La tristezza, è un’emozione passiva. Può essere considerata una forma particolare del dolore. La differenza tra tristezza e dolore sta nell’attività. espressione_tristezzaIl dolore è attivo, quando si proviamo dolore piangiamo, urliamo, cerchiamo in qualche modo di allontanarlo. Al contrario la tristezza è un sentimento passivo, si piange e si soffre in silenzio. E’ un sentimento che può durare ore, giorni. La tristezza, nel lungo periodo, ha ripercussioni anche sul nostro corpo, i muscoli diventano molli e perdono tono, la testa e il busto si abbassano e lentamente anche il viso perde tonicità.

Ma l’espressione della tristezza può apparire anche per un tempo brevissimo sul volto quando si pensa ad un evento che ci rende tristi o che ci ha reso tristi in passato ma non ha causato sofferenza. Possiamo trovare l’espressione della tristezza ad esempio se si prova dispiacere per un evento che però non ci riguarda personalmente.  La mimica facciale della tristezza, come per le altre emozioni si attiva sulle tre zone del volto, le sopracciglia quindi sono ravvicinate con gli angoli interni sollevati, la fronte appare corrugata, lo sguardo può essere abbassato così come le palpebre. Gli angoli della bocca solitamente sono piegati all’ingiù.

Analizziamo la mimica della tristezza con un video estratto dal canale YouTube Microespressioni:

Ecco che al secondo “17, e a rallentatore al secondo “47 possiamo notare come il volto del personaggio esprime la tristezza. Possiamo notare la mimica in particolare nella parte alta del volto, che presenta le sopracciglia avvicinate e sollevate al centro e la fronte corrugata.  La tristezza può mescolarsi con le altre emozioni primarie. Possiamo avere un’espressione mista tra tristezza e paura che presenta le sopracciglia e palpebre tristi ma la bocca della paura. Possiamo trovare un’espressioni di tristezza mista a rabbia con sopracciglia e occhi tristi ma bocca da rabbia.
Tristezza mista a disgusto con fronte, sopracciglia e palpebre superiori tristi; palpebra inferiore e bocca disgustate. Infine tristezza mista a felicità con fronte e sopracciglia da tristezza ma bocca della felicità.

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