Nel post precedente abbiamo parlato delle emozioni del volto. Come abbiamo visto, le emozioni che proviamo si manifestano attraverso il microespressioni_faccialilinguaggio del corpo ed in particolare attraverso la mimica facciale. Benché i movimenti mimici del nostro corpo siano spontanei, essi, a differenze delle microespressioni facciali, sono spesso controllabili. Il lavoro condotto da Paul Ekman sulle emozioni ci permette oggi di imparare ed essere in grado di riconoscere le microespressioni facciali e le emozioni che esse esprimono, attraverso l’osservazione del volto. Come già accennato le emozioni codificate, ossia quelle che possiamo ricondurre ad una specifica mimica sono sette: felicità, rabbia, tristezza, sorpresa, paura, disgusto e disprezzo. Analizziamole una ad una.

La felicità si esprime principalmente attraverso il sorriso. Ma non tutti i sorrisi sono reali. Per capire se l’espressione della felicità è reale, non dobbiamo soffermarci sono sulla bocca, ma osservare la parte alta del volto e in particolare gli occhi. E ai lati esterni degli occhi compaiono delle rughe orizzontali, allora l’espressione di felicità che osserviamo è vera.

La rabbia, gli indicatori della rabbia sono la pressione delle labbra, che appaiono serrate, e nell’avvicinarsi e abbassarsi delle sopracciglia, possiamo notare delle rughe verticali e le palpebre tese.

Nella tristezza gli angoli interni delle sopracciglia sono sollevati così come l’angolo interno delle palpebre superiori. Gli angoli della bocca invece sono piegati verso il basso e possiamo osservare labbra tremolanti.

Nella mimica della sorpresa le sopracciglia sono sollevate e incurvate e la fronte presente lunghe rughe orizzontali, le palpebre sono spalancate, la mascella si abbassa lasciando aperti labbra e denti.

La paura presenta le sopracciglia sollevate e ravvicinate, la palpebra superiore è sollevata, quella inferiore sollevata e contratta. La bocca è aperta e le labbra possono essere leggermente tese o stirate all’indietro.

L’espressione del disgusto si verifica con le sopracciglia abbassate, il naso arricciato e le guance sollevate. Anche il le labbra si sollevano.

Il disprezzo, si presenta come una variazione del disgusto, e coinvolge particolarmente la zona del naso e della bocca. Anche in questo caso il naso è arricciato ma le labbra appaiono lievemente serrate oppure con un angolo della bocca sollevato che lascia scoperti i denti.

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