Archive for December, 2012

Con il nostro corpo ciascuno di noi è in grado di inviare differenti messaggi ai propri interlocutori. Inconsciamente o a volte consciamente comunichiamo con i gesti del corpo e con le espressioni del viso le nostre emozioni. I segnali di gradimento sul volto, come quelli di rifiuto compaiono sul volto in maniera del tutto spontanea e naturale, e possono essere molteplici. Nel viso il centro del piacere è la bocca.

Accarezzarsi le labbra, mordicchiarsele o passarci sopra la lingua indica un notevole gradimento da parte del nostro interlocutore. Il gradimento può essere espresso nei confronti di quello che stiamo dicendo, se il segnale avviene in corrispondenza con una nostra parola, proposta o argomento. Read the rest of this entry »

La comunicazione non verbale svolge importanti funzioni nel comportamento sociale dell’uomo. La mimica facciale e del corpo spesso contraddicono le informazioni provenienti dalla comunicazione verbale. La mimica facciale e il linguaggio del corpo talvolta sostituiscono le parole quando la comunicazione non è possibile.

La comunicazione del corpo inoltre ci permette di farci un’idea di una persona, facciamo riferimento non solo a ciò che il nostro interlocutore consciamente ci comunica ma anche a ciò che inconsciamente ci dice con  il tono di voce, la mimica del volto, i movimenti, i gesti senza esserne del tutto consapevoli. La comunicazione non verbale può essere considerata il linguaggio delle relazioni. Read the rest of this entry »

Nel post precedente abbiamo parlato di mentire sui sentimenti. La menzogna non è semplice. Mentire sui sentimenti che proviamo è difficile in quanto solo pochi sono in grado di simulare a livello non verbale un sentimento diverso o addirittura contrapposto a quello realmente provato. Oggi analizzeremo i sentimenti sulla menzogna, ossia le emozioni che si possono provare quando si dice una bugia. Ekman ne individua principalmente tre:

-paura di essere scoperti

-senso di colpa per aver mentito

-piacere della beffa. Read the rest of this entry »

Nel post precedente abbiamo parlato della menzogna e di quali sono i vantaggi, svantaggi e i modi di mentire. Mentire non è semplice. mentire_sentimentiNella maggior parte dei casi il bugiardo viene preso alla sprovvista e quando si trova a dover mentire deve scegliere se falsificare o dissimulare la realtà o mentire sui sentimenti che prova. Sull’atto del mentire gravano poi i sentimenti della menzogna. Come abbiamo già visto in precedenza, i nostri sentimenti, le emozioni, indipendentemente dalla loro natura, nascono in maniera spontanea e naturale. Possiamo cercare di reprimere un’emozione più o meno forte, cercare di nasconderla dietro un sorriso ad esempio, ma ci sarà sempre un gesto del corpo o un’espressioni del volto pronta a tradirci. Read the rest of this entry »

Nel post precedente abbiamo parlato della menzogna e di alcuni elementi e gesti del corpo che, se osservati con attenzione, ci permettono di mentirecapire se il nostro interlocutore ci sta mentendo. Oggi analizzeremo quali sono vantaggi, svantaggi e i modi di mentire.

Ekman definisce la menzogna come “la scelta deliberata e non dichiarata di trarre in inganno il proprio destinatario” e individua due principali modalità attraverso le quali il bugiardo sceglie di mentire: la dissimulazione e la falsificazione. Entrambe presentano, per il mentitore vantaggi e svantaggi. Solitamente la dissimulazione è più semplice della falsificazione. Quando falsifichiamo la verità dobbiamo essere in grado di coprire ciò che vogliamo nascondere ma anche le prove e l’emozione che la verità comporta. Nella dissimulazione non abbiamo bisogno di inventare nulla di diverso dalla realtà ma ci limitiamo ad ometterne una parte o il tutto. Read the rest of this entry »

La menzogna, come è possibile smascherare un bugiardo attraverso i segnali del corpo?  Osservare i segnali del corpo ci può aiutare a svelare menzognale menzogne, perché a differenza delle parole il corpo non mente mai. Eh si, con la nostra mente possiamo dire ciò che vogliamo che sia vero o falso ma il nostro corpo non ci permette di mentire, in quanto i segnali del nostro corpo avvengono in maniera inconscia e sono spesso incontrollabili. La menzogna non è legata solamente alle azioni che compiamo ma è molto più profondamente connessa ai sentimenti che si provano quando si mente. Nello studio sulle emozioni e sulle microespressioni facciali, esistono alcune emozioni principali che prova il bugiardo nell’atto stesso del mentire, che sono: la paura di essere scoperti, il piacere della beffa e la vergogna. Read the rest of this entry »