La paura è un’emozione intensa che deriva dalla percezione di un pericolo, reale o supposto, che rischia di mettere a repentaglio la nostra mimica_pauraincolumità, fisica o psicologica. La paura è una delle emozioni primarie, è dominata dall’istinto. Il nostro corpo reagisce a livello fisiologico alla sensazione di paura, che può diventare rabbia quando si tende a difendere ciò che viene messo in pericolo. Talvolta però, la paura causa fenomeni permanenti come ad esempio, sindromi ansiose, che sono scatenate dalla paura, non per un pericolo reale, ma dal timore che possa verificarsi situazioni pericolose.

Come il nostro corpo esprime la paura? Ekman nei suoi studi sulle microespressioni facciali, individua la mimica della paura nella combinazione dei movimenti muscolari di tre aree del volto: sopracciglia, occhi e bocca. Le sopracciglia sono sollevate e ravvicinate e creano delle piccole rughe orizzontali sulla fronte. Gli occhi sono bene aperti e tesi, come la palpebra inferiore contratta e quella superiore sollevata fino a scoprire la parte bianca dell’occhio. Le labbra sono tese e stirate all’indietro, la bocca può essere aperta.

Analizziamo la mimica della paura con l’aiuto di un video estratto dal canale YouTube Microespressioni.

 

Al secondo “16, possiamo notare sul volto del personaggio un’espressione di paura. La paura può variare di intensità, in particolare la possiamo notare nel movimento degli occhi e nella bocca. A livello più lieve parliamo di timore, per passare poi all’ansia, alla paura, al panico e infine al terrore. Non è detto che la paura si manifesti in tutte e tre le zone del viso: potrebbe manifestarsi in due zone, facendo rimanere la terza neutra. In questi casi si potranno avere le espressioni di apprensione ed orrore. L’apprensione si verifica quando la parte inferiore del viso resta neutra, mentre l’orrore quando sono le sopracciglia a rimanere neutre. La paura può mescolarsi con le altre sei emozioni primarie, creando delle mimiche miste.

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