In che modo il volto esprime rabbia? E come possiamo fare a riconoscerla sul volto del nostro interlocutore? Innanzitutto parliamo mimica_rabbiadell’emozione della rabbia. La rabbia è l’emozione più pericolosa. Ognuno di noi manifesta la propria rabbia in maniera differente, attraverso l’aggressione fisica, con la voce, e chi cerca di trattenerla. Uno dei motori scatenanti della rabbia è spesso la frustrazione, ma può essere scatenata anche dalla percezione di un pericolo o come reazione subito successiva alla paura.

La mimica della rabbia si presenta sulle tre zone del volto, sopracciglia, occhi, bocca. Nella mimica della rabbia le sopracciglia compaiono abbassate e ravvicinate e tra di esse compaiono delle rughe verticali, la palpebra inferiore appare tesa mentre quella superiore è tesa ma abbassata a causa del movimento verso il basso delle sopracciglia. Lo sguardo appare fisso e gli occhi possono essere sporgenti, in base all’intensità dell’emozione provata. Le labbra possono assumere due mimica differenti, possono essere serrate con gli angoli dritti o leggermente abbassati oppure possono apparire aperte e tese come quando si urla.

Analizziamo ora un video estratto dal canale YouTube Microespressioni.

Al secondo “24 possiamo notare la mimica della rabbia sul volto del personaggio del video. L’espressione che compare sul suo volto è quella di una rabbia trattenuta. Lo possiamo notare dal sopracciglio destro leggermente sollevato e dalla bocca aperta con i denti serrati.

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