Gli studi fatti da Paul Ekman nel corso degli anni sulle microespressioni facciali, gli hanno permesso di raccogliere tantissime informazioni sulla mimica_visomimica del volto e su come ciascuno di noi esprime le proprie emozioni attraverso i movimenti mimici del viso. Le pubblicazioni di Ekman ci permettono di avere una descrizione particolareggiata del comportamento dei muscoli facciali in risposta ad un’emozione. La grande scoperta fatta da Ekman sulle emozioni e sulle loro espressioni sul volto riguarda l’origine biologica delle emozioni e la loro universalità. Ad oggi tali studi ci permettono di codificare sette emozioni primarie: rabbia, disgusto, disprezzo, felicità, tristezza, paura e sorpresa.

Le espressioni del volto sono complesse e ambigue in quanto provengono da un sistema sia volontario che involontario, capace di mentire e di dire la verità, spesso contemporaneamente. Le espressioni vere, sentite, si presentano perché il movimento dei muscoli facciali è automatico, quelle false compaiono invece la nostra intelligenza ci porta ad avere un controllo volontario sul nostro viso. Dalla capacità dell’uomo di controllare il proprio volto, Ekman ha individuato due diversi modi di mentire sulle emozioni: la dissimulazione e la falsificazione. La dissimulazione si verifica quando cerca di bloccare l’emozione  e quindi la sua espressione sul volto. La dissimulazione è piuttosto complessa da mettere in pratica se non si è allenati. La falsificazione invece è quell’atto che si compie quando si cerca di nascondere l’emozione provata mascherandola con un’altra. Di solito si tende a nascondere un’emozione negativa con un sorriso.

Infine Ekman ci fornisce tre indizi per poter distinguere un’espressione sincera da una simulata: asimmetria, durata e collocazione nel discorso. In una espressione facciale asimmetrica le stesse azioni compaiono nelle due metà del viso, ma sono più intense su una parte anziché nell’altra. Le espressioni di lunga durata (dai 10 secondi in su) sono probabilmente false perché le espressioni autentiche non durano così a lungo. Se qualcuno finge di arrabbiarsi e i segni di collera nell’espressione facciale vengono dopo le parole, la persona non è realmente arrabbiata.

Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario di Microespressioni facciali.

Accadi al canale YouTube Microespressioni e guarda i video dedicati alla mimica facciale.

Leave a Reply