Il disprezzo viene classificato, tra le sette emozioni primarie, come una delle emozioni rivolta esclusivamente verso le disprezzo_microespressionipersone. E’ un’emozione molto simile a quella del disgusto, ma si differenzia da questa per alcuni aspetti mimici e per l’oggetto al quale si rivolge l’emozione. Proviamo solitamente disgusto per cose od oggetti, un cattivo odore o la vista di una cosa sgradevole possono provocare disgusto. Proviamo invece disprezzo per le persone, per le loro parole o per i loro comportamenti.

Il disprezzo si prova di fronte a situazioni ritenute immorali o riprovevoli. Ad esso è associato spesso un senso di superiorità rispetto alla persona alla quale si rivolge questa emozione. Possiamo provare disprezzo anche quando la nostra opinione o un nostro consiglio, non vengono ascoltati o presi in considerazione, quando qualcuno ci contraddice, quando ci viene rivolta una domanda su un argomento non di nostro gradimento.

Tra le sette emozioni primarie, il disprezzo è l’unica emozione che nella sua espressione mimica, non rispetta la regola della simmetria sui due lati del volto. La sua mimica completa si presenta come una variazione della bocca disgustata a labbra serrate con un solo angolo della bocca sollevato, come in un ghigno. Il labbro superiore può sollevarsi scoprendo i denti. Il naso può essere arricciato.

Vediamo un esempio di mimica con l’aiuto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Possiamo notare l’espressione di disprezzo al secondo “42. Le sopracciglia sono neutre, ma nella parte inferiore del volto possiamo notare l’angolo sinistro della bocca sollevato e il naso leggermente arricciato.

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