La comunicazione non verbale svolge importanti funzioni nel comportamento sociale dell’uomo. La mimica facciale e del corpo spesso contraddicono le informazioni provenienti dalla comunicazione verbale. La mimica facciale e il linguaggio del corpo talvolta sostituiscono le parole quando la comunicazione non è possibile.

La comunicazione del corpo inoltre ci permette di farci un’idea di una persona, facciamo riferimento non solo a ciò che il nostro interlocutore consciamente ci comunica ma anche a ciò che inconsciamente ci dice con  il tono di voce, la mimica del volto, i movimenti, i gesti senza esserne del tutto consapevoli. La comunicazione non verbale può essere considerata il linguaggio delle relazioni.

Nel complesso della comunicazione non verbale vengono presi in considerazione numerosi segnali che fanno riferimento al livello paralinguistico, alla cinesica e alla mimica facciale.

La comunicazione paraverbale, tono, timbro, intensità della voce, pause nell’interlocuzione, ci forniscono indicazioni importantissime per calibrare la nostra comunicazione.

La cinesica fa riferimento al modo che abbiamo di gestire lo spazio intorno a noi e a tutti i segnali provenienti dal linguaggio del corpo. Lo studio della prossemica ci insegna a comprendere, in base al modo in cui gestiamo lo spazio e manteniamo le distanze, il tipo di relazione che intercorre tra le persone.

I gesti delle mani, la postura e la mimica del volto sono però indubbiamente quelli che hanno un peso maggiore nella comunicazione. Attraverso i movimenti del corpo e la mimica del volto possiamo inviare e ricevere i messaggi inconsci che non vengono detti con le parole. Possiamo individuare i segnali di gradimento, rifiuto e tensione. Possiamo comprendere se il nostro interlocutore ha piacere a parlare con noi o se non vede l’ora di interrompere la comunicazione, se si trova a proprio agio oppure se si sente in imbarazzo.

Nella comunicazione non verbale è la mimica del volto che assume un ruolo ancora più importante. Risulta più difficile da individuare, ma in compenso è difficilissima da simulare, ciò vale a dire chi la mimica del volto avviene in maniera inconscia e che ogni emozione trapela attraverso il nostro volto.

Vuoi saperne di più? Visita il sito www.formazionepersonale.it e richiedi maggiori informazioni sul seminario di Microespressioni facciali.

Leave a Reply