 12 giugno 2013».

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