Il linguaggio del volto dice molto più delle parole. Le espressioni e gli atteggiamenti del viso possono essere individuate e interpretate per aiutarci a capire cosa realmente vuole comunicarci il nostro interlocutore o quali sono le emozioni che sta provando. A livello interpretativo, la comunicazione tra due persone viene compresa dai soggetti attraverso il linguaggio “verbale” (30%) e, soprattutto, attraverso il linguaggio “non verbale” (70%). Il linguaggio non verbale comprende la mimica, gli atteggiamenti del corpo e le microespressioni facciali. Come interpretare il linguaggio del volto?

Ogni espressione forzata è sempre sintomo di innaturalezza e perciò, di premeditazione e finzione. Ad esempio un finto sorriso è segno di imbarazzo e rappresenta il tentativo di mascherare l’emozioni che si prova ma che non si vuole mostrare agli altri.  Abbassare lo sguardo spesso indica la volontà di non mostrare se stessi. La persona che non guarda direttamente negli occhi non vuole stabilire un contatto. Al contrario, invece, fissare troppo intensamente il viso di un’altra persona potrebbe indicare la volontà di prevaricare l’altro. Spostare la testa, facendola oscillare a destra e a sinistra, oppure inclinare lo sguardo di lato, indica disinteresse e noia.

Ogni gesto che tende a coprire il volto rappresenta un tentativo inconscio di mascherarsi, di coprirsi per evitare il giudizio altrui. È tipico anche di questi stati emotivi coprirsi la bocca con le mani, stringere le labbra e arricciarle, oppure corrugare la fronte. Ogni atteggiamento del volto deve essere valutato attentamente, in quanto riassume un significato solo nel momento in cui il soggetto lo esterna. Quindi quando interpretiamo un gesto o un’espressione facciale dobbiamo fare molta attenzione al contesto nel quale ci troviamo.

Un’espressione sincera, infine, rispetta la simmetria espressiva del volto. Un’espressione artefatta, e quindi dettata dal bisogno di non essere completamente sinceri, è sempre asimmetrica. In pratica, dividendo il viso in due parti, potremmo notare che la sinistra non corrisponde alla destra. Questo non succede invece nel caso di espressioni naturali, che si realizzano attraverso una simmetria facciale.

Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario di Microespressioni facciali.

Accedi al canale YouTube Microespressioni e guarda i video dedicati!

Leave a Reply