Oggi parleremo di come la paura e la vergogna compaiono sul volto. Proviamo paura quando temiamo di subire un danno, sia esso fisico paura_vergognao psicologico. La mimica della paura si presenta sulle tre zone del volto: sopracciglia, occhi e bocca. La mimica della paura si presenta con le sopracciglia sollevate e avvicinate, gli occhi sono ben aperti e con la palpebra inferiore tesa, le labbra appaiono stirate all’indietro. Il movimento delle sopracciglia crea delle rughe orizzontali sulla fronte che però si concentrano solo nella parte centrale. Gli occhi ben aperti mostrano la palpebra inferiore tesa e quella superiore sollevata. La bocca solitamente si apre e le labbra sono stirate all’indietro, il movimento della bocca ci aiuta a capire quale è l’intensità dell’emozione provata, se semplice apprensione o completo terrore. La vergogna è un’emozione che possiamo definire secondaria, più che ad una mimica corrisponde ad una risposta fisiologica. La vergogna è spesso legata alla menzogna, si prova vergogna per aver mentito. Ma la vergogna può essere legata anche alle altre emozioni, e così possiamo provare vergogna perché abbiamo paura o perché siamo arrabbiati. Quando proviamo vergogna tendiamo ad abbassare lo sguardo e a nascondere il volto con le mani.

Analizziamo ora un video estratto dal canale You Tube Microespressioni:

Ecco che al secondo “14, possiamo notare l’espressione della paura con le sopracciglia sollevate e ravvicinate. Le labbra del personaggio sono tese e stirate all’indietro. Gli occhi sono rivolti verso il basso, appaiono quasi chiusi e il personaggio si copre con la mano sinistra una parte del volto.

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