La tristezza è un’emozione passiva. A differenza delle altre emozioni, quando proviamo tristezza non tendiamo ad avere nessuna reazione. A tristezzalivello fisiologico accade che tutto il corpo perde tonicità muscolare, le spalle si incurvano, le braccia sono molli, il tono di voce si abbassa sensibilmente, la testa è bassa. L’emozione della tristezza presenta una mimica con gli angoli interni delle sopracciglia sollevati, la pelle scoperta sotto il sopracciglia forma un triangolo, il movimento delle sopracciglia fa muovere anche le palpebre superiori i cui angoli interni appaiono sollevati. Gli angoli della bocca sono piegati verso il basso. In caso di pianto le labbra sono tremolanti.

La tristezza varia d’intensità, da lievi sentimenti di malinconia all’estremo dolore del lutto. A livello estremo può non avere alcun segno evidente dell’espressione, a parte la perdita del tono facciale. Un’intensità minore sarà rappresentata dal minore coinvolgimento delle aree facciali. Ad un certo livello compariranno nell’emozione il pianto e il tremito delle labbra, oppure un viso completamente inespressivo visto che si ha la perdita di tono muscolare del volto.

Analizziamo la mimica della tristezza con un video estratto dal canale YouYube Microespressioni

Al secondo “13 possiamo notare l’espressione della tristezza. Probabilmente si tratta di una tristezza lieve, non molto intensa, infatti le attività muscolari del volto non sono eccessivamente marcate.

La tristezza può verificarsi mista alle mimiche delle altre emozioni. Ad esempio con mimica della paura dove noteremo le sopracciglia e le palpebre della tristezza e la bocca della paura. Oppure nella mescolanza con la rabbia ci troveremo di fronte a bocca della tristezza e sopracciglia, fronte e occhi della rabbia. Quando si mescolano tristezza e disgusto troviamo la fronte, le sopracciglia e le palpebre superiori della tristezza, mentre le palpebre inferiori e la bocca esprimeranno disgusto. Infine, la tristezza si può combinare con la felicità, l’espressione che vedremo sarò con la fronte e le sopracciglia della tristezza, e la bocca della felicità.

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