Il disprezzo, nel riconoscere le microespressioni facciali, può essere considerato un parente stretto del disgusto. Ma come possiamo espressione_disprezzoriconoscere l’espressione del disprezzo sul volto di una persona? Iniziamo con il dire che il disprezzo è un’emozione rivolta esclusivamente verso le persone. Non si prova disprezzo per oggetti od odori. Quindi oltre alla modalità di espressioni queste due emozioni, molto simili nella loro espressione si distinguono per ciò che le provoca. Sentendo un odore cattivo possiamo provare disgusto, ma non disprezzo. Proviamo disprezzo invece quando ci troviamo di fronte a situazioni ritenute immorali, proviamo un senso di superiorità rispetto a chi ha compiuto l’azione.
L’espressione di disprezzo si presenta come una variazione del disgusto, e coinvolge particolarmente la zona del naso e della bocca. Mentre l’espressione del disgusto coinvolge tutte e tre le zone del volto, con le sopracciglia abbassate, il naso arricciato con un conseguente sollevamento delle guance e le labbra premute l’una contro l’altra e sollevate, l’espressione del disprezzo coinvolge la bocca e in alcuni casi il naso.

Analizziamo con il supporto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni la mimica del disprezzo:

 

Notato qualcosa? Al secondo “19, osservando con attenzione il protagonista del video, possiamo notare l’espressione del disprezzo. L’espressione del disprezzo si verifica con le labbra lievemente serrate e un angolo della bocca sollevato.

A differenza di tutte le altre emozioni il disprezzo è l’unica mimica che si verifica in maniera asimmetrica. In alcuni casi il movimento asimmetrico del labbro può essere accompagnato dall’arricciamento del naso.

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