Continuiamo a parlare dell’argomento affrontato nel post precedente: i metaprogrammi. I metaprogrammi sono i filtri attraverso i quali metaprogrammidecodifichiamo la realtà esterna e creiamo la nostra rappresentazione interna. I metaprogrammi  ci permettono di comprendere in che modo ci confrontiamo con ciò che ci circonda. Abbiamo visto inoltre che esistono tre tipi di metaprogrammi: metaprogrammi a selezione primaria; metaprogrammi a selezione funzionale; metaprogrammi a selezione temporale. Oggi parleremo dei metaprogrammi a selezione primaria. I metaprogrammi a selezione primaria rappresentano i primi filtri che ognuno di noi applica costantemente nell’arco della propria esistenza e vengono utilizzati in tutti i contesti all’interno dei quali ci muoviamo. La Pnl, divide i metaprogrammi a selezione primaria in sei diverse categorie che adesso andremo ad analizzare.

Attività (come e cosa): questo metaprogramma identifica la tendenza di un individuo a prestare attenzione alle azioni che svolge e che vengono svolte dagli altri. Di solito è facilmente individuabile dal fatto che vengono utilizzate numerose forme verbali. Una persona che utilizza un metaprogramma attività farà riferimento alle azioni compiute senza altri tipi di riferimenti inerenti le persone con le quali ha interagito, al tempo impiegato per svolgere il proprio lavoro, od agli strumenti dei quali si è avvalso per potere concludere la giornata lavorativa.

Informazioni (perché): coloro che utilizzano questo metaprogramma fanno sempre riferimento al perché delle cose.

Persone (chi): gli individui che utilizzano questo filtro fanno spesso specifici riferimenti alle persone con le quali si relazionano.

Tempo (quando): chi utilizza questo metaprogramma di solito fa costantemente riferimento a parametri temporali ben definiti, tende a specificare quando si è verificato l’evento, a che ora, in quale mese, ecc.

Luoghi (dove) : chi utilizza questo filtro presta molta attenzione ai luoghi ed alla collocazione spaziale di tutto ciò a cui fanno riferimento.

Cose (cosa, quale oggetto ecc): chi utilizza questo metaprogramma tende a dare attenzione agli oggetti, agli strumenti che vengono osservati, elencati e descritti.

Continueremo nei prossimi post a parlare dei metaprogrammi.

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