Se osserviamo il volto del nostro interlocutore e notiamo che gli angoli della bocca sono tirati all’indietro e sollevati, le labbra sono unite e mimica_felicitaformano un sorriso, o leggermente dischiuse e lasciano scoperti i denti, oppure si discostano insieme ai denti fino a formare un ampio sorriso con la bocca spalancata, se sul suo volto vediamo due lunghe rughe ai lati del naso ch arrivano fino agli angoli della bocca, se ai lati degli occhi si formano delle piccole rughe orizzontali… ebbene siamo di fronte ad una vera espressione di felicità!

La felicità e la sua mimica vengono espresse non solo attraverso il sorriso ma in particolare attraverso la zona laterale degli occhi. Possiamo dire che un sorriso è vero, sincero ed esprime un’emozione di felicità sentita solo se ai lati degli occhi compaiono le “zampe di gallina”. In assenza di queste siamo di fronte ad una menzogna, ad un sorriso falso o di circostanza. Quindi anche se è socialmente stabilito che il sorriso sia l’emblema della felicità, gli studi fatti sulle microespressioni facciali ci dicono che un sorriso non basta per stabilire che una persona sia realmente felice.

Analizziamo la mimica della felicità con l’aiuto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Possiamo notarlo al secondo”14. Le labbra del personaggio del video appaiono leggermente dischiuse, gli angoli della bocca sono tirati all’indietro e sollevati. Possiamo vedere due profonde rughe che partono dai lati del naso e arrivano fino agli angoli della bocca. Il sollevamento delle guance provoca una leggera chiusura degli occhi e le rughe ai loro lati esterni. Stiamo osservando un’espressione di felicità. La felicità può mescolarsi con altre emozioni come la sorpresa, oppure con il disgusto e il disprezzo, con la rabbia e con la paura.
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