In un periodo di crisi nazionale e di incertezze soprattutto tra i giovani, molto studenti si chiedono quale sia la strada giusta da percorrere per potersi assicurare in un futuro, non troppo lontano una professione che permetta loro di costruire una vita. Molti si chiedono dove sarebbe meglio andare per poter apprendere meglio e di più. In quali posti possono gli studenti di oggi ottenere il maggior numero di conoscenze e competenze per essere poi più competitivi nel mercato del lavoro? Chi sogna di fare il medico o di lavorare nel campo sanitario trova davanti a se diverse opportunità.

Chi si laurea in Medicina e Chirurgia ha la possibilità di scegliere tra diverse opportunità formative. Ci sono le lauree triennali, le lauree magistrali alle quali seguono un certo numero di specializzazioni. Una laurea magistrale in Medicina e Chirurgia consente ai laureati di partecipare ai concorsi, di frequentare scuole di specializzazione, di prendere parte a dottorati di ricerca nell’area biomedica, svolgere la professione di medico chirurgo e tutti quei ruoli specializzati in ambito medico-sanitario, ovviamente solo dopo aver superato l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione. Chi invece, segue il percorso formativo in Odontoiatria e protesi dentaria, si prepara alla possibilità di lavorare come odontoiatra negli ambiti clinici privati e del sistema sanitario.

Negli ultimi anni generalmente gli studenti preferiscono frequentare un corso di laurea triennale che permette loro di assumere una delle figure professionali tra quelle molto richieste nel mercato del lavoro di oggi. Stiamo parlando dei corsi di laurea delle Professioni sanitarie che propongono una vasta scelta di corsi e di future professioni come: l’infermiere, il fisioterapista, il tecnico radiologo, il tecnico ortopedico, il logopedista, il dietista, il podologo, l’ortottista.

Oggi proponiamo una classifica delle università statali italiane stilata dal Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, sulle facoltà dell’area sanitaria che raggiungono un punteggio maggiore in base alla valutazione sulla produttività, ricerca, didattica e rapporti internazionali. Le dieci Facoltà di Medicina e Chirurgia con la media più alta (calcolata tra i 4 indicatori di valutazione) sono nell’ordine Padova, Perugia, Udine, Milano Bicocca, Verona, Roma Sapienza 2, Milano 1, Bologna, Roma Sapienza 1, Napoli Federico II. A seguire tutte le altre 27. Rispetto al 2011 comunque risultano migliorate le facoltà di Trieste, Bologna e Messina che si trovano oggi a metà classifica.

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