Parliamo ancora di microespressioni facciali. Oggi ci occuperemo di un po’ di teoria. Nel suo studio sulle microespressioni facciali e nella stili_espressivi_mimica_faccialecreazione del F.A.C.S – Facial Action Coding System -, Ekman ha delineato 8 differenti stili espressivi della mimica facciale. Li analizziamo qui di seguito.

Il primo stile individuato è quello trasparente. Questo stile è quello che riassume il modo di dire “sei come un libro aperto” o “ti si legge in faccia tutto”. Stiamo parlando di quelle persone che lasciano trasparire, inconsapevolmente, tutte le emozioni che provano.

Abbiamo poi l’espressione opaca. E’ il contrario della mimica trasparente. Fa riferimento a quelle persone la cui mimica gli consente di non lasciare trasparire nulla, come se avessero una maschera di cera sulla faccia. E’ tipica ad esempio dei giocatori di poker esperti, che sono in grado di non battere ciglio mai, nemmeno nei momenti più critici.

Poi c’è l’espressione inconsapevole. E’ lo stile tipico di chi non si rende conto delle proprie espressioni.

Abbiamo poi l’espressione in bianco, che è molto simile a quella opaca, ma questa è assolutamente illeggibile. E’ l’espressione tipica di quelle persone che credono di esprimere normalmente le loro emozioni ma in realtà non lo fanno.

Un’altra espressione è quella vicaria. Si verifica quando il nostro volto esprime un’emozione che però è diversa da quella realmente provata.
L’espressione congelata, come se avessero preso il telecomando del nostro volto e schiacciato “stop”, lasciandoci sempre con la stessa espressione. Questa mimica può dipendere da due fattori: da motivi fisiognomici oppure dall’abitudine a mantenere sempre la stessa espressione.

Abbiamo poi l’espressione pronta all’uso. E’ quell’espressione che utilizziamo più o meno forzatamente quando ci troviamo in un determinato contesto sociale, come ad esempio un sorriso di cortesia ecc..
Infine l’espressione pervasiva, che assomiglia molto all’espressione congelata ma che invece dipende dal carattere della persona.
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