La paura è quell’emozione che proviamo solitamente quando avvertiamo un pericolo. E’ l’emozione che ci prepara a difenderci, evitando o espressione_paurafuggendo dalla situazione che temiamo.
La paura è solitamente un’esperienza terribile o comunque poco gradevole. L’espressione della  paura non si manifesta solo sul volto ma essa si ripercuote anche sulla nostra fisiologia. Una persona molto spaventata può impallidire, iniziare a sudare, tremare e il battito cardiaco aumenta. Dalla paura si può scappare o rimanere pietrificati.  Si può aver paura di qualcosa che si conosce bene e che sappiamo sta per succedere. Quando invece succede qualcosa di inaspettato, la paura può comparire insieme alla sorpresa. La paura può durare a lungo, anche se siamo consapevoli di cosa quale è l’origine della nostra paura , questo non la attenua.
Attraverso lo studio delle microespressioni facciali possiamo imparare che nell’espressione di paura: le sopracciglia sono sollevate e ravvicinate, il sollevamento delle sopracciglia crea delle rughe orizzontali in mezzo alla fronte ma che non la attraversano completamente. Entrambe le palpebre, superiore e inferiore sono sollevate, ma quella inferiore è contratta. La bocca è aperta e le labbra sono tese e stirate all’indietro.

Scopriamo l’espressione della paura attraverso l’analisi del video estratto dal canale YouTube Microespressioni

Al secondo “19 possiamo notare chiaramente l’espressione di paura sul volto del personaggio nel video. Le sopracciglia sono ravvicinate e formano le rughe orizzontali al centro della fronte. La palpebra inferiore è tesa e la bocca leggermente aperta e le labbra tese. Probabilmente si tratta di una paura lieve e non di terrore. Infatti l’intensità della paura può variare, essa va dalla leggera apprensione fino al terrore totale.

La paura, in base alle zone che sono attive sul volto, può manifestarsi con delle mimiche incomplete. Se ad esempio sono attive solo fronte e palpebre avremo una paura lieve o apprensione, con attive palpebre e labbra ma fronte neutra: paura inorridita o congelata, infine se sono attive palpebre e labbra, ma non la fronte allora vedremo un’espressione di orrore.

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