La mimica facciale nello studio del linguaggio del corpo, è quella parte che riguarda il modo in cui il volto si altera quando una persona prova mimica_facciale_emozioniuna sensazione o un’emozione. Ognuno di noi, attraverso il volto lascia trasparire le emozioni provate, controllare le espressioni del volto è molto difficile in quanto le microespressioni rappresentano una risposta spontanea ed inconsapevole ad uno stimolo.

Gli studi della mimica facciale nelle emozioni, ci hanno permesso di comprendere che esistono alcune emozioni definite primarie e che tali emozioni sono universali, vale a dire che sono indipendenti dalla cultura di appartenenza di un individuo. La mimica facciale viene studiata in relazione alle sette emozioni primarie: sorpresa, paura, disgusto, disprezzo, rabbia, felicità e tristezza. Oggi faremo una panoramica su queste sette emozioni analizzandone l’origine e il modo in cui vengono espresse sul nostro volto attraverso la mimica facciale.

Iniziamo dalla sorpresa. La sorpresa è tra le sette, l’emozione più breve. E’ un’emozione la cui mimica facciale si manifesta improvvisamente nel volto. Nella mimica della sorpresa sono coinvolte tutte le parti in cui viene suddiviso il volto ossia le sopracciglia, la fronte, gli occhi e la bocca. Nella sorpresa le sopracciglia sono incurvate e rialzate, la pelle sotto il sopracciglio è stirata e più visibile. Il sollevamento delle sopracciglia produce lunghe rughe orizzontali sulla fronte, anche se non in tutti i casi. Di solito nell’espressione di sorpresa compaiono, insieme alle sopracciglia incurvate e rialzate, gli occhi sgranati e mascella inferiore caduta. Quando non compare insieme a questi ultimi due segni indica un’emozione diversa legata sempre alla sorpresa.

Se la sorpresa, tra le sette emozioni primarie, è la più breve, la felicità è sicuramente l’emozione più desiderata. La maggior parte delle persone, infatti organizza la propria vita in modo da avere più occasioni per essere felici. Nello studio sulle emozioni, vengono individuati quattro tipi di felicità: felicità da piacere che deriva da sensazioni fisiche positive; felicità da eccitazione che avviene quando si è molto interessati a qualcosa; felicità da sollievo che sopraggiunge alla fine di un dolore; felicità del concetto di sé che deriva dal sentirsi apprezzati dagli altri.

La mimica della felicità è caratterizzata da segni nella parte inferiore del viso e delle palpebre, mentre l’area della fronte e delle sopracciglia non sempre è attiva. Si possono quindi ottenere tre mimiche nella parte inferiore del volto: sorriso a labbra unite; labbra leggermente aperte che lasciano intravedere i denti e il sorriso a bocca aperta.

Continua nel prossimo post.

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