Fingere con la mimica facciale, mascherare le emozioni che si provano in un determinato momento, è qualcosa che si acquisisce fin da fingere_mimica_faccialebambini. Infatti da bambini ci hanno insegnato, non solo cosa non si deve dire, ma anche quali comportamenti adottare. Quando da bambini ci dicevano di sorridere a qualcuno non ci veniva chiesto solo di inibire l’emozione, ma anche di assumere espressioni false. Tuttavia non è affatto semplice fingere con la mimica facciale; questo perché siamo più abituati a mentire con le parole che con il volto. In secondo luogo è più facile falsificare le parole rispetto ai segni del volto in quanto le espressioni e le microespressioni sono involontarie.

Esiste una serie di regole utili per capire se una persona sta mentendo o meno:

- gli occhi non mentono

- se una persona dichiara un’emozione a parole, ma il viso mostra indifferenza, dubitare dell’emozione.

- se mentre si dichiara un’emozione negativa a parole, si sorride, si può credere al sorriso o alle parole a seconda della situazione.

- se il viso mostra un’emozione che le parole non trasmettono, credere al viso, ancora di più se le parole lo contraddicono.

Ma prima ancora di concentrarci sul riconoscere le emozioni potrebbe essere utile capire perché mentiamo. Ci sono essenzialmente quattro ragioni che spingono una persona a fingere e sono legate alla necessità di controllare la mimica facciale in determinate situazioni.

- regole culturali di esibizione

- regole di esibizione personali

- regole di esibizione professionali

- regole di esibizione dettate dall’esigenza personale di un particolare momento

Nei prossimi post parleremo di come fingere le emozioni e come fare a capire quando un’emozione è falsa.

Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario di Microespressioni facciali.

Allenati sul canale YouTube Microespressioni a riconoscere le microespressioni facciali!

Leave a Reply