Tra le sette emozioni primarie la sorpresa è la più breve. L’espressione facciale della sorpresa compare sul nostro volto in seguito ad uno stimolo che la fa scattare improvvisamente, questa espressione compare in maniera spontanea ed istantanea in seguito ad un evento inaspettato. Se abbiamo il tempo di pensare a cosa sta accadendo allora non saremo sorpresi.

La sorpresa è un’emozione che dipende molto dal nostro modo di valutare gli eventi e dalla nostra disposizione d’animo.
Poiché l’esperienza della sorpresa è breve è seguita quasi sempre da un’altra emozione, il volto mostra così una miscela delle due emozioni.
Come appare la mimica della sorpresa? Sul volto di una persona le sopracciglia sono sollevate e incurvate, le pelle sotto il sopracciglio è stirata e la fronte è attraversata da rughe orizzontali. Le palpebre sono aperte, quella superiore è sollevata mentre quella inferiore è abbassata. La mascella è abbassata, labbra e denti dischiusi.

Analizziamo la mimica della sorpresa con l’aiuto di un video estratto dal canale Youtube Microespressioni.

 

Al secondo 20” possiamo notare l’espressione della sorpresa sul volto del personaggio del video. In particolare possiamo osservare le sopracciglia sollevate e incurvate e le palpebre ben aperte.
La sorpresa può variare di livello da quella più lieve a quella estrema. Esistono inoltre quattro tipi di espressioni differenti.  Sorpresa interrogativa quando a partecipare all’espressione sono solo occhi e sopracciglia, sorpresa sbalordita quando a partecipare all’espressione sono solo occhi e bocca, sorpresa annoiata quando a partecipare all’espressione sono solo sopracciglia e bocca, infine la mimica completa della sorpresa.

La sorpresa viene spesso utilizzata nei vari contesti sociali per mascherare la paura, vista la somiglianza fra le due espressioni. Il modo migliore per riconoscere se un’espressione sia naturale o meno è contestualizzarla all’interno della situazione o del discorso e fare attenzione ai tempi di reazione e alla sua collocazione temporale.

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