Continuiamo l’argomento introdotto nel post precedente su come riconoscere i segnali per smascherare un bugiardo. Per individuare i segnali_menzognapossibili segnali di menzogna dobbiamo porre la nostra attenzione non solo sulle parole del nostro interlocutore che sono facilmente controllabili dalla mente, ma anche e soprattutto su quei segnali non verbali che vengono espressi per lo più in maniera spontanea e inconsapevole. Oltre alle variazioni nel tono di voce, alle pause nel discorso, ai lapsus gestuali e alla diminuzione nelle gesticolazioni del nostro interlocutore dobbiamo porre la nostra attenzione sulla mimica facciale.

Il viso infatti può rivelare menzogne attraverso diversi indizi. Alcuni di essi lasciano trapelare informazioni che si vorrebbero nascondere; altri rivelano semplicemente che viene nascosto qualcosa; altri ancora indicano la non autenticità di un’espressione. E’, comunque, molto difficile riuscire a capire che una persona sta mentendo guardandola solo in viso mentre parla, perché espressioni vere e false possono comparire a breve distanza l’una dall’altra, o addirittura contemporaneamente in parti diverse del viso, a meno che non si conoscano bene le microespressioni facciali, allora ad un occhi esperto risulterà molto più semplice individuare questi segnali rapidissimi e quasi impercettibili. Indizi di falsità quindi, possono essere le microespressioni facciali che forniscono un quadro completo del sentimento che l’individuo vorrebbe dissimulare, ma di solito passano inosservate perché molto rapide. Purtroppo tali espressioni, capaci di rivelare in pieno un’emozione nascosta, non si verificano frequentemente.

Ma falsificare un’emozione non è sempre così semplice, in quanto si viene a creare un conflitto emotivo molto forte. Per una persona che mente è solitamente molto più facile cercare di mascherare un’emozione tentando di interrompere l’espressione spontanea che compare sul volto e coprendola con un’altra totalmente diversa. Se però conosciamo la mimica facciale saremo in grado di individuare in questi casi delle mimiche incomplete oppure false in quanto le espressioni in alcune zone del volto, come la fronte sono difficilissime da creare consapevolmente e da controllare.

Altri indizi di menzogna sono individuabili osservando l’asimmetria dell’espressione che compare sul volto, oppure attraverso lo sguardo del nostro interlocutore.

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